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mercoledì 1 dicembre 2010

MEI: CHIUSURA SCOPPIETTANTE CON LITFIBA E SERENA DANDINI, ARRIVO A SORPRESA DI NATHALIE E CAPOSSELA



CONFERMATI I NUMERI DELLO SCORSO ANNO PER IL PIU’ GRANDE FESTIVAL DI MUSICA DAL VIVO ITALIANO E LA PIU’ GRANDE KERMESSE DI VIDEOCLIP

Ad animare la chiusura della quattordicesima edizione del Meeting degli Indipendenti ci hanno pensato i Litfiba, premiati con il
riconoscimento per il miglior live dell'anno: ''Andrete a Sanremo come fara' Franco Battiato?'', gli chiedono. Piero Pelu' ci pensa un attimo: ''Sanremo?
Che c...e' Sanremo? Abbiamo aneddoti a luci rosse sul Festival di Sanremo ma li scriveremo in un libro''. La band fiorentina annuncia che da gennaio
sara' in studio per iniziare le registrazioni del nuovo cd, il primo di inediti dopo la reunion. ''Sara' ispirato all'epoca che stiamo vivendo - dice - non
sappiamo ancora a cosa. Certo, Ruby Rubacuori si presta molto ad una canzone... La musica pop e rock, a differenza di teatri, enti lirici e cinema, non ha un
sindacato, ognuno si fa i propri interessi. Sarebbe invece importante formarne uno''.
Idea ribadita anche da Giordano Sangiorgi, patron del Mei.
Poi interviene telefonicamente anche Serena Dandini che ha vinto il Premio SpecialeMei per il miglior programma tv dell’anno per l’ampio spazio dato alle band emergenti
italiane. “Avrei voluto dirvelo dal vivo, sono onorata di questopremio, abbiamo iniziato per gioco con la rotazione musicale delle band, ma
immediatamente siamo stati conquistati dalla creativita', dalla capacita' espressiva, dallavitalita' e dalla scoperta settimanale di tante band. Grazie ancora per questo riconoscimentoe sappiate che finche ce lo permettono, noi continueremo a parlare e suonare allegramente e concettualmente!''. E' il messaggio che Serena Dandini ha rivolto al Meeting degli
Indipendenti per commentare il premio al suo programma ''Parla con Me'', nonostante non sia riuscita a prendere parte alla manifestazione a causa del maltempo di ieri.
Infine, al Mei di Faenza no sono mancate altre sorprese. Infatti, Nella Notte Bianca del Mei, il Capodanno della Musica Indipendente Italiana, e' arrivata a sorpresa a festeggiare la sua vittoria a X Factor la cantautrice romana Nathalie, che aveva gia' vinto nel 2005 al Mei il contest di Demo di Rai Radio Uno e che ha presentato al Teatro Masini tre canzoni, con un inedito solo per il pubblico del Mei, che l’ha accolta con una vera e propria ovazione in diretta su Rai Radio Uno nel programma condotto da Maurizio Foderaro. Tra le presenze a sorpresa pure Vinicio Capossela, che si e' esibito all'Osteria della Sghisa insieme a Mirco Mariani del progetto Saluti da Saturno, mentre i Gang si sono esibiti a sorpresa per l'Omsa insieme a Omar Pedrini, Giancarlo Onorato e ai Khorakhane’ sul palco in Piazza del Popolo allestito per la Notte Bianca, mentre una troupe de Le Iene ha accompagnato nella sua performance Roberto Durkovich, tra i piu’ importanti artisti della nuova musica popolare.

L'edizione del Mei 2010, che si e' svolta a Faenza dal 25 al 28 novembre,nonostante il maltempo, ha tenuto ed ha registrato 30 mila presenze, come lo scorso anno, piu' di 400 artisti dal vivo, 400 videoclip, 300 espositori, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni, incontri e 100 operatori dall'estero.
Il Mei 2010 coi suoi oltre 400 artisti dal vivo è il festival di musica italiana dal vivo indipendente ed emergente piu’ importante d’Italia
mentre coi suoi 400 videoclip partecipanti è anche il piu’ importante momento di raduno dei video maker italiani.

mercoledì 24 novembre 2010

“Oggetti del Desiderio” il nuovo disco di Fabrizio Tavernelli


FABRIZIO TAVERNELLI


“Oggetti del Desiderio” 2010

Etichetta; Lo Scafandro

Distribuzione; Wondermark

data di uscita; 27 novembre



I percorsi musicali spesso sono tortuosi, intricati, a volte sotterranei, solitari, franosi, carsici. Questo è un po' il cammino di Fabrizio “Taver” Tavernelli, che ha legato il suo nome a diverse vicende della scena indipendente italiana. Esperienze anomale, forse paranormali, che partono da metà degli anni '80 con gli En Manque D'Autre, proseguono nei '90 con gli AFA e la bella avventura del Consorzio Produttori Indipendenti, per poi approdare dal 2000 in poi ad una miriade di progetti : Groove Safari, Duozero, Roots Connection, Babel, Ajello. ......

