venerdì 29 ottobre 2010

il 3 novembre esce Nacht di Rodolfo Montuoro: una vera e propria enciclopedia poetica in forma di rock dedicata alle mitologie ed alle declinazioni della notte

RODOLFO MONTUORO

Nacht

Distribuzione: Egea

Distribuzione digitale; Believe France

Data di uscita: 3 novembre 2010



ascolta un'anteprima del disco da qui:








Dopo la pubblicazione solo in digitale dei due bellissimi mini-album (Orfeo e Lola), Rodolfo Montuoro chiude il cerchio e arriva alla pubblicazione del full-length Nacht, in cui confluiscono le track rivisitate dei due mini-album precedenti e cinque nuovi brani (tre inediti e due remix).

Il tutto per comporre gli ultimi tasselli di un magnifico mosaico, una vera e propria enciclopedia poetica in forma di rock dedicata alle mitologie e alle declinazioni della notte.

Già, perché Nacht, come annuncia il titolo, è un album sicuramente notturno non solo nei temi ma anche nei paesaggi sonori. L’artista va oltre le atmosfere tipiche del dark: sparge nella notte colori accesi che truccano, amplificano e infrangono il buio. E ha la capacità di farci assaporare profumi intensi che vengono da terre lontane.

Ma, soprattutto, nelle tracce di Nacht non siamo mai soli… Perché Rodolfo è un abile tessitore di storie cangianti e profonde come l’impianto sonoro di tutto il disco.

I testi sono folgorati da visioni, dialoghi, profezie, invocazioni. A volte, si avvolgono intorno a citazioni letterarie (come ad esempio “Per incantamento”, che riprende fedelmente un celeberrimo sonetto di Dante) o cinematografiche (come diceva lo stesso Rodolfo alla presentazione di Lola: “Lola ci intromette nelle illusioni magnifiche della notte, il luogo dove tutto è possibile: dove i desideri e le coincidenze possono segnare profondamente e per sempre le esistenze e i destini, nel bene o nel male, come nei film di Scorsese, di Landis o di Kubrick”).

Le musiche, mai scontate, a creare un rock teso, inquieto ed elegante, decisamente internazionale, sono intinte di sfumature sempre mutevoli grazie alle insolite coloriture di una voce intensa e fuori dal comune, ma anche grazie ai musicisti che l’artista ha fortemente voluto accanto a sé, sia nei precedenti mini-album che in questa tranche finale.

Il cast è di grande livello: oltre a Giuseppe Scarpato (chitarre e programming) e a Gennaro Scarpato (batteria, percussioni, didjgeridoo) alla direzione artistica, ci sono Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers con il suo violino sulfureo, Vincenzo Vasi al theremin, Alessandro Gandola al sax (in “La Svolta”), Massimo Giuntini dei Whisky Trail alla cornamusa e ai whistles (in “Blind Runner”), Naomi Berrill e Ilaria Lanzoni agli archi, Silvia Fontani al doudouk; poliedrica la schiera dei bassisti: Enzo Salfa (in “Undici”), Francesco Gabbanini, Carlo Romagnoli, ognuno a marcare con il proprio esclusivo timbro i differenti impianti ritmici. Trame fitte e labirintiche, legate da un lavoro certosino sulle rese tecniche del suono e del missaggio, garantite da Emiliano Garofoli. L’artwork della copertina, curatissima e visionaria come sempre, è di Francesco Marangon.

Con Nacht e i suoi sontuosi ingredienti, Rodolfo Montuoro imprime un inconfondibile segno nel panorama indie e traccia le rotte future del rock italiano.



venerdì 22 ottobre 2010

D’amore, Soldi e Vendetta: il disco d’esordio dei Madame Lingerie


MADAME LINGERIE


D’amore, soldi e vendetta

Autoproduzione

Distribuzione; Wondermark

Data di uscita; 29 ottobre 2010

www.myspace.com/madamelingerie



C’è la new wave inglese anni 80, con le aperture melodiche in odore di showgaze. Ci sono le nervose accelerazioni del punk funk. Una chiara propensione a suonare dark, come una sorta di riuscita versione italiana degli Interpol.

C’è questo e molto altro ancora nel disco d’esordio di Madame Lingerie, quartetto rock romano che fotografa se stesso come una band che si muove in ambito rock/ wave/ stoner/ alternative/ post rock.

