mercoledì 24 novembre 2010

“Oggetti del Desiderio” il nuovo disco di Fabrizio Tavernelli


FABRIZIO TAVERNELLI


“Oggetti del Desiderio” 2010

Etichetta; Lo Scafandro

Distribuzione; Wondermark

data di uscita; 27 novembre



I percorsi musicali spesso sono tortuosi, intricati, a volte sotterranei, solitari, franosi, carsici. Questo è un po' il cammino di Fabrizio “Taver” Tavernelli, che ha legato il suo nome a diverse vicende della scena indipendente italiana. Esperienze anomale, forse paranormali, che partono da metà degli anni '80 con gli En Manque D'Autre, proseguono nei '90 con gli AFA e la bella avventura del Consorzio Produttori Indipendenti, per poi approdare dal 2000 in poi ad una miriade di progetti : Groove Safari, Duozero, Roots Connection, Babel, Ajello. ......

Ecletticità che non vuole essere piaggeria ma una onesta passione per la musica in tutte le sue forme, una curiosità mai placata. Dalla new wave al crossover, dalla sperimentazione al pop, dalla psichedelia all'elettronica, dalla canzone alla dance più innovativa. Segnali sparsi qua e là su una trentina di dischi tra indies e majors (Sugar, Dischi del Mulo, Polygram, Baracca&Burattini, Snowdonia, Small Voices, Edel, Bagana, Sony, MantraVibes, etc).

Oggi dopo tanto peregrinare sorge il desiderio di approdare a un semplice album di canzoni, suonato, essenziale, nudo nei suoni come nelle parole. Un album che in un tempo ormai lontano si sarebbe definito pop-rock. Senza vergogne malcelate o voglia di legittimazioni alternative.

Canzone d'Autore probabilmente. Con la A iniziale che si rovescia, si slabbra, lascia entrare sollecitazioni e surrealismi da altri territori espressivi. Una forma canzone adulterata, dopata, costruita sulle allucinazioni e sulle derive del nostro paese. Una rappresentazione decadente dei miraggi, delle ossessioni, delle fobie. Brani che raccontano del potere temporale delle strutture religiose e del potere spirituale del vippume imperante sulle anime vaganti. Egoismi, integralismi, spettacolo diffuso, intimità che si fanno oscene...... ma che gente c'è in giro?

Se esiste una salvezza, forse la si può trovare nel desiderio puro. Desiderio che diventa elevazione quando si è disposti a donare i propri desideri ad un'altra entità fuori da sé : donna, bambino, animale, mondo.

Gli Oggetti :

Compagnia telefonica : il desiderio di comunicare realmente in questi tempi di overdose di informazioni

Andrew Warhola : una dedica a Warhol colui che ha fatto del desiderio più effimero arte. Il suo presagio di 15 minuti di celebrità per tutti è oggi un credo

La Banda : il desiderio di entrare, festeggiare o andarsene da questo mondo con la migliore compagna, la musica

Ma che gente c'è in giro: il desiderio disperato ma fallito di comprendere gli altri, di capire cosa ci sta accadendo intorno...

Da respirare: il desiderio del respiro dell'altro, il desiderio di vita nel respiro dei figli

Ikebana: il desiderio di bellezza nella natura e nell'accettazione del cambiamento

Sotto la Croce: i desideri occulti e oscurantisti, le ipocrisie, la condanna del desiderio

Aspettando il Vip: il desiderio di vivere la vita degli altri, di trovare qualcosa in cui potersi rispecchiare, il tragico desiderio di riempire il proprio corpo vuoto, le vite bramate sulle passerelle estive

Benvenuti tra i rifiuti : i desideri inconfessati, una cronaca spietata dei nostri tempi da una visione di fine anni '70 di un grande artista italiano Faust'O/Fausto Rossi

Oggetti del Desiderio : e se anche ciò non avverrà mai e se anche non sarà così, l'importante è sapere che almeno posso donarti i miei desideri......



Leggi qui la biografia

http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Biografia_Tavernelli.pdf



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177

Piermatteo Carattoni presenta il suo nuovo album, “Pagine Strappate”


Piermatteo Carattoni


Presenta

Pagine Strappate

Etichetta; PMS Studio

Distribuzione;digital download e acquisto cd da

www.piermatteocarattoni.com e www.pmsstudio.com





Pagine Strappate (title track) è il brano promozionale

cui è associato un videoclip realizzato da Emanuele Cervellini per Renderbüro (RSM).

Nel cast figura l’attrice Clelia Cicero.