Ecletticità che non vuole essere piaggeria ma una onesta passione per la musica in tutte le sue forme, una curiosità mai placata. Dalla new wave al crossover, dalla sperimentazione al pop, dalla psichedelia all'elettronica, dalla canzone alla dance più innovativa. Segnali sparsi qua e là su una trentina di dischi tra indies e majors (Sugar, Dischi del Mulo, Polygram, Baracca&Burattini, Snowdonia, Small Voices, Edel, Bagana, Sony, MantraVibes, etc).

Oggi dopo tanto peregrinare sorge il desiderio di approdare a un semplice album di canzoni, suonato, essenziale, nudo nei suoni come nelle parole. Un album che in un tempo ormai lontano si sarebbe definito pop-rock. Senza vergogne malcelate o voglia di legittimazioni alternative.

Canzone d'Autore probabilmente. Con la A iniziale che si rovescia, si slabbra, lascia entrare sollecitazioni e surrealismi da altri territori espressivi. Una forma canzone adulterata, dopata, costruita sulle allucinazioni e sulle derive del nostro paese. Una rappresentazione decadente dei miraggi, delle ossessioni, delle fobie. Brani che raccontano del potere temporale delle strutture religiose e del potere spirituale del vippume imperante sulle anime vaganti. Egoismi, integralismi, spettacolo diffuso, intimità che si fanno oscene...... ma che gente c'è in giro?

Se esiste una salvezza, forse la si può trovare nel desiderio puro. Desiderio che diventa elevazione quando si è disposti a donare i propri desideri ad un'altra entità fuori da sé : donna, bambino, animale, mondo.

Gli Oggetti :

Compagnia telefonica : il desiderio di comunicare realmente in questi tempi di overdose di informazioni

Andrew Warhola : una dedica a Warhol colui che ha fatto del desiderio più effimero arte. Il suo presagio di 15 minuti di celebrità per tutti è oggi un credo

La Banda : il desiderio di entrare, festeggiare o andarsene da questo mondo con la migliore compagna, la musica

Ma che gente c'è in giro: il desiderio disperato ma fallito di comprendere gli altri, di capire cosa ci sta accadendo intorno...

Da respirare: il desiderio del respiro dell'altro, il desiderio di vita nel respiro dei figli

Ikebana: il desiderio di bellezza nella natura e nell'accettazione del cambiamento

Sotto la Croce: i desideri occulti e oscurantisti, le ipocrisie, la condanna del desiderio

Aspettando il Vip: il desiderio di vivere la vita degli altri, di trovare qualcosa in cui potersi rispecchiare, il tragico desiderio di riempire il proprio corpo vuoto, le vite bramate sulle passerelle estive

Benvenuti tra i rifiuti : i desideri inconfessati, una cronaca spietata dei nostri tempi da una visione di fine anni '70 di un grande artista italiano Faust'O/Fausto Rossi

Oggetti del Desiderio : e se anche ciò non avverrà mai e se anche non sarà così, l'importante è sapere che almeno posso donarti i miei desideri......



Leggi qui la biografia

http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Biografia_Tavernelli.pdf



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177

Piermatteo Carattoni presenta il suo nuovo album, “Pagine Strappate”


Piermatteo Carattoni


Presenta

Pagine Strappate

Etichetta; PMS Studio

Distribuzione;digital download e acquisto cd da

www.piermatteocarattoni.com e www.pmsstudio.com





Pagine Strappate (title track) è il brano promozionale

cui è associato un videoclip realizzato da Emanuele Cervellini per Renderbüro (RSM).

Nel cast figura l’attrice Clelia Cicero.

Video on line dal 13 novembre



Pagine Strappate nasce come concept album e narra origine e disgregazione di un sentimento amoroso. Al sentire primigenio (Romanza) succede la concreta e solare quotidianità di una storia d’amore (h6+) infine battezzata dalla simbolica e paradossale comunione di sogno e realtà (Babbo Natale Esiste). Questa estasi, complice l’indole solitaria e malinconica del protagonista, si incupisce (Samba dei Ricorsi d’Amore) e infine incrina (Pagine Strappate) lasciandolo in una condizione di disgregazione psicologica. Egli vive il suo dramma interiore sino a testimoniare la trasformazione del sentimento d’amore in lucida cattiveria (Cattiva-Mente) ai danni dell’ex partner. Consumata tale violenta metamorfosi si produce dello spazio per un primitivo ritorno a sé (CantAurora). Ora è possibile affacciarsi di nuovo alla vita anche se in modo decisamente più ruvido e disilluso (Da Soli) senza paura di solcare la strada ingranando una marcia forse meno illibata (L’Asfalto). Alla fine c’è tempo e modo di trarre un bilancio, riflessivo ed esplicito fin dal titolo (E poi mi rivivrei).



Carattoni è autore di tutte le canzoni, produttore artistico (con Raffaele Montanari per PMS Studio), chitarrista acustico ed arrangiatore assieme alla sua band composta da KByro alle chitarre elettriche, Danilo Bucci (live performer, tra gli altri, per Ivan Graziani) al basso e Michele Pazzini alla batteria.