C’è molto perché la band ha la capacità di sintetizzare i suoni (soprattutto dark) del rock dei giorni nostri, andando a ritroso fino agli anni 80, con grande personalità.

Una personalità che arriva da anni di concerti e che sfocia da una parte in una chiara padronanza degli strumenti (e quindi arrangiamenti) e dall’altra in una indubbia capacità di costruire la struttura canzone, che con Madame Lingerie diventa un sinuoso e vellutato manto dalle forme sensuali, dai colori (oscuri) sempre cangianti.

Un manto che si avvolge attorno a testi mai scontati, tormentati e introspettivi come la musica di Madame Lingerie.



INTRODUZIONE ALLA BAND

“Madame Lingerie è una signora avanti con l’età che aiuta i giovani a divenire un po’ meno giovani.”

E’ il personalissimo soprannome assegnato ad una perenne sbronza 70enne tuttora in vita a briglie sciolte nel nostro quartiere. Non vive sopra le righe, la sua vita è stata ed è una pagina bianca.

Abbigliamento post punk, calze a rete ed una fitta collezione di tatuaggi provenienti da tempi non sospetti o soggetti a mode, dove di quel che era un disegno artistico rappresentativo di un’esperienza, ora non v’è che una macchia di colore dai toni difficili da decifrare.

Musica non quantizzata:

I “dogmi” che abbiamo scelto per questo disco prevedono una registrazione sotto stress, al limite della sopportazione mentale e fisica intenta a catturare l’essenza ed il senso della musica della band. Non avendo abbastanza fondi per una registrazione live ed analogica, abbiamo deciso di lasciare il suonato più reale possibile, senza intervenire in editing spersonalizzanti ed in un sound plastificato, concedendoci il lusso di non essere perfetti, cosa che accade spesso (se non sempre) nella discografia moderna, lasciando poi tutti un po’ delusi e confusi dopo un esibizione live.

La caratteristica del disco è la totale assenza di continuità nella scelta dei brani, non per mancanza di materiale, ma per una voluta libertà artistica e per spezzare la tensione quando i toni si fanno pesanti.

Si passa con “violenza acustica” dal noise wave sincopato ad un indie pop senza pretese e a volte da classifica, il tutto sotto un unico denominatore: ELEGANZA.

Si parla di vita vissuta e non di insensate visioni che permettano l’inserimento di aggettivi presi da dizionari di sinonimi e contrari. C’è tanta morte e sofferenza a celebrare una vita ormai sovrastrutturata intenta a complicare un’esistenza che altrimenti sarebbe piacevole.

Sia ben chiaro che non ci si piange addosso, anzi si cerca di esorcizzare il male e le delusioni per affrontare il resto con positività e coraggio, questo comporta però l’ormai obsoleto utilizzo della riflessione.

Composizione

Quando si tira in ballo la parola composizione, da queste parti, un brivido sale.

E’ difficile dare un senso pratico ad una cosa astratta come la musica e a noi piace parlare di DECOMPOSIZIONE vuoi per l’attitudine cimiteriale pre-emo, vuoi per l’insano modo che abbiamo di scrivere i brani.

Spesso accade che si parta da giri stil “canzone del sole”, che poi vengono sconvolti dai giri di basso di Luciana ed è da quel momento che accade la magia.

Le intuizioni della nostra lady vengono colte al volo ed Ale passa alla batteria, cercando di 4/4zzare

l’operato con loops inconsueti per un batterista scolastico.

Solo successivamente le chitarre vengono private della parola “accordo” e si passa a riffs contrastanti con il resto del groove a formare un’ unica “Bolla” sonora con risulati a volte sconvolgenti sin da subito, altre volte bisognosi di tanto lavoro per rendere la bizzarra proposta, non dico intellegibile, ma emotivamente coinvolgente.

Solo dopo arriva il canto, e la necessaria riorganizzazione delle idee di testo che nel corso del tempo si sono sparse su fogli che, senza meta, girano tra casa, studio, portafogli, tasche …

Un disordine che lascia decidere al caso se dire o no delle cose, a seconda di quali testi vengono reperiti al momento della scrittura melodica.

Ospiti

Roberto “Lobbe” Procaccini (produttore di The Niro) al Wurlitzer/tastiere in Disco Inverno (track 10)

Leonardo Li Vecchi (maestro di violino). Viola/Violino in Prima o Poi (track 11). Vanta collaborazioni con nomi della grandezza di Ennio Morricone e Roger Waters Carmen Consoli ed è collaboratore al Teatro dell’opera, Accademia di Santa Cecilia, Roma Sinfonietta.

