martedì 15 marzo 2011
La Victoria presenta il nuovo disco “La V.”
LA VICTORIA
Presentano
La V.
Distribuzione; Wondermark
Uscita; 18 marzo
Preceduto dal singolo “In fuga da me”
vedi qui il video
http://www.youtube.com/user/LaVictoriaofficial
www.myspace.com/lavictoriaband
www.facebook.com/lavictoriaband
genere: alternative, pop, rock
Il progetto musicale La Victoria prende forma agli albori del 2010 quando i 5 membri,provenienti da anni di gavetta all'interno di una diversa formazione, decidono di incanalare le energie ed esperienze accumulate negli anni intraprendendo un nuovo percorso.
Il loro cammino musicale inizia nel 2005 e comprende esperienze come la pubblicazione di un album in Italia, nord-Europa e Giappone, affiancato da una intensa attività live nei più noti club e festival italiani ed internazionali.
Successivamente i 5 iniziano a lavorare a del nuovo materiale nel quale si riscontra immediatamente una brusca virata artistica spinta dalla necessità di puntare a nuovi orizzonti.
Prende così il sopravvento la voglia di sfogare tutta l'ecletticità incoltivata abbattendo qualsiasi tipo di barriera stilistica e concettuale.
La Victoria, un mix costante di colori, atmosfere ed emozioni provenienti dai più svariati angoli del mondo.
Un viaggio infinito attraverso la scala cromatica di sonorità che hanno caratterizzato la grande musica del passato e di oggi.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it
venerdì 11 marzo 2011
"Piccoli Intrattenimenti Musicali": ecco il nuovo disco dei Vintage Violence
VINTAGE VIOLENCE
Piccoli intrattenimenti musicali
label: Popolar
distribuzione; Self
data di uscita; 25 marzo
ASCOLTA DA QUI UN’ANTEPRIMA STREAMING DELL’ALBUM
http://www.myspace.com/vintageviolenceband
"Piccoli intrattenimenti musicali" è dedicato alla memoria di Gilbero Valsecchi ("Gilbe") cantante dei Nemesi scomparso prematuramente nell'estate 2010.
Contiene 11 brani inediti tra cui una cover di Leo Ferré prodotta, cantanta e suonata da Dario Ciffo (Afterhours e Lombroso).
L'artista milanese parteciperà anche alle prime date di presentazione del disco.
E' stato mixato da Lorenzo Monti (tra i curatori dell'ultimo disco degli Zen Circus) e masterizzato da Maurizio Giannotti (Afterhours, Prozac+ etc.)
Al disco (stampato anche in vinile) è associata una campagna di diffusione attraverso 11 videoclip autoprodotti a costo zero.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it - 03519964681
Giorgio Li Calzi: ecco il suo nuovo disco jazz elettronico "Organum"
Il nuovo CD del compositore e trombettista Giorgio Li Calzi.
Un riuscito mix di suoni del jazz elettronico più contemporaneo
e della forma canzone di stampo Bristol inglese.
Giorgio Li Calzi
Organum
etichetta Fonosintesi
numero di catalogo 001
barcode 885016000127
distribuzione; EGEA Distribution
data di uscita 21 marzo
ASCOLTA DA QUI UN’ANTEPRIMA STREAMING DELL’ALBUM
http://www.myspace.com/giorgiolicalzi
genere New Jazz
L’Organum o diafonia è una forma musicale medievale, uno dei primi tentativi di organizzare, con la scrittura, due voci.
Il cervello ha bisogno di impulsi antichi, e deve essere a suo modo primitivo, nell’arte, perché credo molto nel lato destro cerebrale, come motore dell’impulso artistico.
Organum è quindi un album con due voci, due anime: da una parte il lavoro con un gruppo di musicisti fuoriclasse con cui suono da anni; dall’altra, il lavoro preparato in solitudine con l’intervento di ospiti virtuali, cioè che non conoscevo ancora quando sono state registrate queste tracce taglia e cuci tra il mio computer a Torino, e il computer di Hayley Alker, strepitosa cantante di Portsmouth (UK) e conosciuta tramite myspace, la voce di Thomas Leer, autore di album di culto nella New Wave inglese tra la fine degli anni 70 e inizio 80, i Marconi Union di Manchester, paladini dell’ambient minimale inglese contemporanea, i pompeiani Retina.it, e il londinese Douglas Benford, tra i più quotati sperimentatori dell’elettronica internazionale attuale.
Questo è il mio ottavo lavoro, e se escludiamo il dvd del 2008, il mio primo cd dopo 7 anni.
Giorgio LiCalzi
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it - 03519964681
mercoledì 2 marzo 2011
Azionariato popolare: questo è il progetto degli Ex-otago, il disco uscirà il 21 marzo, partecipa anche tu!
martedì 1 marzo 2011
"The Night All The Cricktes Died": ecco il nuovo album dei Mauve!
M A U V E
The Night All The Cricktes Died
Face Like a Frog Records
Distribuzione; VENUS
Data di uscita: 18 marzo
Un disco breve, essenziale, fatto di 9 tracce registrate in presa diretta su nastro: chitarre, basso (per la prima volta con una sua solida personalità), batteria e (tante)voci. In qualche caso fanno capolino un violoncello, un pianoforte: nuovi suoni che si sposano con l’elettricità e i tamburi.