Tutte le tracce vedono la presenza fissa di Tommy Graziani (batteria e percussioni)



Indicazioni di Curriculum



• Esperienze Live significative: 23/02/08 opener per NoBraino c/o Vidia Rock Club, Cesena; 23/08/08 opener per Haram Quartet (vincitori di X-Factor ed. 2008) c/o Notte Arcobaleno (Piazza del Popolo), Pesaro; 27/09/08 opener per Modena City Ramblers c/o Cesenotte (Carisport), Cesena; 18/10/08 opener per Jennifer Gentle c/o Estragon, Bologna; 29/11/08 Mei, Faenza, 7/03/09 headliner c/o Vidia Rock Club; 25/07/09 opener per Negrita e Meganoidi c/o Play Art 2009, Arezzo

• Riconoscimenti significativi: finalista col il brano h6+ al Premio Poggio Bustone 2008 (Festival aderente Fiofa); in giuria Detto Mariano (storico direttore artistico del Clan Celentano) e Roberto Billi (musicista, fondatore de I Ratti della Sabina). Vincitore del Premio Popolo della Rete per Tana Liberi Tutti, concorso organizzato dall’Associazione di volontariato Telemaco (Cesenatico). Finalista e secondo classificato col brano Da Soli al Botticino Music Festival 2010; in giuria Marco Ferradini (Presidente), Alex Peroni storico conduttore radiofonico (da 105 alla Rai all’attuale RTL,) Betty Vittori, vocalist tra le più apprezzate d’Italia e Paolo Siani (direttore artistico Ariston, produttore di artisti come Iglesias, Matia Bazar, Vandelli, Vanoni).



Link utili

www.piermatteocarattoni.com

www.myspace.com/piermatteocarattoni

www.youtube.com/piermalupo

www.facebook.com/piermatteo.carattoni



Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177

giovedì 18 novembre 2010

Martin Schulte presenta Silent Star


MARTIN SCHULTE


Presenta

SILENT STARS

Etichetta; RareNoiseRecords

Distribuzione fisica; Cargo

Distribuzione digitale

http://www.rarenoisestore.com

www.iodalliance.com



Data di uscita; 26 novembre



http://www.myspace.com/martinschulte





“deep music from the depth of soul” – Marat Shibaev alias Martin Schulte



E’ tartaro, vive a Kazan, nel mezzo del nulla della repubblica del Tatarstan. Giovanissimo (ha 22 anni), si è scelto un nome tedesco (all’anagrafe di Kazan risulta infatti come Marat Shibaev), come per pagare tributo a quella scuola di Berlino e dintorni che ha sicuramente marchiato il suo percorso artistico.

Già, perché ascoltando Silent Stars si capisce molto bene quanto Marat guardi dritto in faccia a Chain Reaction, Basic Channel, alla scuola del clicks’n’cuts che evaporò la techno ormai una decina di anni fa.

Tutto questo viene riveduto e corretto da una “cameretta con vista” su uno scenario inusuale (mille anni luce lontano da quello di Berlino), con grande gusto per la “profondità” dei bassi e dei tappeti sonori, una propensione al dub che viene magistralmente applicato a ritmi uptempo mai martellanti, sempre vicini a un concetto di astrazione caro alla scuola clicks’n’cuts e ai tipi di Basic Channel.

Non male per un “twentysomething” che a 22 anni vanta già una discografia impressionante (quattro album, decine e decine di remix, apparizioni su compilation in tutto il mondo).





Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177

“Il Pifferaio di Pandora”: il nuovo album dei The Unsense


THE UNSENSE


Il pifferaio di Pandora

Autoproduzione

Distribuzione; Pirames International

Data di uscita; 26 novembre



È la storia di un viaggio. Il viaggio che un uomo deve percorrere per trovare sé stesso.

Come nel tragitto dantesco, per scoprire l’ ”Io” é necessario perdere la propria strada, uscire dagli schemi convenzionali fino a ritrovarsi immersi nella disperazione più pura.. Ed ecco che, attraversando vari specchi, appare selvaggia la rivoluzione del pensiero, capace di tramutare il dolore della morte nella gioia della rinascita, scoprendo il mondo per la prima volta.



Simbolicamente l’album vuole rappresentare un abbraccio all'universo attraverso l’unione degli opposti: segue la sottile ragnatela che lega il tutto, il buio alla luce, il dolore al piacere, ogni cosa ad ogni cosa.



Il disco è stato prodotto da The Unsense. Registrato e mixato al MC studio da Marco Conti (ha lavorato con gente come John Scofield, Marc Johnson, Miroslav Vitous e Gary Willis) e Andrea Dainotti (tra l’altro chitarrista di Tonino Carotone). Masterizzato al Creative Masterng Studio da Stefano Cappelli.



La copertina è stata realizzata da Corrado Roi (illustratore delle tavole di Dylan Dog).



Introduzione a The Unsense

Il gruppo nacque nel gennaio del 2004.

Pur conservando quella nota di psichedelia che li ha sempre contraddistinti, col tempo hanno affinato i gusti respirando Rock, Blues e New Wave.

Senza aver la pretesa di proporre musica orientale, in pezzi rock di spiccata influenza occidentale sono subentrati atmosfere e suoni orientali, particolare evidente soprattutto nella voce del gruppo, che spesso utilizza la scala indiana.

E proprio questa unione fra Oriente e Occidente, che ripercorre la strada verso le nostre origini primordiali, è diventata la caratteristica principale del gruppo.