Mattia Candeloro al Piano, Glockenspiel, Diamonica, Organi, Synth in E/R/R/E (track 9), Non Avrò Paura (track 8), Il Centro Commerciale di Notte (track 6), Hollywood (track 2)

Line up

Alessandro Di Luca – Voce / Chitarra

Luciana Luccini - Basso / Cori

Luca Cartolano – Chitarra / Cori

Fabrizio Baioni - Batteria



Ufficio promozione Lunatik – 035 4421177

Soffia: il nuovo singolo dall’album “L’Illusione del volo”, il nudo nella sua forma più innocente e naturale.

IL NUOVO VIDEO DI FRIGIDAIRE TANGO


UN CRESCENDO DI NUDI SVELATI

DI LIBERAZIONE ED ELEVAZIONE

“SOFFIA”

IL NUOVO SINGOLO

DALL’ALBUM “L’ILLUSIONE DEL VOLO”



GUARDA LE FOTO EROTICHE SCATTATE DURANTE IL MAKING OF DEL VIDEO QUI

http://www.lunatik-ftp.it/dati/FRIGIDAIRE_TANGO/FOTO_SOFFIA.pdf





"Soffia" parla in maniera molto semplice di liberazione ed elevazione, un tentativo di riappropriarsi del nostro istinto naturale, ed è in parte un tributo a chi da sempre si è battuto per questo, migliorando ed emancipando la nostra vita che rimane pur sempre legata a ipocrisie e tabù.....E chissà quando ce ne libereremo definitivamente.

“Con il regista che ha girato il video”, racconta Carlo Casale, cantante dello storico gruppo veneto, “abbiamo pensato che il nudo potesse rappresentarne idealmente il soggetto e abbiamo cercato di mostrarlo nella sua forma più innocente e naturale. Nel video c'è un crescendo di felicità man mano che i nudi si rivelano in maniera evidente. Il ritornello in sottofondo ricorda che, specialmente nudi, siamo tutti parte della stessa coscienza globale ("se ti accorgi che sei una parte") la cui purezza è la stessa che fa dell'arte un vero e proprio sentimento ("Questo tutto diventa un'arte").

Curiosamente abbiamo avuto più difficoltà a reclutare maschi che femmine, e questo la dice lunga su quanto il maschio sia più refrattario e moralmente colpito.

Il video è stato realizzato durante un "liberation party" di naturalisti.

Un video in cui il nudo diventa arte, intimismo, dolcezza, non volgarità, business e triste commercio di “carne” come succede nel vampirismo ridondante della nostra cultura moderna.



FRIGIDAIRE TANGO BIO

http://www.lunatik-ftp.it/dati/FRIGIDAIRE_TANGO/FRIGIDAIRE_BIO.pdf



ufficio promozione LUNATIK per LA TEMPESTA – 035 4421177 – lunatik@lunatik.it – www.lunatik.it

Alex Cambise presenta il suo primo disco a proprio nome: Tre Vie Per Un Respiro


Vent’anni di musica alle spalle, a suonare prima il blues, poi il rock più appassionato.. quello, per intenderci, di un personaggio come Massimo Priviero, di cui Alex è chitarrista e amico


ora Alex ci prova da solo… o meglio, con le sue canzoni, e a fianco una folta schiera di amici di grande spessore artistico come Massimo Priviero, Michele Gazich, Riccardo Maffoni e altri



ALEX CAMBISE

TRE VIE PER UN RESPIRO

Etichetta; AIPM

Distribuzione; Self

Data di uscita; 23 ottobre

www.alexcambise.com

www.myspace.com/alexcambise





Se esiste un ponte tra canzone d’autore e Rock, esso è una sorta di “passaggio a Nord-Ovest”, cercato (e raramente trovato) da generazioni di musicisti.

Dopo vent’anni spesi al servizio della musica e quindici al “soldo” di vari artisti, Alex Cambise torna “in proprio” per il progetto “Cambise”, primo disco a proprio nome.

Negli ultimi due anni, a causa di vicissitudini personali, Cambise comincia a focalizzare il progetto di un cd che racchiuda i primi 20 anni di viaggio nella musica, recuperando brani scritti nel 1992, affiancandogli canzoni nate nel corso del decennio, ognuna segnante una tappa di crescita e consapevolezza sia artistica che umana.