Video on line dal 13 novembre



Pagine Strappate nasce come concept album e narra origine e disgregazione di un sentimento amoroso. Al sentire primigenio (Romanza) succede la concreta e solare quotidianità di una storia d’amore (h6+) infine battezzata dalla simbolica e paradossale comunione di sogno e realtà (Babbo Natale Esiste). Questa estasi, complice l’indole solitaria e malinconica del protagonista, si incupisce (Samba dei Ricorsi d’Amore) e infine incrina (Pagine Strappate) lasciandolo in una condizione di disgregazione psicologica. Egli vive il suo dramma interiore sino a testimoniare la trasformazione del sentimento d’amore in lucida cattiveria (Cattiva-Mente) ai danni dell’ex partner. Consumata tale violenta metamorfosi si produce dello spazio per un primitivo ritorno a sé (CantAurora). Ora è possibile affacciarsi di nuovo alla vita anche se in modo decisamente più ruvido e disilluso (Da Soli) senza paura di solcare la strada ingranando una marcia forse meno illibata (L’Asfalto). Alla fine c’è tempo e modo di trarre un bilancio, riflessivo ed esplicito fin dal titolo (E poi mi rivivrei).



Carattoni è autore di tutte le canzoni, produttore artistico (con Raffaele Montanari per PMS Studio), chitarrista acustico ed arrangiatore assieme alla sua band composta da KByro alle chitarre elettriche, Danilo Bucci (live performer, tra gli altri, per Ivan Graziani) al basso e Michele Pazzini alla batteria.

Tutte le tracce vedono la presenza fissa di Tommy Graziani (batteria e percussioni)



Indicazioni di Curriculum



• Esperienze Live significative: 23/02/08 opener per NoBraino c/o Vidia Rock Club, Cesena; 23/08/08 opener per Haram Quartet (vincitori di X-Factor ed. 2008) c/o Notte Arcobaleno (Piazza del Popolo), Pesaro; 27/09/08 opener per Modena City Ramblers c/o Cesenotte (Carisport), Cesena; 18/10/08 opener per Jennifer Gentle c/o Estragon, Bologna; 29/11/08 Mei, Faenza, 7/03/09 headliner c/o Vidia Rock Club; 25/07/09 opener per Negrita e Meganoidi c/o Play Art 2009, Arezzo

• Riconoscimenti significativi: finalista col il brano h6+ al Premio Poggio Bustone 2008 (Festival aderente Fiofa); in giuria Detto Mariano (storico direttore artistico del Clan Celentano) e Roberto Billi (musicista, fondatore de I Ratti della Sabina). Vincitore del Premio Popolo della Rete per Tana Liberi Tutti, concorso organizzato dall’Associazione di volontariato Telemaco (Cesenatico). Finalista e secondo classificato col brano Da Soli al Botticino Music Festival 2010; in giuria Marco Ferradini (Presidente), Alex Peroni storico conduttore radiofonico (da 105 alla Rai all’attuale RTL,) Betty Vittori, vocalist tra le più apprezzate d’Italia e Paolo Siani (direttore artistico Ariston, produttore di artisti come Iglesias, Matia Bazar, Vandelli, Vanoni).



Link utili

www.piermatteocarattoni.com

www.myspace.com/piermatteocarattoni

www.youtube.com/piermalupo

www.facebook.com/piermatteo.carattoni



Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177

venerdì 19 novembre 2010

Seahorse Recordings è lieta di presentarvi il primo festival itinerante!


La Seahorse Recordings/Red Birds Rec., è lieta di presentarvi il primo festival itinerante , in cui si esibiranno nel mese di dicembre i migliori gruppi


delle 2 label. Ci permettiamo di segnalare gli eventi come indimenticabili appuntamenti con i suoni che da 10 anni a questa parte proponiamo





Ecco gli appuntamenti:





3-4 DICEMBRE : SEAHORSE MUSIC FEST@ CATANIA _SALA LOMAX



3 Dic:Brown & Leaves - Andrea Carboni - Carmelo Amenta - Nadiè

4 Dic:Clerville - Froben - Marlowe - Murnau



11 DICEMBRE:SEAHORSE MUSIC FEST@PISA_ CARACOL

Brown & Leaves ,Andrea Carboni



22-23 DICEMBRE: SEAHORSE MUSIC FEST@ S.SEVERINO MARCHE



22 DIC: Brown & Leaves ,Andrea Carboni

23 DIC: Aedi, Glitterball



Per info sulla label e sui gruppi

http://www.seahorserecordings.com/

http://www.myspace.com/littleredbirdsrecords



ufficio promozione LUNATIK per SEAHORSE RECORDINGS – 035 4421177

Harold Budd ed Eraldo Bernocchi presentano "SemetIpsum" per bere arte, disegnare musica, ascoltare vino


HAROLD BUDD ed ERALDO BERNOCCHI


Con l’artista multimediale PETULIA MATTIOLI

Insieme per un progetto speciale



SEMETIPSUM

avviene da Michele Satta

Bere arte, disegnare musica, ascoltare vino.