The Unsense è un progetto che mira ad andare oltre la sfera musicale. La musica è un mezzo con cui creare l’atmosfera, è il processo artistico che più si avvicina all’idea del ‘’ragionato sregolamento di tutti i sensi”, e come in un antico rituale il suo scopo è quello di trasportare il musicista e l’ascoltatore in un comune viaggio.



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mercoledì 10 novembre 2010

Gli AEDI presentano il loro nuovo disco: “Aedi Met Heidi”


AEDI


Presenta

AEDI MET HEIDI

Etichetta; Seahorse Recordings

Distribuzione; Audioglobe

Data di uscita; 21 NOVEMBRE



Link per l’ ascolto in streaming: http://fairtilizer.com/playlists/34283



AEDI MET HEIDI .. quando l’ accademico narratore incontra la fantasia, così rigoroso e imitativo si perde nell’ incantevole magia di un personaggio spontaneo, divertente e giocoso.. abbandona gli schemi per poi riprenderli nei momenti avvolgenti, diventa serio, riflessivo, ma ama deridersi!

Questa è l’introduzione a Aedi che la band stessa ha pensato. Un’introduzione lucida, che rispecchia pienamente i contenuti di questo nuovo disco.

Album solare (per le melodie, mai scontate, per i ritmi, quasi sempre uptempo).

Album sognante e ludico, soprattutto per l’uso della voce femminile; un crogiuolo riuscito di reminiscenze che riportano, senza essere derivative, alla nuova musica scandinava pop/sperimentale.

Album che, vuoi per l’uso della lingua inglese, vuoi per le sonorità, dimostra quanto essere a Macerata o Brooklyn NYC (altro riferimento geografico che viene in mente ascoltando Aedi, soprattutto per quell’attitudine a mischiare continuamente le carte in tavola, tipico della scena brooklyniana) o Reykjavík non ha più molta importanza se si ha talento…

mercoledì 3 novembre 2010

“Il Giorno dell’assenza”: il nuovo disco dei Love In Elevator


Sono nati come una band quasi tutta al femminile (3 su 4)


Con uno sguardo al rumore sonico degli anni 90

Ora, con la fine degli anni 00

Love In Elevator diventa qualcos’altro

Non più solo testi in inglese ma anche in italiano

Un trio composto da Anna (fondatrice storica della band), Christian Biscaro e Roberto Olivotto

E un suono, quello de “IL GIORNO DELL’ASSENZA”, curato in fase di produzione da Marco Fasolo di Jennifer Gentle

Il risultato? Spiazzante… diversissimo dai dischi precedenti… Brillante… DA NON PERDERE!!





LOVE IN ELEVATOR

IL GIORNO DELL’ASSENZA



Etichetta; Epic & Fantasy

Distribuzione: Go Down/Audioglobe

Uscita venerdì 12 novembre



www.myspace.com/amoreinascensore



Si apre un nuovo corso per la band veneta. Già con Re-pulsion del 2008 si era visto un cambio di marcia. Vuoi perché da quartetto erano diventati un power trio. Vuoi perché non era più un gruppo di donne (con un solo elemento maschile). Ora assistiamo a un ulteriore smarcamento.

Il risultato è brillante, estatico. A tratti una sorta di shoegazer sound incattivito da riff e cambi di umore e di marcia che fanno di questo album una continua sorpresa.



note sul disco

Prodotto da Marco Fasolo e Love in Elevator.

Registrato e mixato interamente in analogico da Marco Fasolo durante l'estate 2010 presso l'Ectoplasmic Studio di Polesella (RO)

Musiche: Love in Elevator. Testi: Anna Carazzai, eccetto "Mancubus", di Christian Biscaro, e "Bulletto" di Anna Carazzai e Anna Giulia Volpato

Ospiti in studio: Nicola Manzan violino in "Dune" e freak solo di violino in "Consigli d'un Bruco"; Tommaso Sogne violino in "Dune"; Luca Ferrari percussioni in "Dune";

Anna Giulia Volpato voce in "Bulletto"; Marco Fasolo freak solo di chitarra in "Consigli d'un Bruco".

biografia

Nati a Venezia nel 2001, i Love In Elevator esordiscono nel 2004 con l’ep “Venoma”, pubblicato dall’etichetta indipendente Jestrai. Segue un lungo tour che dai piccoli club li porta ad essere invitati in festival prestigiosi, come il Rock In Idro del 2005 (che vede come headliner The Hives, Juliette Lewis e Turbonegro). A inizio 2005 la band torna in studio per realizzare il primo full-length “Sue Me”, che viene accolto molto positivamente dalla stampa specializzata.



Dopo un periodo burrascoso che li porta a cambiare formazione, i Love in Elevator tornano nel 2009 con un nuovo disco, intitolato “Re Pulsion”. Registrato tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, con la collaborazione di Franz Valente (Teatro degli Orrori e One Dimensional Man) alla batteria, si snoda attraverso 8 brani in inglese, realizzati con un’attitudine debitrice della scena indie americana degli anni ’90. Un sound che pulsa di amore e odio, obliquo ma deciso, tra noise rock e alternative.