Gli ultimi cinque anni hanno visto il moltiplicarsi della collaborazioni artistiche e professionali, completando il “Know-How” dell’artista, che si è sentito pronto per il definitivo passo verso la gestione in proprio della propria poetica.

Per il primo album, la sfida è stata quella di rendere omogenee canzoni scritte in un lasso di tempo molto ampio, “scarnificando” gli arrangiamenti, riducendo al minimo gli effetti, costringendo il brano ad essere indipendente e a “reggere” da solo senza interventi tecnologici.

La voce vuole cambiare registro ad ogni brano, cerca di esprimere le emozioni dei diversi personaggi contenuti nel cd (La giovane de “La ragazza di Longarone”, piuttosto che il Primo Levi di “Oltre il tempo” o l’osservatore di “Dieci Passi”).

Molto importante è segnalare la presenza di ospiti e collaboratori d’eccezione, tra i quali Massimo Priviero, Riccardo Maffoni, Massimo Maltese, Michele Gazich, che con la loro spontanea ed entusiastica partecipazione, avvallano la qualità dell’esordio da solista di Alex Cambise.

Per ultima, la stima di amici giornalisti di varie testate specialistiche, non mancherà di accompagnare il cd nei suoi primi passi verso il mondo, testimoniando così al pubblico l’avvento della nuova sfida lanciata alla canzone d’autore e al Rock, di una fusione sentita e, speriamo, gradita.



BIOGRAFIA

Nasce nel 1975 a Milano, nel 1988 inizia lo studio della chitarra da autodidatta, nel 1990 intraprende lo studio della chitarra classica con il M° Marco Taio (Alirio Diaz).

Nel 1991 fonda il gruppo Rock blues “B.K.p.D.” con i quali incide “Se non ci fanno casini in dogana…” (1997) che lo vede cantante, chitarrista, autore e arrangiatore di quasi tutti i brani.

Nel 1996 studia chitarra Jazz con il M° Giovanni Monteforte, e suona nel gruppo di musica Jazz della civica scuola di Musica di Trezzano sul Naviglio, diretta dal M° Massimo Maltese.

Dal 1996 al 2000 insegna musica al carcere minorile “C.Beccaria” di Milano, dividendo l’aspetto didattico con Walter Lupi e Antonio “Toto” Testa (W.D.X., Lele Gaudì).

Nel laboratorio dell’Istituto, vede passare e collabora in varie forme con:

Luciano Ligabue, Elio e le Storie Tese, Pino Scotto, Animali Rari e molti altri.

Nel 1999 co-produce con Walter Lupi “Il Tempo Si è Fermato”, cd di canzoni scritte e registrate con i ragazzi reclusi; durante la realizzazione dell’album collabora al missaggio con Marco Guarnerio (883, Alice, Paola Turci).

Nel 2000 fonda il progetto “Astrea” con la vocalist Jazz Lisa Petti, e con il brano “Riverberi”, di sua composizione, arriva alle finali nazionali dell’accademia della canzone di San Remo.

Nel 2002 collabora con Marcello DeToffoli (Tozzi, Masini, Pooh) arrangiando i brani, di propria composizione, “Scacco al Re” e “Resterò mia”, che saranno sigla di apertura e chiusura del programma “L’Isola di RCR” di “Rete C Radio”, scritto e condotto dagli Astrea.

Nel 2003 entra a far parte dello staff di Massimo Priviero, con il quale registra “Testimone” (2003-Edel), “Dolce Resistenza” (2006-Universal), “Rock & Poems”(2007-Universal), “The Unbroken – Ghost Ost” (Millenium-2008), “Sulla Strada” (2009-Universal), “Rolling Live” (2010-Universal) co-producendo e co-arrangiando gli ultimi cinque, oltre che suonando chitarra, basso, tastiere, percussioni, drums programming, cori e scrivendo il brano “Vincere” (contenuto in “Dolce resistenza”) e “Oh Jesus” (contenuto in “The Unbroken”).

Partecipa alle tourneè del cantautore veneto, e alla promozione dei dischi, apparendo nei video delle canzoni, in trasmissioni televisive e radiofoniche (Lifegate, popolare network, Roxy Bar, Premio Tenco) e sulla stampa del settore (Buscadero, Jam, L’isola che non c’era).