C’è molta notte questa volta. Mai come ora, protagonisti sono le ombre e i mostri che le nostre ragioni hanno creato e saputo affrontare a viso aperto, in un duello onesto e duro, anche se non privo di colpi bassi, tortuosità, arretramenti.
Una notte lunga e faticosa, che lascia gli occhi rossi, il fiato corto, il corpo freddo e spossato dalla lotta. Una notte in cui tutti i grilli sono morti lasciandoci soli, senza protezioni, esposti alla violenza e alle sue feroci lusinghe. Un mettersi alla prova rischioso eppure inevitabile per inseguire la nostra identità di band, di persone.
Nei testi si muovono marinai alla ventura che tentano di uccidere i propri spaventevoli draghi (Ahab), uomini opportunisti che fanno violenza a donne desiderabili e fragili (Grasshopper in your hands), cani neri che inseguono e tormentano l’anima (Black dogs), bizzarri pavoni che ci sorridono, incuranti del nostro mortale destino di peccatori impenitenti, ubriachi di incertezze (Hang/over).
A tratti emerge la voglia di lottare provando a reagire alla fine di un comfort di vita (Ludovico), di un sogno che abbiamo visto spegnersi dentro un lento tramonto estivo, dubitando dell’amore che lo aveva tessuto (Summer shade). A volte prevale l’abbandono al riavvolgersi del tempo e dei suoi errori (Decay). Persa la rotta (The solitude of the ship part I e part II), la solitudine ci ha colpito come un pugno allo stomaco, abbiamo provato a scrollarcela, le abbiamo chiesto di indicarci nuove vie…. al mattino ci siamo ritrovati con queste canzoni.
venerdì 25 febbraio 2011
Il 21 febbraio esce "Sauce Wars", terzo album dei Pajarritos: 45 minuti di distruzione sonora, che spazia!
PAJARRITOS
Sauce Wars
Autoprodotto
distribuito da Self
In uscita il 21 Febbraio
Ascoltane da qui un’anteprima:
"Sauce Wars". Il terzo disco del gruppo Funk italiano PAJARRITOS. I PAJARRITOS, band indipendente e autoprodotta, registrano tutti i loro album al Tray Studio di Inzago di Fabio Intraina (già fonico di Verdena, Perturbazione, Fiub e The Fire)
Masterizzato da Maurizio Giannotti al New MasteringStudio di Milano. (After Hours, Figli di madre ignota, Punkreas...)
Come guest e collaboratore speciale si sono avvalsi di Yuri (rapper e cantante con Babel e Kuadra).
11 tracce in puro stile PJ Funk.
45 minuti di distruzione sonora, che spazia dal Funk più incalzante fino ad arrivare al rock più psichedelico, in cui il divertimento si è trasformato in tragedia.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it - 03519964681
venerdì 11 febbraio 2011
We Couldn't Have Dreamed It: il nuovo disco dei Glitterball
Glitterball
“We Couldn’t Have Dreamed It”In uscita il 21 Febbraio 2011 per Seahorse Recordings
Edizioni Fridge
Distribuzione Audioglobe
www.myspace.com/glitterballband
www.facebook.com/glitterballband
www.youtube.com/glitterballband
Reduci dalla produzione e promozione in tutta Italia di “Glitterball”, la band torna con un nuovo lavoro questa volta in coproduzione con la Seahorse Recording di Paolo Messere.
L’album è stato interamente scritto, arrangiato e ardentemente desiderato dalla band, che accetta il compromesso con la label proprio perché messi nella totale libertà di produzione dei brani.
Non possiamo averlo sognato. Psichedelia mescolata a ritmi elettronici e new wave, sound grunge alternato a freddi synth anni ’80 attraverso testi profondamente ispirati dalle contraddizioni e dalle difficoltà della nostra società che spaziano da inganni e falsi bisogni (Spyware in my Mind), disagi interiori (Noise Into My Head) a nerd in fase di riscatto.
Uno sguardo freddo e agghiacciante a un panorama musicale infinito.
giovedì 10 febbraio 2011
Elettro Sud: il nuovo disco dei Resurrextion, cultura napoletana che si fonde con quella Hip Hop
RESURREXTION
Presentano
*ELETTRO SUD*
Etichetta; Relief Records Europe
Distribuzione: Audioglobe
Data di uscita; 17 febbraio
Ascolta da qui un’anteprima del disco:
www.myspace.com/resurrex
www.facebook.com/resurrextion
Guarda da qui il video di “Ascimme a fore”:
http://www.youtube.com/watch?v=PiBfGJRSEcc
Il gruppo Resurrextion nasce il 4 ottobre del 2002, da ragazzi provenienti da Napoli e provincia ed è formato dai due Mc (master of cerimonies – rapper) Gennaro “Jen-One” Evangelista e Mauro “Marsu” D‟Arco dal DJ Roberto "Dj Spider" Ciuoffo e dal breaker Maurizio "Skizzetto" Ricci.
Dopo 8 anni e tanto lavoro, può vantare numerosi live in tutta Italia (oltre 200 negli ultimi anni) e la vittoria e l‟accesso a prestigiosi eventi nazionali come la finalissima de“l‟Underground Skillz Da Bomb 2007” che si è svolto il 2 dicembre 2007 a Roma e del “Music Village 2007” che ha riunito il mondo della discografia e 80 gruppi selezionati in tutta Italia di tutti i generi musicali.