Una produzione

RareNoiseProductions



http://www.semetipsum.com



Nella suggestiva cantina di Michele Satta, uno dei nomi più importanti di Bolgheri - Toscana, nasce il progetto Semetipsum, espressione latina che significa "proprio se stesso": un’idea, un avvenimento, un vino.

Inaugurato quest'anno in una serata che ha sancito la nuova alleanza tra vino, musica e arte con Michele Satta, vignaiolo produttore di vini unici, Harold Budd - pianista americano di fama internazionale, Eraldo Bernocchi musicista e sperimentatore da oltre venticinque anni nella musica elettronica.

Completano l'opera l'immagine e l'etichetta curate dalla video artista Petulia Mattioli che ha realizzato scatti fotografici in sequenza catturando le magnifiche figure che si vengono a formare sul vino sollecitato dalle frequenze del suono originale del concerto. Il testo di presentazione è scritto da Marco Pierini, fino a pochi mesi fa alla guida del Centro d’ Arte Contemporanea Santa Maria della Scala di Siena, e attualmente direttore artistico della Galleria Civica di Modena. 250 esemplari di Sangiovese 2008 selezionato in vendemmia da un unico vigneto, numerati ed autografati in formato magnum, proposti nella confezione in legno a tiratura limitata che conterrà il libretto a colori e il cd dell’ esibizione di Budd e Bernocchi, prodotto dall' etichetta discografica londinese RareNoiseRecords.

Ogni anno un' opera unica e la selezione speciale delle migliori uve di una sola varietà: Semetipsum "proprio se stesso".



Le confezioni complete saranno messe in vendita a partire da metà novembre al costo di 160,00 €.

Chi fosse interessato ad acquistarle potrà farlo direttamente on line dal nostro sito www.michelesatta.com

o rivolgendosi ai seguenti nostri riferimenti:

Tel 0565/773041

semetipsum@michelesatta.com





LEGGI QUI LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO A CURA DI MARCO PIERINI



http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/marco_pierini.pdf





LEGGI QUI LE BIOGRAFIE DI MICHELE SATTA, HAROLD BUDD, ERALDO BERNOCCHI, PETULIA MATTIOLI, MARCO PIERINI



http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/biografie.pdf







Ufficio stampa Lunatik

035 4421177

www.lunatik.it

giovedì 18 novembre 2010

Ecco il secondo singolo dei Marla Singer!


Dopo il successo del primo singolo (in alta rotazione su Virgin Radio e altre radio nazionali e regionali)
tratto dal nuovo album (TEMPI DI CRISI)
MARLA SINGER tornano nelle radio ed in vendita negli stores digitali con un nuovo doppio singolo, un vero e proprio "45 GIRI DIGITALE"
contenente il lato A BRUCERÒ ed il lato B ESPLODO DI VITALITÀ
dal 26 novembre su I TUNES e tutti i negozi digitali
Una ballata ed un brano rock tirato. Ritornano in scena così MARLA SINGER… con un doppio singolo, come si faceva una volta con il 12”, ad esprimere le due anime della band di Siena, recente protagonista delle cronache rock nazionali grazie al grande successo della cover di Eleanor Rigby dei BEATLES (da 20 settimane consecutive nella chart di VIRGIN RADIO e 2 settimane consecutive al n.1).
Il nuovo singolo sarà disponibile nei digital stores dal 26 Novembre.
i MARLA SINGER hanno inaugurato con TEMPI DI CRISI un nuovo percorso completamente indipendente, dalla produzione delle musiche fino al booking e al management. L'autogestione del proprio lavoro e la comunicazione diretta con il pubblico sono le caratteristiche principali dell'artigianato musicale promosso dalla band.
È così che, anche in ambito live, i MARLA SINGER lanciano un’interessante iniziativa autonoma per incentivare la musica inedita con il loro WEB LIVE NETWORK. Attraverso una pagina sul proprio sito ufficiale la band sta infatti riunendo link a giovani artisti/band cui poter dare la possibilità di aprire i propri concerti. In questo modo, oltre alla visibilità attraverso la pagina web, si vuole creare un punto 'virtuale' di incontro e di collaborazione che coinvolga i membri del network tanto attraverso la promozione reciproca di eventi live, quanto attraverso lo scambio di idee e di risorse per la crescita dei rispettivi progetti. Maggiori info nella pagina ufficiale del WEB LIVE NETWORK su http://www.marlasinger.net . Dopo il WEB STREET TEAM quindi una nuova idea che parte dal web, ormai terreno prediletto dalla band di Siena.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK PER MARLA SINGER – 035 4421177

Gli Isabelle Urla presentano il loro singolo tratto dall’album omonimo: “La Ballata delle Mosche”


Isabelle Urla


PRESENTANO

Il singolo tratto dall’album omonimo

LA BALLATA DELLE MOSCHE

Etichetta; autoproduzione

Distribuzione; Wondermark

data di uscita; 26 novembre

ascolta alcuni brani qui

www.myspace.com/isabelleurla

Contestatori, rodati musicisti, nostalgici, antigenerazionali forse, marcatamente provati dalla sofferenza artistica che ha invaso il nostro paese negli ultimi anni, sta di fatto che gli Isabelle Urla animano ancora la scena indipendente con la loro presenza, una combattività tipica dei ventenni e un non adattarsi alla forma sicuramente atipica per trentenni che hanno alle spalle anni e anni di concerti.