Ad arricchire il progetto le collaborazioni con due dei migliori musicisti della scena rock italiana: Luca Ferrari (Verdena) e Andrea Garbo (Jennifer Gentle).



Nell’ottobre 2009 i Love in Elevator sono scelti per aprire le tre date italiani dei Mudhoney, storica band del grunge americano. Nel novembre dello stesso anno presentano inoltre il bellissimo video della canzone “2:20”, uno dei brani migliori dell’album “Re Pulsion”.

Leggi qui la biografia completa

http://www.lunatik-ftp.it/dati/LOVE_IN_ELEVATOR/bio_love_in_elevator.pdf





Epic&Fantasy è una nuova etichetta discografica e il disco dei LOVE IN ELEVATOR è la prima produzione discografica con distribuzione in Italia Go Down/Audioglobe e il disco sarà distribuito anche su I-TUNES.

Promuoveremo la band anche all'estero, specialmente dove risiedono le sedi Epic&Fantasy (Austria, Germania, Spagna, Francia e in Canada), contando dunque su un supporto logistico e promozionale già attivo nei Paesi elencati.



ufficio stampa Lunatik – 035 4421177

Ecco il nuovo disco degli Alcool Etilico


ALCOOL ETILICO
Alcool etilico
etichetta; EnZone
distribuzione; Audioglobe
data di uscita 12 novembre
Sono in sei. Hanno una passione smodata per la musica…. E la suonano da parecchio tempo…Lontani da tutto, nell'isola di Lipari. Nel corso degli anni (la band si è formata nel 1996) hanno cambiato diverse line up. Qualcuno se n’è andato sul continente.. Qualcuno ha perso per strada quel “fuoco” creativo che ha invece permesso ai sei attuali componenti di A.E. di andare avanti e arrivare alla pubblicazione di questo disco. Un album, come lo definiscono loro stessi, di rock alternativo con sprazzi melodici. I giochi chitarristici, come nella migliore tradizione rock, sono al centro dell'attenzione e la catalizzano, ma senza mai esserne parte protagonista in assoluto. Magistralmente supportati dal sostegno inscindibile di batteria, basso e tastiere gli Alcool Etilico sanno sfruttare al massimo la loro intelligenza musicale mettendola al servizio dell'ispirazione del frontman.
Nel disco c’è una bellezza ipnotica di fondo dettata dalla perfetta miscela tra dolcezza e asprezza. Ci si sofferma sulla freschezza di "ANNI '70" dove la nostalgia dei tempi che furono i più rappresentativi per la musica rock si fa impagabile. Poi ci si lascia avvolgere dal calore di "SCENDE IL SERENO" o alle psichedeliche armonie di "DENTRO CASA" che un pò ricorda lo stile DOORS. La cupa profondità di "DISTRATTO TRA LA VEGLIA E LA RAGIONE" s'immerge dentro al sogno visionario sfiorando la realtà, arrivando così alla sobria aggressività di "IN VINO VERITAS". Infine per non farsi mancare nulla ed uscire un pò dagli schemi gli Alcool Etilico pensano anche a "NALA" un tango-rock melodico ed espressivo.
Tutte le tracce strumentali e di voce sono state registrate nella sala prove della band (divenuta definitivamente dimora stabile), mentre la batteria e i missaggi finali si completarono nello studio "Eye&Eaer", di Giuseppe Barbera(Fiumedinisi). La post-produzione è stata realizzata presso lo studio "Massive Arts" di Milano. EnZone records è l’etichetta guidata da Giuseppe Barbera che ha fatto chiudere il cerchio e ha reso possibile l'uscita del disco.
Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177

giovedì 21 ottobre 2010

Ozric Tentacles: le date del tour italiano


In origine il nome della band doveva essere usato per un’ipotetica marca di cereali psichedelici da usare per qualche colazione insana in una fantasiosa comune freak inglese


Dal 1984 ad oggi invece il marchio OZRIC TENTACLES è diventato sinonimo di buona musica, un’infinita di live shows imprevedibili, di musica fortemente indipendente, autoprodotta, underground

Da sempre colonna sonora delle gesta di un personaggio fantasioso, ERP, da sempre in bella mostra nelle cover dei dischi che da vent’anni sforna questo manipolo di inguaribili fricchettoni

A Novembre in Italia per presentare il loro ultimo album; YUM YUM TREE



OZRIC TENTACLES

18/11/10 - Firenze, Italy - Viper

19/11/10 - Roma, Italy - Jailbreak

20/11/10 - Bari, Italy - H25

22/11/10 - Segrate (MI), Italy - Magnolia

23/11/10 - Trieste, Italy - Teatro Miela



PER INFO SUI CONCERTI

www.virusconcerti.it

0434-29001



BIOGRAFIA UFFICIALE DELLA BAND

La formazione storica nacque il 21 giugno 1984 allo Stonehenge Free Festival, durante il quale ne venne coniato il nome, scelto tra una rosa di fantasiosi nomi per un'ipotetica marca di cereali psichedelici per la prima colazione. Per tutti gli anni ottanta hanno effettuato un numero pressoché incalcolabile di spettacoli dal vivo, soprattutto nei festival musicali inglesi, durante i quali erano soliti vendere personalmente i loro nastri autoprodotti.