Da maggio 2008 i Resurrextion sono sotto contratto con la Relief Records Europe, etichetta Hip Hop internazionale con sede italiana a Bologna.
Con la Relief Records e Daniele Grasso (del celebre The Cave Studio di Catania) hanno registrato l‟EP “Sonano „e Vàsule” di 4 tracce + bonus e Video Track uscito il 28 maggio 2009, interamente suonato da musicisti, particolarità interessante per il genere Hip Hop nell‟ambito Italiano.
A New York è stato masterizzato “Elettro Sud”, interamente suonato, registrato e missato da Dj Spider (ad esclusione di 7 tracce registrate al The Cave Studio di Catania), in cui i Resurrextion abbracciano un suono moderno ed elettronico, con ampio uso di drum machine e synth sapientemente gestiti dal Dj della Crew.
Nel disco, che spazia tra vari temi, il gruppo esprime, in dialetto Napoletano, tematiche crude e reali, con una scrittura di impatto e riflessiva che affronta e “dipinge” il disagio, ma anche la voglia di rivalsa e genuinità della propria terra e lo fa con coscienza e conoscenza, andando ad inserire la tradizione napoletana in una sorta di inter-scambio musicale con la cultura Hip Hop.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it - 0354421177
venerdì 4 febbraio 2011
Volcano Tour: continua il tour di presentazione del nuovo disco degli Ojm!
OJM
VOLCANO TOUR
QUI LE DATE DI FEBBRAIO
05 FEBBRAIO 2011 Bier Garten, via Calabria, 1 Curtatone (MN)
10 FEBBRAIO 2011 Baba Club, via dei Peligni Pescara
11 FEBBRAIO 2011 Skylab Terni
12 FEBBRAIO 2011 Fabbricaria Aversa Caserta
13 FEBBRAIO 2011 Nuovo Lazzaretto Bologna
17 FEBBRAIO 2011 Bitte Club + Veracrash Milano
26 FEBBRAIO 2011 POP CORN Marghera Venezia
PER AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE SU NUOVE DATE
http://www.ojm.it/
http://www.myspace.com/ojmsuperock
GUARDA QUI IL TEASER DI “WOLF”
TRATTO DALL’ALBUM VOLCANO
http://www.youtube.com/watch?v=hZg-fs4GtfE
LEGGI COSA HANNO DETTO DEL NUOVO DISCO
RUMORE
http://www.lunatik-ftp.it/dati/OJM/Rumore_settembre_2010_OJM.pdf
ROCKERILLA
http://www.lunatik-ftp.it/dati/OJM/Rockerilla_luglio_2010_OJM.pdf
ROCK HARD
http://www.lunatik-ftp.it/dati/OJM/Rock_Hard_novembre_2010_OJM.pdf
QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO
OJM
Presentano
VOLCANO
Etichetta; Go Down
Distribuzione; Audioglobe
A quattro anni di distanza dal loro ultimo disco in studio (Under The Thunder) e a due dal disco dal vivo (Live In France), tornano in scena gli OJM con un nuovo album; Volcano.
Con loro un personaggio chiave della scena stoner rock americana come Dave Catching (chitarrista dei Queens Of The Stone Age, Desert Sessions, Eagles Of Death Metal, Mondo Generator), che ha curato insieme alla band la produzione.
Il disco è stato registrato al Red House Studio di Senigallia ed è stato mixato a Los Angeles da Dave Catching e Edmund Monsef che ha gia lavorato con (Arctic Monkeys,U.N.K.L.E.,Master of Reality, The Duke Spirit e altri).
