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giovedì 27 gennaio 2011

Fi(R)st: il nuovo album dei Rhyme






RHYME



"fi(R)st



Bagana Records



Distribuzione; Audioglobe



Data d uscita; 28 gennaio



www.myspace.com/rhymeband



Nati sul finire del 2008 i Rhyme bruciano le tappe pubblicando ad inizio 2009 l’EP “Rhyme 2009”. Il lavoro cattura l’interesse di DyHardRadio, radio americana che inizia a passare i brani della band e ad ospitarli radiofonicamente nel programma di DJ Nik (seguita da RadioUgly, RampartRadio e molte altre). Grazie a questa release i Rhyme calcano i palchi più importanti del rock underground italiano e naturalmente il Rock ‘N’ Roll di Milano, dove hanno l’onore di essere la prima band a suonare in diretta per inaugurare la neonata Rock’N’Roll Radio (8 Ottobre 2009).



Nel Febbraio 2010, Gabriele Gozzi diventa il cantante dei Rhyme. Diplomato con il premio di “Outstanding Vocal Student 2007” presso il Musicians Institute di Hollywood, California, Gabriele vanta già vari tour europei e date di supporto con molti big act, su tutti i Gotthard.



Dopo il Rock'N'Roll tour di Aprile ’09 i Rhyme dividono diverse volte il palco con artisti di spicco. Nel Giugno 2010 la band entra in studio per registrare il primo disco, prima di volare a Los Angeles in agosto per il mixaggio di Fabrizio Grossi (già al lavoro con Glenn Hughes, Chad Smith, Paul Stanely, Slash, Dave Navarro, Steve Lukather, Ozzy) ed il mastering ad opera di Tom Baker ai Precision Mastering Studios (Alter Bridge, Papa Roach, Wolfmother, Buckcherry, Beastie Boys e molti altri).







Il risultato è fi®st, pubblicato dall’etichetta Bagana.

martedì 21 dicembre 2010

FIUMEDINISI: quarto album dei MARLOWE in uscita il 21 dicembre 2010



MARLOWE
Fiumedinisi
Etichetta; Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Uscita; 21 dicembre
www.marloweband.it
www.myspace.com/marloweband
FIUMEDINISI è il quarto album dei siciliani Marlowe, che continuano a percorrere sentieri ben precisi e con sempre maggior sapienza…percorsi indie rock lucidamente ancorati alla forma canzone. Una forma canzone avvolta da tinte fosche, dark, che rispecchiano senza timori reverenziali sia suoni d’oltre manica (un lungo fil rouge che parte dai Cure, passa per My Bloody Valentine e arriva a gente come Warlocks) che quelli delle metropoli americane più europee (Chicago, per certa “matematicità” dei ritmi, NYC per le reminiscenze della “gioventù sonica”). La veste cupa e decisamente indie rock lascia sapientemente spazio alle liriche, mai scontate, sempre poetiche. Ospite d’onore Angela Baraldi che dona la sua preziosa voce in “In fondo alla gola”. Quanto basta per farsi travolgere da queste liquide 11 tracce.

giovedì 18 novembre 2010

Gli Isabelle Urla presentano il loro singolo tratto dall’album omonimo: “La Ballata delle Mosche”


Isabelle Urla


PRESENTANO

Il singolo tratto dall’album omonimo

LA BALLATA DELLE MOSCHE

Etichetta; autoproduzione

Distribuzione; Wondermark

data di uscita; 26 novembre

ascolta alcuni brani qui

www.myspace.com/isabelleurla

Contestatori, rodati musicisti, nostalgici, antigenerazionali forse, marcatamente provati dalla sofferenza artistica che ha invaso il nostro paese negli ultimi anni, sta di fatto che gli Isabelle Urla animano ancora la scena indipendente con la loro presenza, una combattività tipica dei ventenni e un non adattarsi alla forma sicuramente atipica per trentenni che hanno alle spalle anni e anni di concerti.

L’omonimo album, il terzo dalla loro nascita, si apre con un manifesto e “Il panchinaro del sistema” descrive pienamente la rabbia, tutta consentita, nel calcare palchi sui quali, magari solo poche ore dopo si celebrano scempi artistici di tacchi a spillo e milionari supponenti in uniforme.