Dal vivo divide il palco con Massimo Bubola, Gang, Paolo Bonfanti, Davide Van De Sfroos, Andrea Parodi, Michele Gazich.

Collabora con Marco Ferradini per la produzione di brani destinati al Sanremo 2006.

Collabora con Eugenio Ban, producendo il suo disco d’esordio “Eugenio Ban” (Duck record-2006), arrangiando e mixando tutto il materiale, suonando chitarre, basso fretless, e arrangiando i cori.

Nel 2007 la Duck Record gli affida tutto il lavoro di restauro e remastering del catalogo di Gornj Kramer e la sua orchestra, salvando così una pagina importantissima della storia della Musica Italiana (si pensi solo ai duetti con Mario Riva al “Canzoniere” con brani quali “Domenica è sempre Domenica”).

Lavorando al disco “Puortame a cammenà” (Duck records-2008) di Maria Nazionale, collabora con Tullio De Piscopo, suonando le chitarre, mixando e arrangiando con lui il singolo “Core mio”.

Produce il q-disc d’esordio del cantautore Icio Caravita.

Produce il singolo del cantautore Dario Gay “La Grande Sete”, pubblicato nel 2008 per Anyway-Music (L’etichetta di Enrico Ruggeri), suonando le chitarre, le tastiere e arrangiando tutto il materiale, lavorando in studio con Rita Pavone, Aida Cooper, Andrea Mirò, Davide Brambilla.

Con il marchio “Tomedenmusic”, produce, insieme a Massimo Priviero, una collana di dischi Gospel e rock-classics a nome Tommy Eden, alcuni dei quali vanno in classifica nel 2005 e 2006.

Nel 2009 arrangia, produce e suona chitarra e basso in tre brani, cantati da Massimo Priviero, che finiscono in tre compilation edite dai “Dischi del Tenco”, ovvero:

“Rosa dei venti” tratto da “Bardoci”;

“Voglio un blues” tratto da “Quelle piccole cose”;

“Marina” tratto da una compilation dedicata a Vladimir Vysotskij di prossima pubblicazione.

Dal 2010 collabora con il sito www.guitarpub.it come titolare della rubrica “Chitarra?...Arrangiamoci!” e scrivendo recensioni



LEGGI QUI I TESTI

http://www.lunatik-ftp.it/dati/CAMBISE/testi_per_giornalisti.pdf

LEGGI QUI LE NOTE DELL’AUTORE… BRANO PER BRANO

http://www.lunatik-ftp.it/dati/CAMBISE/note_autore.pdf



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giovedì 21 ottobre 2010

Ozric Tentacles: le date del tour italiano


In origine il nome della band doveva essere usato per un’ipotetica marca di cereali psichedelici da usare per qualche colazione insana in una fantasiosa comune freak inglese


Dal 1984 ad oggi invece il marchio OZRIC TENTACLES è diventato sinonimo di buona musica, un’infinita di live shows imprevedibili, di musica fortemente indipendente, autoprodotta, underground

Da sempre colonna sonora delle gesta di un personaggio fantasioso, ERP, da sempre in bella mostra nelle cover dei dischi che da vent’anni sforna questo manipolo di inguaribili fricchettoni

A Novembre in Italia per presentare il loro ultimo album; YUM YUM TREE



OZRIC TENTACLES

18/11/10 - Firenze, Italy - Viper

19/11/10 - Roma, Italy - Jailbreak

20/11/10 - Bari, Italy - H25

22/11/10 - Segrate (MI), Italy - Magnolia

23/11/10 - Trieste, Italy - Teatro Miela



PER INFO SUI CONCERTI

www.virusconcerti.it

0434-29001



BIOGRAFIA UFFICIALE DELLA BAND

La formazione storica nacque il 21 giugno 1984 allo Stonehenge Free Festival, durante il quale ne venne coniato il nome, scelto tra una rosa di fantasiosi nomi per un'ipotetica marca di cereali psichedelici per la prima colazione. Per tutti gli anni ottanta hanno effettuato un numero pressoché incalcolabile di spettacoli dal vivo, soprattutto nei festival musicali inglesi, durante i quali erano soliti vendere personalmente i loro nastri autoprodotti.