BIOGRAFIA
Gli OJM sono una band italiana fondata nel 1997 da David Martin e Max Ear. Nascono come stoner rock band dalle sfumature molto personali e concretizzano il loro sound nei primi due album Exteded Playing & Heavy (quest'ultimo prodotto da Paul Chain, edito per Beard Of stars Records) conosciuti nell'ambiente Heavy-pshyc Italiano ed intraprendendo un'intensa attività live nella penisola. Nel 2003 il loro sound vira in sonorità più rock n' roll e garage; pubblicano lo split con gli inglesi Gorilla e "sfornano" un album più leggero ma che mantiene l'aggressività e dinamicità che li contraddistingue: The Light Album edito per Go down Records. Nel 2004 cambiano formazione, Frank Puglie e Matt Bordin lasciano la band, entrano Alex Germany alla chitarra ed Andrew Pozzy al basso, rinforzando l'attitudine live della band. Collaborano con Brant Bjork incidendo il 7" I got time, e presto trovano un produttore d' eccezione: Michael Davis degli MC5! Con Michael alla produzione artistica registrano Under The Thunder, album che li porterà ad intensificare la loro già avviata attività live. Dopo due anni passati sui palchi Italiani ed esteri immortalano il lungo Under The Thunder Tour in un disco live: "Live in France", seguito da un breve Tour chiamato OJM & Eeviac Rock Show, che vede l'esibizione live della band con lo sfondo di proiezioni video create da Eeviac. Nel 2009 cambiano nuovamente formazione; dopo l'uscita dalla band di Alex Germany, le chitarre passano nelle mani di Andrew Pozzy, precedentemente bassista, ed entra in squadra Stefano Pasky al piano basso e organo.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – lunatik@lunatik.it
martedì 25 gennaio 2011
Giovanni Marton, cantautore new wave, presenta: "Non Sogno L'Estate"
Con in testa i Bluvertigo e la new wave, a suo fianco gente come Luca Urbani, Garbo e Alberto Styloo (che pubblicano il suo nuovo EP per la label da loro costituita; Discipline) GIOVANNI MARTON, da precoce a soli 21 anni, con già alle spalle diverse esperienze musicali, ritorna in scena con la sua formula sonora di cantautorato new wave
GIOVANNI MARTON
Presenta
NON SOGNO L’ESTATE ep
Etichetta; Discipline
Distribuzione; Believe
data di uscita; 29 gennaio
www.myspace.com/giovannimarton
SINGOLO TRATTO DA “NON SOGNO L’ESTATE”; "limiti privati accantonati"
Giovanni Marton, nato a Mestre (VE) il 13/12/1989 è un cantautore di stampo New-Wave. Cresce in un ambiente familiare in cui costantemente si respira musica e a 10 anni comincia a studiare chitarra classica, aggiungendo in futuro i correlati corsi di solfeggio, armonia e composizione. Da adolescente comincia ad appassionarsi di musica elettronica, e assieme al produttore Steve Lorenz (1) e a Marco Scomparin fonda il progetto del Logica club, che nell’estate 2008 è stato in tour nelle maggiori località della costa croata. A 18 anni firma il suo primo contratto discografico con la Young Energy Production di Bologna la quale pubblica la compilation “Bring new music new dimension” che contiene anche il suo brano “Make your soul dance”. Poco dopo arriva la svolta firmando con la Stranamente Music di Bari. Il 29 gennaio 2009 infatti esce “Nessuna Verità”, co-prodotto con Marco Berton (2) singolo che pur essendo il primo riscuote una buona programmazione radiofonica e porta Giovanni ad avere le prime esperienze televisive. A luglio esce il secondo ed ultimo singolo con la Stranamente Music, “Serie Relazioni”.
Superata questa fase, decide di avvicinarsi di più al mondo musicale che fin de giovanissimo ha sempre considerato prioritario nelle sue scelte stilistiche, i Bluvertigo e tutto il collettivo artistico che negli anni si è sviluppato a Monza attorno a loro. Nell’inverno del 2009 prende infatti contatto con Luca Urbani (Soerba) e assieme a lui, a Pedro Fiammingo (Storico collaboratore di Morgan, Soerba. Attuale chitarrista di Garbo), a Guido Fioravanti, a Fabio Gatti (batterista nella formazione acustica di Garbo), a Matteo Agosti e a Massimo Faggioni (sound engineer di fiducia di Morgan, Bluvertigo e Soerba) comincia a produrre molti brani, registrando al Frequenze studio, di Monza appunto. Qualche mese dopo suona a Roma ospite di un concerto di Mauro di Maggio(7), e assieme a lui comincia a mettere le basi per trasformare in album i progetti prodotti a Monza. Visto però il tempo richiesto da questa operazione e la necessità di fare una nuova uscita discografica, Giovanni decidere di sospendere momentaneamente il progetto dell’album per pubblicare un Ep. La produzione viene nuovamente presa in mano da Marco Berton, che con la sua etichetta bErecords, segue la produzione di nuovi brani e la riapertura di alcuni progetti del Frequenze studio. L’etichetta discografica Discipline, di Garbo(8), Alberto Styloo(9) e Luca Urbani pubblicherà il suddetto Ep dal titolo “Non sogno l’estate” il 29 gennaio 2011.
Leggi qui le informazioni sui brani dell’ep
http://www.lunatik-ftp.it/dati/MARTON/info_brani.pdf
Leggi qui le biografie degli artisti che hanno collaborato all’ep
http://www.lunatik-ftp.it/dati/MARTON/note.pdf
Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177
giovedì 20 gennaio 2011
Ecco il nuovo album ugly-pop dei Gr3ta!
GR3TA
Titolo; Gr3ta
Etichetta; Bagana records
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita; 28 gennaio
www.gr3ta.com
www.myspace.com/wearegreta
www.twitter.com/gr3tasucks
A due anni di distanza dal debut-cd "Please Kill Me", pubblicato in Usa da Renaissance Rec./Koch, e dopo avere realizzato remix per SubDivision, ElektroJudas, OceanDrive, The Electronic Conspiracy, ecc., ed aver collaborato con il video-artista Valerio Berruti e con il compositore Gabriele Roberto, finalmente è pronto il nuovo album di GR3TA - intitolato semplicemente GR3TA - frutto di lunghe sperimentazioni e di lavoro in studio.
Il nuovo album di GR3TA combina universi musicali differenti quali l'elettronica, l'alternative rock, la nu.wave il post-punk e le sperimentazioni, creando un ibrido sonoro di sicuro impatto, dove le contaminazioni e le influenze si susseguono come in un gioco di specchi deformanti.