Una rabbia che si ripropone nella “Ballata delle mosche”, solida cavalcata in stile anni novanta dove viene data voce metaforicamente alla vergine Isabelle che con loro Urla l’esigenza di una “musica per il cervello” e un disgusto dei locali sempre più zeppi di proposte atte a brillare momentaneamente come stelle trimestrali.

L’autobiografica “Uno zingaro” e i kilometri su kilometri percorsi in solitudine cercando di incontrare da qualche parte la propria anima che sembra si sia smarrita, messa a dura prova da entità neppure troppo furbe per permettere a chi le osserva di giudicarle di classe.

Si continua con “La tua polvere” criptico sodalizio tra nostalgia e passione, “Old Oraibi” triste, rassegnata ma rabbiosa poesia dedicata alla tribù Hopi e alla loro città distrutta in una sommossa dagli yankee.

In “Un maestro” riecheggiano reminescenze dei grandi cantautori italiani e un amore spassionato per Fabrizio De André, anche se l’anarchia del “maestro” cela fino alla fine la sua identità.

Violenta, senza peli sulla lingua, molto lontana dal populismo televisivo politicamente corretto che sembra tanto funzionare ultimamente “La canzone delle nuove musiche” chiude la parte elettrica, psichedelica e dissonante dell’album.

“La morsa” saluta chi ascolta con una forte melodia, malinconica e ricca di sfumature dove la voce di Anelli padroneggia magistralmente la composizione, delicata, a tratti inquietante.

Isabelle Urla è un album ricco di strazianti verità e di descrizioni crudissime della realtà, quella vera, che non passa dai massimi sistemi andando a scavare nel profondo di chi lotta e non si rassegna per far sì che la musica e le esperienze di vita non passino nel dimenticatoio. Un disco dal sapore raffinato e di tradizionalissimo, sincero, elegante rock d’autore.



Tutti i testi sono di Riccardo Anelli, gli arrangiamenti di Isabelle Urla, questo disco è stato interamente autoprodotto dalla band.



COMPONENTI:

Riccardo“The Ring”Anelli: Voce e Basso

Alfredo Grassi: Chitarra elettrica www.isabelleurla.com

Guido Mainardi: Batteria www.myspace.com/isabelleurla

Francesco Matano: Chitarra elettrica

Matteo Casirati: Violino



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177

venerdì 15 ottobre 2010

Nuvole Notturne: il primo disco dei Nihil Est



NIHIL EST


Nuvole notturne

Etichetta; Seahorse Recordings

Distribuzione; Audioglobe

Data di uscita; 21 ottobre



www.myspace.com/nihilestmusic



Nihil Est presentano il loro primo disco, "Nuvole Notturne".

Il nome del gruppo richiama le argomentazioni gorgiane sul non essere, senza assumere dichiaratamente alcuna posizione filosofica, ma semplicemente abbracciando l'ottica di un procedimento compositivo privo di schemi o stili a priori.

La band è composta da sei elementi, che garantiscono un armamentario sonico piuttosto ampio. Ma non solo…Dagli arrangiamenti, dalle aperture inaspettate che hanno molti brani, si evince un bagaglio di cultura musicale immenso. Il risultato è un disco che naviga con sapienza tra alt rock, ballate d’ambiente, elettronica e non dimentica le radici della musica italiana e in particolare la lezione del cantautorato, ben rappresentata dal flusso di parole mai scontate, sempre delicate, del cantante e autore dei testi.



BIOGRAFIA

La formazione dei Nihil Est è un processo abbastanza lungo, che parte nel 2005 e si conclude soltanto all'inizio del 2009, con l'ingresso di Jacopo al basso. Si sviluppa tra diversi cambi di struttura, genere e stile, attraverso i quali del nucleo originario rimangono solo Luca (chitarra solista) e Vito (voce e successivamente sintetizzatore e drum machine), che suonano già insieme in altri progetti dal 2002. Nel 2007 Domenico imbraccia la seconda chitarra, e nel 2008 si aggiungono Viola (tastiere, sintetizzatori, cori) e Nicolò (batteria). A Maggio del 2009 registrano assieme al fonico William Novati una demo di quattro pezzi presso il Downtown Studios di Pavia, nella quale collaborano Federico De Zottis al saxofono ed Emiliano Bianchi (Babbuzti Orkestar) alla fisarmonica francese. Il lavoro viene ascoltato e apprezzato dal produttore Paolo Messere, il quale propone al gruppo un contratto discografico della durata di due anni con la sua Seahorse Recordings.





UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – web@lunatik.it