La loro prima registrazione ufficialmente distribuita da un'etichetta discografica fu Pungent Effulgent nel 1989. Fino ad allora nessuno dei loro lavori aveva ancora visto la distribuzione ufficiale. L'album successivo, Erpland vedeva la nascita di Erp, un personaggio di fantasia in seguito presente nella maggior parte delle copertine dei lavori del gruppo. Nell'album Strangeitude (1991) era incluso il brano Sploosh!, usato anche come colonna sonora per una campagna pubblicitaria della nota marca di automobili tedesche BMW. Sploosh! è tuttora l'unico singolo pubblicato dal gruppo. Alla sua uscita, l'album Jurassic Shift del 1993 entrò nella Top ten inglese.

Gli Ozric Tentacles hanno affrontato negli anni molteplici cambi di formazione, in cui l'unica costante è rappresentata da Ed Wynne (chitarra e tastiere). Il suo carismatico braccio destro e compagno storico John Egan, Champignon (flauto) lasciò la formazione nel 2005 dopo più di vent'anni di carriera assieme al pure dimissionario Christoper Lenox-Smith, Seaweed (tastiere) per fondare il progetto Dream Machine. Seaweed non era nuovo a progetti paralleli, essendo già membro stabile non solo degli Ozric Tentacles, ma anche di Eat Static e Zub Zub.



La band, pur non avendo mai raggiunto il grande pubblico, è apprezzata sia dagli appassionati di rock psichedelico che dai cultori di musica elettronica per il loro stile unico, esaltato dalle inconfondibili esibizioni dal vivo, fatte di effetti luminosi accecanti e ipnotici, psichedelia, trance vere e simulate del pubblico (e spesso anche degli esecutori).

Il gruppo negli anni non ha mai rinunciato alla sua personale troupe audiovisiva affiancata a quella classica dei tecnici del suono.

L'iconografia del gruppo è da sempre legata strettamente al movimento hippie e alle droghe psichedeliche.

Da un punto di vista commerciale, i loro prodotti sono riconoscibili per la grafica complessa ma raramente elaborata al computer. L'artwork dei loro dischi ricorda in genere l'artigianato hippie venduto alle fiere di genere, in cui gli elementi ricorrenti sono improbabili vegetali allucinogeni e la loro mascotte Erp. La maggior parte delle copertine dei loro lavori sono disegnate dagli stessi componenti del gruppo.

Nel corso degli anni gli Ozric hanno fatto tournée sia in patria che all'estero, esibendosi regolarmente in tutta Europa, Asia, Nord America e Sud America. Queste influenze da diversi continenti si sono fuse con la loro musica, e si può notare in ogni pezzo del gruppo , nelle sonorità diverse con cui essi sono costruiti. Gli Ozric continuano a creare una musica senza genere e senza confini, il loro scopo e i loro obiettivi sono l'entusiasmo ed il cercare di portare ogni brano ed ogni album ad un nuovo livello.



Dopo il 1994, insieme con l'uscita di " Arborescence", la stampa musicale ha capito che la forza degli Ozric sta semplicemente nell'opportunità di esplorare la musica con uno zelo quasi ossessivo per i suoni bizzarri e improbabili che riescono a fare uscire qualunque strumento musicale.



In questo tour la band, attualmente composta da Ed Wynne - chitarra e tastiere, Brandi Wynne - basso elettrico, Silas - tastiere, Oliver Seagle - chitarra, basso , sintetizzatori, presenterà l'album del 2009 Yum Yum Tree (Snapper Music PLC).



INFO SULLA BAND

www.ozrics.com



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – www.lunatik.it

Premio Mei under 25: il 28 novembre a Faenza

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO DEL MEI DEDICATO AGLI UNDER 25


DISTANTI, COLAPESCE E GREEN LIKE JULY vincono la TARGA GIOVANI MEI 2010

L’APPUNTAMENTO è DOMENICA 28 NOVEMBRE ALLA FIERA DI FAENZA PER LA PREMIAZIONE

La giuria della Targa Giovani MEI 2010 composta da Luca Minutolo (Storia Della Musica, Gli Osservatori Esterni, Intercity), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Hamilton Santìa (Il Mucchio), Emanuele Brizzante (Indie For Bunnies) e Chiara Caporicci (Rappresentante MEI), ha decretato i vincitori del premio che il MEI - Meeting degli indipendenti, in programma a Faenza il 26,27 e 28 novembre, assegna alle migliori realtà under 25 del nostro stivale.

In ordine, ma non d'importanza, i vincitori sono:

- Distanti: cinque  ragazzi provenienti da Forlì, che con il loro EP omonimo hanno dato uno scossone all'underground italiano a suon di punk, visceralità ed energia tardo-adolescenziale da vendere)

- Colapesce: direttamente dagli Albanopower, fuoriesce Lorenzo Urciullo, un cantautore fresco, gentile e passionale, che mescola folk e pop d'autore in maniera assolutamente personale e d'impatto immediato

- Green Like July: i pavesi Green Like July s'ispirano alla recente corrente del nufolk inglese ed americano, tra rimandi a Conor Oberst ed ai maestri Belle & Sebastian, fra passeggiate nel verde primaverile e spensieratezza folk leggera ed impalpabile, maneggiata con cura e sapienza da veterani. Eppure hanno solo 20 anni

Questi i tre vincitori scelti con cura dalla giuria, a cui si aggiungeranno i vincitori del voto online, ancora aperto sul sito http://www.osservatoriesterni.it/ e direttamente su http://www.all-rankings.com/entertainment-and-music-music/r-8395246c8d/targa-giovani-mei-2010 fino al 20 ottobre.