L'unica strada per produrre musica nuova ed interessante passa per la contaminazione. Chiamatelo nuovo crossover o come cavolo vi pare. Gr3ta lo chiama "UGLY-POP": "Pop" in quanto orecchiabile ed "Ugly" perché sporco e cattivo come dovrebbe essere il rock alternativo.
giovedì 13 gennaio 2011
ROBI ZONCA negli USA: guarda i video delle live performance registrate a New York durante il tour di presentazione del suo ultimo disco (So Good)
ROBI ZONCA
Apprezzato musicista italiano oltre manica e negli States per il suo mix di soul e blues
Torna in Italia dopo un positivo tour in America
Guarda i video delle live performance registrate a New York durante il tour di presentazione del suo ultimo disco (So Good)
Con due guest del calibro di
Rob Paparozzi
(cantante ed armonicista della Original Blues Brothers Band e dei Blood Sweat & Tears)
e Bernard Purdie
(già collaboratore di Aretha Franklyn, Steely Dan e molti altri) alla batteria
GUARDA QUI IL VIDEO DI
“Save my soul” http://www.youtube.com/watch?v=J6p50SLAdGU (tratto dall’album So Good)
GUARDA QUI IL VIDEO DI
What's going on (classico di Marvin Gaye)http://www.youtube.com/watch?v=kfobAUtEqWM
SPECIAL GUEST NELLE LIVE PERFORMANCE
BREVE INTRODUZIONE A SO GOOD, L’ULTIMO ALBUM DI ROBI ZONCA
So Good è stato pubblicato nell’estate del 2010, è stato recensito da diverse riviste nazionali (musicali, ma anche quotidiani come IL MANIFESTO) inglesi (vedi la recensione qui riportata di UK BLUES MATTERS; http://www.lunatik-ftp.it/dati/ROBI_ZONCA/UK_Blues_Matters.pdf) e americane (dove ha appena concluso un tour; novembre/dicembre 2010).
BIOGRAFIA
Robi Zonca pubblica il suo primo album nel 2003 (Do You Know?) Nel 2005 è la volta di You Already Know. L’anno successivo Robi Zonca, invitato negli USA per esibirsi e rilasciare interviste presso numerose radio della zona di New York e di Los Angeles, dopo l’ottimo successo americano di “Do you know?”, passando da NOLA ( New Orleans-Louisiana ) conosce Luther Kent, che si esibiva in un noto club di Bourbon Street. Ne nasce un amicizia fondata su grande stima artistica e simpatia reciproca che ha portato al primo tour italiano di Luther accompagnato da Robi Zonca e la sua band.
Magic Box, il disco del 2006 di Robi, contiene la registrazione dell’esibizione tenutasi nel 2006 e riproduce fedelmente il concerto che i due artisti hanno portato in giro per l’Italia senza alcuna sovraincisione e correzione.
Il 2007 è l’anno di Rebel! Il disco prende forma tra New York e Milano. Robi registra quattro delle 13 tracce del disco insieme a Bernard "Pretty" Purdie ed ai Vivino bros.
Nell’estate 2010 ha pubblicato So Good.
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177
mercoledì 12 gennaio 2011
"ROCQ", il nuovo disco dei BAROQUE disponibile dal 22 gennaio 2011
BAROQUE
ROCQ
Data release: sabato 22 gennaio 2011
Etichetta: Hertz Brigade Records
ascoltali su www.myspace.com/baroquetorino
In molte interviste gli artisti sostengono che la musica non sia etichettabile, ma pretendono poi di differenziarsi dalla scena che li circonda, spesso e volentieri senza riuscirci con assoluta chiarezza…
Noi, onde evitare malintesi, abbiamo optato per un atto di nuda sincerità: l’etichetta ce la siamo costruita su misura.
ROCQ è il nostro secondo disco, ROCQ è la nostra musica, ROCQ è la nostra etichetta.
Dopo un album d’esordio distribuito dalla Musea Records (2007), dopo diverse esperienze
“live” (Nick Cave, Primal Scream, Blonde Redhead) e “on air” (AllMusic, LifeFM London,
Radio JWave Tokyo, RadioRAI) nell’Aprile 2010 abbiamo seppellito a modo nostro il “vecchio” Rock con l’EP “R.I.P. Rock in Peace”, vestendolo delle stesse tonalità scure e sontuose che ci sono sempre piaciute.
Ed ora diamo alla luce il ROCQ.
Che è bianco e luminoso, è seventies, è glam, è cantautoriale ed incazzato, è presuntuoso, è la nostra energia di band così come scaturisce direttamente dal lavoro per i live, per le session di arrangiamento e scrittura, è il nostro modo di intendere la musica, è appunto l’unica etichetta che ci sentiamo di cucirci addosso.
Benvenuti nel ROCQ, nella sua musica, nelle sue parole.
martedì 21 dicembre 2010
È in arrivo il “fat rock” dei THE LAST FIGHT
prima tornata… “TOM’S DEALER”
il singolo “elefantiaco” della band tratto dal disco
“RIGHT OF WAVE”
guarda qui il video
http://www.youtube.com/watch?v=KD5T8fbF9zM
Sono di Bergamo ma potrebbero essere nati e cresciuti a Los Angeles o nella Death Valley.
Con il loro “fat rock” (che fa pensare ai Beastie Boys di Fight For Your Right To Party) hanno collezionato diversi concerti all’estero (Inghilterra, Germania, Spagna e Repubblica Ceca) e in Italia. Hanno suonato sui palchi principali dei prestigiosi festival (Heineken Jammin’ Festival e Taubertal Festival).