L’omonimo album, il terzo dalla loro nascita, si apre con un manifesto e “Il panchinaro del sistema” descrive pienamente la rabbia, tutta consentita, nel calcare palchi sui quali, magari solo poche ore dopo si celebrano scempi artistici di tacchi a spillo e milionari supponenti in uniforme.

Una rabbia che si ripropone nella “Ballata delle mosche”, solida cavalcata in stile anni novanta dove viene data voce metaforicamente alla vergine Isabelle che con loro Urla l’esigenza di una “musica per il cervello” e un disgusto dei locali sempre più zeppi di proposte atte a brillare momentaneamente come stelle trimestrali.

L’autobiografica “Uno zingaro” e i kilometri su kilometri percorsi in solitudine cercando di incontrare da qualche parte la propria anima che sembra si sia smarrita, messa a dura prova da entità neppure troppo furbe per permettere a chi le osserva di giudicarle di classe.

Si continua con “La tua polvere” criptico sodalizio tra nostalgia e passione, “Old Oraibi” triste, rassegnata ma rabbiosa poesia dedicata alla tribù Hopi e alla loro città distrutta in una sommossa dagli yankee.

In “Un maestro” riecheggiano reminescenze dei grandi cantautori italiani e un amore spassionato per Fabrizio De André, anche se l’anarchia del “maestro” cela fino alla fine la sua identità.

Violenta, senza peli sulla lingua, molto lontana dal populismo televisivo politicamente corretto che sembra tanto funzionare ultimamente “La canzone delle nuove musiche” chiude la parte elettrica, psichedelica e dissonante dell’album.

“La morsa” saluta chi ascolta con una forte melodia, malinconica e ricca di sfumature dove la voce di Anelli padroneggia magistralmente la composizione, delicata, a tratti inquietante.

Isabelle Urla è un album ricco di strazianti verità e di descrizioni crudissime della realtà, quella vera, che non passa dai massimi sistemi andando a scavare nel profondo di chi lotta e non si rassegna per far sì che la musica e le esperienze di vita non passino nel dimenticatoio. Un disco dal sapore raffinato e di tradizionalissimo, sincero, elegante rock d’autore.



Tutti i testi sono di Riccardo Anelli, gli arrangiamenti di Isabelle Urla, questo disco è stato interamente autoprodotto dalla band.



COMPONENTI:

Riccardo“The Ring”Anelli: Voce e Basso

Alfredo Grassi: Chitarra elettrica www.isabelleurla.com

Guido Mainardi: Batteria www.myspace.com/isabelleurla

Francesco Matano: Chitarra elettrica

Matteo Casirati: Violino



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177

Martin Schulte presenta Silent Star


MARTIN SCHULTE


Presenta

SILENT STARS

Etichetta; RareNoiseRecords

Distribuzione fisica; Cargo

Distribuzione digitale

http://www.rarenoisestore.com

www.iodalliance.com



Data di uscita; 26 novembre



http://www.myspace.com/martinschulte





“deep music from the depth of soul” – Marat Shibaev alias Martin Schulte



E’ tartaro, vive a Kazan, nel mezzo del nulla della repubblica del Tatarstan. Giovanissimo (ha 22 anni), si è scelto un nome tedesco (all’anagrafe di Kazan risulta infatti come Marat Shibaev), come per pagare tributo a quella scuola di Berlino e dintorni che ha sicuramente marchiato il suo percorso artistico.

Già, perché ascoltando Silent Stars si capisce molto bene quanto Marat guardi dritto in faccia a Chain Reaction, Basic Channel, alla scuola del clicks’n’cuts che evaporò la techno ormai una decina di anni fa.

Tutto questo viene riveduto e corretto da una “cameretta con vista” su uno scenario inusuale (mille anni luce lontano da quello di Berlino), con grande gusto per la “profondità” dei bassi e dei tappeti sonori, una propensione al dub che viene magistralmente applicato a ritmi uptempo mai martellanti, sempre vicini a un concetto di astrazione caro alla scuola clicks’n’cuts e ai tipi di Basic Channel.

Non male per un “twentysomething” che a 22 anni vanta già una discografia impressionante (quattro album, decine e decine di remix, apparizioni su compilation in tutto il mondo).





Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177