Ci vedremo tutti a Faenza il 28 Novembre, subito dopo la premiazione del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, intorno alle 18.

mercoledì 20 ottobre 2010

MEI: Meeting degli Indipendenti a Faenza dal 26 al 28 novembre!


MEI
Meeting degli Indipendenti
XIV EDIZIONE
26, 27 e 28 novembre
Faenza

Anche quest’anno
appuntamenti con i premi ormai classici e di grande spessore come il PIMI (Premio italiano musica indipendente) e PIVI (premio italiano videoclip indipendente)
a confermare quanto il MEI sia punto di riferimento per la scena indie italiana
ma non solo
quest’anno premio a un personaggio mainstream come Renzo Arbore
un tributo a Raffaella Carrà
un doppio cd dedicato a Tenco
l’anteprima MEI dedicata a Fred Buscaglione
un concorso dedicato a una realtà sempre più vasta (le web tv)
un riconoscimento speciale a Serena Dandini per il suo programma PARLA CON ME
riconoscimento speciale a Basilicata Coast To Coast
e molto altro ancora
in più quest’anno, in collaborazione con il comune di Faenza
verranno messe a disposizione delle biciclette per girare agevolmente e a impatto zero per la città
e poter seguire i numerosi eventi paralleli al MEI sparsi per la cittadina romagnola

info@audiocoop.it
0546/24647
www.meiweb.it

Si parte anche quest’anno alla grande per il MEI – Meeting degli Indipendenti…
Si apre con un’Anteprima MEI giovedì 25 novembre al Teatro Sarti di Faenza con serata dedicata a Fred Buscaglione per i 50 anni dalla sua scomparsa con Franz Campi, Ernesto De Pascale e tanti ospiti.
Si continua il venerdì 26, giorno in cui verranno consegnati i premi ai vincitori del PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente, premio storico dei MEI presso il Teatro Masini di Faenza. Da segnalare, tra i premi più importanti, il disco dell’anno (A sangue freddo de Il Teatro degli Orrori), il gruppo dell’anno (..A Toys Orchestra), tour dell’anno (The Zen Circus), produttore artistico dell’anno (Giulio Favero, membro de Il Teatro degli Orrori), miglior etichetta (La Tempesta). Tra gli ospiti della serata segnaliamo Paolo Belli, Luca Bussoletti con Dario Fo, Giancarlo Onorato, Andrea Chimenti e Marco Fabi. La serata di premiazione sarà in diretta su Radio Rai Uno.
Il MEI è attento alla musica popolare italiana e a quello che è vicino alla gente comune. Lo confermano le molteplici attività parallele di quest’anno e i riconoscimenti vari del MEI 2010. Da sottolineare ad esempio l’intervento, durante la serata del P.I.M.I 2010 di Renzo Arbore, atteso alla prossima edizione del MEI. All'artista sarà consegnato il premio speciale quale miglior talent scout e ambasciatore della promozione della musica italiana all'estero. Quest'anno il MEI ha voluto omaggiare anche Raffaella Carrà, con "RafficaMEIndies", il concorso, promosso dal MEI in collaborazione con il Festival Milleluci di Bellaria, aperto ai musicisti di qualsiasi età e riservato proprio ai brani dell'artista.
Sempre attento alla musica popolare, il MEI ha istituito anche il PIMPI - Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, a seguito della positiva esperienza di Terra di Musiche, la sezione dedicata alla musica folk, world ed etnica che aprirà con la consegna dei premi venerdì 26 novembre presso il Palazzo delle Esposizioni.

Sabato 27 novembre, ecco la Notte Bianca del MEI. dalle ore 21 nella splendida cornice della Piazza del Popolo, Nella stessa giornata largo alle nuove generazioni della musica con due partner di caratura nazionale. MTV allestirà un palco per i nuovi talenti con tutte le band di MTV New generation e Hit Week mentre Radio Popolare Network curerà la diretta invece al Teatro Masini da vita con L’Italia dei Mille Colori, orchestre multietniche e figli di immigrati in Italia daranno vita a questa serata di nuovi suoni e culture italiane con Oriental Night Fever, Canti Erranti & D-jeli Can, Orchestra Multietnica di Arezzo, Orchestra di Porta Palazzo in Dembè Ak Taye. L’evento speciale della serata sarà Pirèta e é Lòpp con Ivano Marescotti, la favola romagnola di Pierino e il Lupo di Sergej Sergeevic Prokofiev.