Hanno recentemente collaborato con RAI, Radio Televisione Italiana, per la produzione della colonna sonora del documentario “I fiori all’occhiello”. Sono premiati secondi al concorso nazionale per Sziget Festival 2010 e primi come miglior live band al KEEPon contest 2010.
Quartetto con un tiro “in your face”, se la giocano soprattutto dal vivo.
Ma anche in studio ((che si sono costruiti da soli) i risultati non sono per niente male.
Ne è la prova “Tom’s Dealer”, il primo singolo tratto dall’album RIGHT OF WAVE.
“Mi è venuto in mente questo brano guadando un film (Rounders)”, dice James, cantante e chitarrista della band. “Il protagonista (Matt Damon), durante una partita a poker, dice; "Nel gioco della vita, le donne sono la tassa che devi pagare anche se vinci"… In inglese "in the poker game of life, women are the rake".
Nice shot James!
“Tom’s dealer” è un asso nella manica dei THE LAST FIGHT. Un brano che potrebbe far invidia a decine di rock band oltre oceano e che nelle college radio americane farebbe sicuramente furore.
Da sottolineare anche il video… Non il solito clip con la band che suona e stop.
Un video con una citazione chiara (Tarantino; Grindhouse, episodio A prova di morte) con tanto di groupies che fanno il verso a Jungle Julia Arlene e Shanna (le tre donne protagoniste di A prova di morte).
Ma non dimentichiamo il resto del disco
Vai su http://www.thelastfight.net/ e ascolta i brani di RIGHT OF WAVE in streaming
Acquistabile QUI http://itunes.apple.com/it/album/right-of-wave/id406383712
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177
venerdì 17 dicembre 2010
PREMIO “LE RADICI E E LE ALI” A FILIPPO ANDREANI
PREMIO “LE RADICI E LE ALI”
A FILIPPO ANDREANI
PER IL SUO DISCO D’ESORDIO
“LA STORIA SBAGLIATA”
22 Gennaio,
ore 21:00
presso il cinema Torquis di Filottrano (An)
SERATA DI PREMIAZIONE
Durante la serata si esibiranno Filippo Andreani e Marino e Sandro Severini della formazione dei “The Gang”, che ospiteranno inoltre sul palco il cantautore Mauro Alessandri, Gastone Petrucci ed il poeta Ugo Capezzali.
Il premio “Le radici e le ali”, istituito dall’Associazione culturale “Kowalsky”, sarà consegnato nella serata del 22 Gennaio, ore 21:00 presso il cinema Torquis di Filottrano (An).
Il premio, patrocinato dalla Provincia di Ancona, che consiste in un’opera del pittore e scultore Nazareno Rocchetti, è stato assegnato a Filippo Andreani, per la sua opera prima “La storia sbagliata”.
Con questo premio l’associazione “Kowalsky”, facente parte della rete dei Filottrano City Rokers, ha voluto mettere in luce chi, nel territorio della comunicazione, ha costruito un ponte tra le radici e le ali.
Andreani e’ riuscito a far battere “il cuore antico del futuro”( parafrasando le parole di Carlo Levi).
Con lui viene premiata la canzone. A farlo è stata una giuria composta da una ventina di personalità del mondo della cultura e della politica, giornalisti , critici, assessori alla cultura, musicisti, direttori artistici ,operatori sociali , scrittori , poeti ,tra i quali :
Giordano Sangiorgi -Presidente del M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti)
Alessio Lega – Cantautore
Marco Denti - Scrittore e critico musicale
Enrico Deregibus - Scrittore e critico musicale
Francesco Scarabicchi - Poeta
Carlo Maria Pesaresi - Assessore alla cultura della Provincia di Ancona
Alessandro Bolli - Critico musicale
Claudio Lolli - Cantautore
Filippo Sani - Sociologo
Giorgio Palombini - Membro del gruppo musicale “Malaeducation”, esponente dei FCR
Marino Severini - Autore delle canzoni e portavoce del gruppo” Gang”
Fulvio Pinto - Agitatore culturale
Max Stefani - Direttore della Rivista “Il Mucchio selvaggio”
Daniele Biacchessi - Scrittore, autore di teatro civile e vice caporedattore di Radio 24
Gastone Pietrucci - Cantore de “La Macina”
Mauro Alessandri - Cantautore e Sindaco di Monterotondo
Gianluca Morozzi - Scrittore
mercoledì 24 novembre 2010
“Oggetti del Desiderio” il nuovo disco di Fabrizio Tavernelli
FABRIZIO TAVERNELLI
“Oggetti del Desiderio” 2010
Etichetta; Lo Scafandro
Distribuzione; Wondermark
data di uscita; 27 novembre
I percorsi musicali spesso sono tortuosi, intricati, a volte sotterranei, solitari, franosi, carsici. Questo è un po' il cammino di Fabrizio “Taver” Tavernelli, che ha legato il suo nome a diverse vicende della scena indipendente italiana. Esperienze anomale, forse paranormali, che partono da metà degli anni '80 con gli En Manque D'Autre, proseguono nei '90 con gli AFA e la bella avventura del Consorzio Produttori Indipendenti, per poi approdare dal 2000 in poi ad una miriade di progetti : Groove Safari, Duozero, Roots Connection, Babel, Ajello. ......
Ecletticità che non vuole essere piaggeria ma una onesta passione per la musica in tutte le sue forme, una curiosità mai placata. Dalla new wave al crossover, dalla sperimentazione al pop, dalla psichedelia all'elettronica, dalla canzone alla dance più innovativa. Segnali sparsi qua e là su una trentina di dischi tra indies e majors (Sugar, Dischi del Mulo, Polygram, Baracca&Burattini, Snowdonia, Small Voices, Edel, Bagana, Sony, MantraVibes, etc).
Oggi dopo tanto peregrinare sorge il desiderio di approdare a un semplice album di canzoni, suonato, essenziale, nudo nei suoni come nelle parole. Un album che in un tempo ormai lontano si sarebbe definito pop-rock. Senza vergogne malcelate o voglia di legittimazioni alternative.
Canzone d'Autore probabilmente. Con la A iniziale che si rovescia, si slabbra, lascia entrare sollecitazioni e surrealismi da altri territori espressivi. Una forma canzone adulterata, dopata, costruita sulle allucinazioni e sulle derive del nostro paese. Una rappresentazione decadente dei miraggi, delle ossessioni, delle fobie. Brani che raccontano del potere temporale delle strutture religiose e del potere spirituale del vippume imperante sulle anime vaganti. Egoismi, integralismi, spettacolo diffuso, intimità che si fanno oscene...... ma che gente c'è in giro?
Se esiste una salvezza, forse la si può trovare nel desiderio puro. Desiderio che diventa elevazione quando si è disposti a donare i propri desideri ad un'altra entità fuori da sé : donna, bambino, animale, mondo.
Gli Oggetti :
Compagnia telefonica : il desiderio di comunicare realmente in questi tempi di overdose di informazioni
Andrew Warhola : una dedica a Warhol colui che ha fatto del desiderio più effimero arte. Il suo presagio di 15 minuti di celebrità per tutti è oggi un credo
La Banda : il desiderio di entrare, festeggiare o andarsene da questo mondo con la migliore compagna, la musica
Ma che gente c'è in giro: il desiderio disperato ma fallito di comprendere gli altri, di capire cosa ci sta accadendo intorno...
Da respirare: il desiderio del respiro dell'altro, il desiderio di vita nel respiro dei figli
Ikebana: il desiderio di bellezza nella natura e nell'accettazione del cambiamento
Sotto la Croce: i desideri occulti e oscurantisti, le ipocrisie, la condanna del desiderio
Aspettando il Vip: il desiderio di vivere la vita degli altri, di trovare qualcosa in cui potersi rispecchiare, il tragico desiderio di riempire il proprio corpo vuoto, le vite bramate sulle passerelle estive
Benvenuti tra i rifiuti : i desideri inconfessati, una cronaca spietata dei nostri tempi da una visione di fine anni '70 di un grande artista italiano Faust'O/Fausto Rossi
Oggetti del Desiderio : e se anche ciò non avverrà mai e se anche non sarà così, l'importante è sapere che almeno posso donarti i miei desideri......
Leggi qui la biografia
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Biografia_Tavernelli.pdf
UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177
giovedì 18 novembre 2010
Martin Schulte presenta Silent Star
MARTIN SCHULTE
Presenta
SILENT STARS
Etichetta; RareNoiseRecords
Distribuzione fisica; Cargo
Distribuzione digitale
http://www.rarenoisestore.com
www.iodalliance.com
Data di uscita; 26 novembre
http://www.myspace.com/martinschulte
“deep music from the depth of soul” – Marat Shibaev alias Martin Schulte
E’ tartaro, vive a Kazan, nel mezzo del nulla della repubblica del Tatarstan. Giovanissimo (ha 22 anni), si è scelto un nome tedesco (all’anagrafe di Kazan risulta infatti come Marat Shibaev), come per pagare tributo a quella scuola di Berlino e dintorni che ha sicuramente marchiato il suo percorso artistico.
Già, perché ascoltando Silent Stars si capisce molto bene quanto Marat guardi dritto in faccia a Chain Reaction, Basic Channel, alla scuola del clicks’n’cuts che evaporò la techno ormai una decina di anni fa.
Tutto questo viene riveduto e corretto da una “cameretta con vista” su uno scenario inusuale (mille anni luce lontano da quello di Berlino), con grande gusto per la “profondità” dei bassi e dei tappeti sonori, una propensione al dub che viene magistralmente applicato a ritmi uptempo mai martellanti, sempre vicini a un concetto di astrazione caro alla scuola clicks’n’cuts e ai tipi di Basic Channel.
Non male per un “twentysomething” che a 22 anni vanta già una discografia impressionante (quattro album, decine e decine di remix, apparizioni su compilation in tutto il mondo).
Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177
mercoledì 17 novembre 2010
Ecco il nuovo album dei The Ministro: “Tempi Moderni”
The Ministro
Tempi moderni
Etichetta; Enzone
Distribuzione; audioglobe
Data di uscita; 26 novembre
L'album sembra viaggiare pari passo con i nostri “Tempi moderni”, nei quali tutto accade sempre per caso.