Da ricordare inoltre Tivogliocosì – Premio Italiano per le web tv. Primo premio italiano dedicato al nuovo mondo delle web tv realizzato da TiVoglioDigitale con la collaborazione del MEI. La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà durante il prossimo MEI, nell’ambito di un convegno dedicato proprio al tema dei nuovi media. Il premio TVC sarà aperto a tutte le web tv italiane (ma non solo) commerciali e non, e coinvolgerà le oltre 500 web tv recensite da TiVoglioDigitale.it più tutte le altre piattaforme.
Domenica 28 al Palazzo delle Esposizioni si terrà la presentazione ufficiale del doppio cd dedicato a Tenco, prodotto dal MEI in collaborazione con Club Tenco. La leva cantautorale degli anni zero, il suo titolo. Sempre domenica si terranno le premiazioni del PIVI - Premio Italiano Videoclip Indipendente 2010, il più importante premio italiano del settore con oltre 400 clip partecipanti ogni anno e altri premi speciali, presso la Sala Convegni della Fiera di Faenza dove si terranno anche il Premio Miglior Booktrailer, un riconoscimento speciale al video Alfonsina e la bici dei Têtes de Bois con Margherita Hack e le premiazioni di NoteInVideo, la rassegna del MEI sul cinema indipendente musicali, a Basilicata Coast to Coast e tanti altri. A seguire ci sarà la Targa Mei Giovani, il premio del MEI per le giovani “leve” indipendenti e tantissimi altri riconoscimenti, come quello a Serena Dandini per Parla con Me e tanti altri.

Parallelamente nei tre giorni del MEI: Convegni, etichette, strumenti musicali, vinili, radio e tv, fumetti con la mostra di Frigidaire, Casa di Booklet, Indipendulo a cura di Emidio Clementi e Calibro 35 con Heike has the giggles, Alessandro Fiori e tanti altri, il Festival Reggae con Sir Oliver Skardy. Punkadeka Festival, RedBull TourBus, Hip Hop Mei a cura del Piotta, Maninalto Ska Festival, Mei Tech, Mei d’Autore con Massimo Volume, Il Parto delle Nuvole pesanti e tante altre iniziative. Durante la tre giorni del MEI nell’area Terra di Musiche al Palazzo delle Esposizioni, tra etichette, promotori, artisti, festival, e costruttori di strumenti musicali dell’area folk e popolare italiana, saranno inoltre presentati tutti gli artisti partecipanti alla prima edizione di Sanremo Doc, l’area dialettale per i giovani che vogliono accedere al Festival di Sanremo. L’evento conclusivo di questo MEI 2010 sarà all’Auditorium di Sant’Umiltà con uno speciale reading di Pierpaolo Capovilla, leader del Teatro degli Orrori e Giulio Ragno Favero degli One dimensional man, una reading in due atti su Majakovskij.

Questo è il cuore della manifestazione. Un cuore che batte vicino alla scena indie, per cui i MEI da sempre “tifa”, tanto da pensare una trasmissione di 5 ore su Isoradio che si chiama “La Notte degli Indipendenti” e che si puo’ sentire ogni venerdì notte sulle frequenze di Isoradio, insieme a ZTL , l’unico programma Radio Rai che segnala i preferiti della classifica indie della Indie Music Like, la classifica realizzata dai circuiti delle web radio e radio locali italiane, voluta fortemente da Giordano Sangiorgi (il patron del MEI) per bilanciare il vuoto che hanno creato intorno a una scena (quella indie, appunto, sempre in fermento) le radio commerciali e i grandi network televisivi pubblici e privati.

Il MEI – Meeting degli Indipendenti continua così il suo percorso di valorizzazione delle realtà indipendenti allargando sempre di più i suoi orizzonti fino ad arrivare a “Rosso Tedora”, il vino del MEI realizzato in collaborazione con Gusto Nudo e prodotto con uve provenienti da agricoltura biologica da un’azienda agricola di Brisighella. Ed è anche a sostegno di quest’idea che il MEI ha deciso di coinvolgere nella quattordicesima edizione anche Slow Food, che sarà al MEI 2010 con uno spazio dedicato e per l’occasione presenterà in anteprima una Birra Speciale MEI a cura del primo Birraio Agricolo di Faenza e una versione speciale dell’Idromele, “IdroMei”, la nota bevanda dei celtici prodotta dalla fermentazione del miele, conosciuta anche come “il nettare degli dei”.


Ultima ma altrettanto importante l’operazione portata a termine dal MEI con il Comune di Faenza. Grazie a questa collaborazione il comune di Faenza metterà a disposizione delle biciclette con cui si potrà girare per la cittadina romagnola a costo zero e a impatto zero e seguire quindi i numerosissimi eventi paralleli al MEI disseminati per Faenza.

Per info sugli eventi: www.meiweb.it – mei@materialimusicali.it

MEI: COS’E’ E I NUMERI CHE FA…
Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l'Auditorium di Sant'Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L’edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero. Iscritto e patrocinato da WIN – l’Associazione Mondiale per il settore professionale musicale indipendente e adernte a "La Rete dei Festival aperti ai Giovani" supportato dal Ministero della Gioventù e dall'Anci, il MEI, durante i 3 giorni della Manifestazione, produce nel territorio oltre 3.000.000 di euro di fatturato totale (dati: Terre di Faenza - Sistema di Informazione Turistica della Regione Emilia-Romagna) con una ricaduta mediatica calcolata per la stessa cifra indicativa (dato: Mn Italia - Agenzia di Promozione).

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK PER IL MEI – 035 4421177