Satira ed ironia sono i principali ingredienti del disco, conditi da un alternarsi di Ska, Reggae, Folk, Swing e Rock; Nessuna forzatura e nessun accanimento, questo rende il disco di facile ascolto sia per il 60% degli Italiani che non!
Questo disco sembra un corso “custom” su come fare, quasi sempre, buon viso a cattivo gioco …!
Abbandona il percorso soltanto l'omaggio sincero alla melodia siciliana, la cover di “Si maritau Rosa” arrangiata in chiave Jazz-Reggae, vuole ribadire con intelligenza l'origine siciliana del gruppo, un marchio DOC per un disco che proviene da una terra dove tutto è un po' più difficile, ma forse per questo la musica che ne vien fuori è pregna di una ispirazione pura.
Biografia
La formazione nasce nel 2005 (con il nome Blue Mode), nonostante l'amicizia che li lega sia iniziata da molto prima. Il Blues solidifica il loro affiatamento musicale, facendo nascere una forte intesa che li spinge ad iniziare la creazione di brani inediti. Gli studi individuali ed i gusti personali rendono impossibile la "staticità", così si passa dal blues allo swing, dal country al rock 'n roll, dal reggae allo ska, dal jazz alla musica folk. Da qui matura una nuova fase creativa, nascono nuovi brani inediti ed il nome cambia in The Ministro, definendosi così un progetto che va avanti tutt'oggi.
Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177
mercoledì 10 novembre 2010
Ascolta il nuovo singolo e guarda il video di Diego Leanza
Vanta collaborazioni con artisti e musicisti del calibro di Cindy Blackman,
batterista, fra gli altri, di Lenny Kravitz e Carlos Santan
guarda dritto in faccia a NYC e Londra senza dimenticare i vicoli e le strade di Napoli
pensa testi intrisi di vita vera, vissuta sulla pelle… la sua, la tua, la nostra
tra i guest, in veste di autore di un testo, il famoso fumettista Igort
DIEGO LEANZA
"Diego Leanza I"
Etichetta; autoproduzione
Distribuzione; Wondermark
Data di uscita; 19 novembre
Ascolta qui i brani del disco
www.myspace.com/diegoleanza
guarda il video del singolo
www.youtube.com/watch?v=siItmtIexSc
INTRO AL DISCO
"Diego Leanza I" va inteso come dimensione piuttosto che come prodotto musicale. E' soprattutto un'esigenza maturata dall'artista in tanti anni spesi sul palco e in studio. Il suono marcatamente rock vintage sa di strade di Napoli e di Londra, ma non disdegna quello delle avenue di New York. Suono "marcio" come lo stesso proveniente dalle strade attraversate di notte da Robert De Niro in "Taxi Driver". L'ispirazione parte da lontano e giunge direttamente dal sound anni Sessanta di oltre Manica e si staglia fra la east e west coast americane. I testi si sposano in maniera omogenea e creano l'immagine voluta di un uomo che a un certo punto della sua esistenza cerca di scrollarsi di dosso l'universo di distrazioni che gli è toccato, puntando al sodo e all'essenzialità della vita. Amore, sesso, crudezza, delusioni, piccole vittorie e grandi sconfitte, altro non diventano che un parapetto fatto di esperienze dove poter gettare le braccia e fermarsi a guardare il nuovo orizzonte. In questo senso, la scelta degli autori dei testi per la stesura ultima delle canzoni, è stata dettata dal senso della casualità e soprattutto dell'amicizia. Tutti i brani sono nati lontani dalla sala di incisione, sono piuttosto figli di lunghe chiacchierate occhi negli occhi, pensieri e discussioni fatalmente finiti sul nastro. Come recita un passo del testo di "Marta e la polvere" dello scrittore fumettista Igort, "…oggi è arrivato troppo presto". Il disco nella sua essenza tenta disperatamente di assaporare l'oggi in senso stretto, inteso come pausa e ripartenza e cerca di farlo con soave e impagabile lentezza.
Gli AEDI presentano il loro nuovo disco: “Aedi Met Heidi”
AEDI
Presenta
AEDI MET HEIDI
Etichetta; Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita; 21 NOVEMBRE
Link per l’ ascolto in streaming: http://fairtilizer.com/playlists/34283
AEDI MET HEIDI .. quando l’ accademico narratore incontra la fantasia, così rigoroso e imitativo si perde nell’ incantevole magia di un personaggio spontaneo, divertente e giocoso.. abbandona gli schemi per poi riprenderli nei momenti avvolgenti, diventa serio, riflessivo, ma ama deridersi!
Questa è l’introduzione a Aedi che la band stessa ha pensato. Un’introduzione lucida, che rispecchia pienamente i contenuti di questo nuovo disco.
Album solare (per le melodie, mai scontate, per i ritmi, quasi sempre uptempo).
Album sognante e ludico, soprattutto per l’uso della voce femminile; un crogiuolo riuscito di reminiscenze che riportano, senza essere derivative, alla nuova musica scandinava pop/sperimentale.
Album che, vuoi per l’uso della lingua inglese, vuoi per le sonorità, dimostra quanto essere a Macerata o Brooklyn NYC (altro riferimento geografico che viene in mente ascoltando Aedi, soprattutto per quell’attitudine a mischiare continuamente le carte in tavola, tipico della scena brooklyniana) o Reykjavík non ha più molta importanza se si ha talento…