La loro prima registrazione ufficialmente distribuita da un'etichetta discografica fu Pungent Effulgent nel 1989. Fino ad allora nessuno dei loro lavori aveva ancora visto la distribuzione ufficiale. L'album successivo, Erpland vedeva la nascita di Erp, un personaggio di fantasia in seguito presente nella maggior parte delle copertine dei lavori del gruppo. Nell'album Strangeitude (1991) era incluso il brano Sploosh!, usato anche come colonna sonora per una campagna pubblicitaria della nota marca di automobili tedesche BMW. Sploosh! è tuttora l'unico singolo pubblicato dal gruppo. Alla sua uscita, l'album Jurassic Shift del 1993 entrò nella Top ten inglese.

Gli Ozric Tentacles hanno affrontato negli anni molteplici cambi di formazione, in cui l'unica costante è rappresentata da Ed Wynne (chitarra e tastiere). Il suo carismatico braccio destro e compagno storico John Egan, Champignon (flauto) lasciò la formazione nel 2005 dopo più di vent'anni di carriera assieme al pure dimissionario Christoper Lenox-Smith, Seaweed (tastiere) per fondare il progetto Dream Machine. Seaweed non era nuovo a progetti paralleli, essendo già membro stabile non solo degli Ozric Tentacles, ma anche di Eat Static e Zub Zub.



La band, pur non avendo mai raggiunto il grande pubblico, è apprezzata sia dagli appassionati di rock psichedelico che dai cultori di musica elettronica per il loro stile unico, esaltato dalle inconfondibili esibizioni dal vivo, fatte di effetti luminosi accecanti e ipnotici, psichedelia, trance vere e simulate del pubblico (e spesso anche degli esecutori).

Il gruppo negli anni non ha mai rinunciato alla sua personale troupe audiovisiva affiancata a quella classica dei tecnici del suono.

L'iconografia del gruppo è da sempre legata strettamente al movimento hippie e alle droghe psichedeliche.

Da un punto di vista commerciale, i loro prodotti sono riconoscibili per la grafica complessa ma raramente elaborata al computer. L'artwork dei loro dischi ricorda in genere l'artigianato hippie venduto alle fiere di genere, in cui gli elementi ricorrenti sono improbabili vegetali allucinogeni e la loro mascotte Erp. La maggior parte delle copertine dei loro lavori sono disegnate dagli stessi componenti del gruppo.

Nel corso degli anni gli Ozric hanno fatto tournée sia in patria che all'estero, esibendosi regolarmente in tutta Europa, Asia, Nord America e Sud America. Queste influenze da diversi continenti si sono fuse con la loro musica, e si può notare in ogni pezzo del gruppo , nelle sonorità diverse con cui essi sono costruiti. Gli Ozric continuano a creare una musica senza genere e senza confini, il loro scopo e i loro obiettivi sono l'entusiasmo ed il cercare di portare ogni brano ed ogni album ad un nuovo livello.



Dopo il 1994, insieme con l'uscita di " Arborescence", la stampa musicale ha capito che la forza degli Ozric sta semplicemente nell'opportunità di esplorare la musica con uno zelo quasi ossessivo per i suoni bizzarri e improbabili che riescono a fare uscire qualunque strumento musicale.



In questo tour la band, attualmente composta da Ed Wynne - chitarra e tastiere, Brandi Wynne - basso elettrico, Silas - tastiere, Oliver Seagle - chitarra, basso , sintetizzatori, presenterà l'album del 2009 Yum Yum Tree (Snapper Music PLC).



INFO SULLA BAND

www.ozrics.com



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Premio Mei under 25: il 28 novembre a Faenza

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO DEL MEI DEDICATO AGLI UNDER 25


DISTANTI, COLAPESCE E GREEN LIKE JULY vincono la TARGA GIOVANI MEI 2010

L’APPUNTAMENTO è DOMENICA 28 NOVEMBRE ALLA FIERA DI FAENZA PER LA PREMIAZIONE

La giuria della Targa Giovani MEI 2010 composta da Luca Minutolo (Storia Della Musica, Gli Osservatori Esterni, Intercity), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Hamilton Santìa (Il Mucchio), Emanuele Brizzante (Indie For Bunnies) e Chiara Caporicci (Rappresentante MEI), ha decretato i vincitori del premio che il MEI - Meeting degli indipendenti, in programma a Faenza il 26,27 e 28 novembre, assegna alle migliori realtà under 25 del nostro stivale.

In ordine, ma non d'importanza, i vincitori sono:

- Distanti: cinque  ragazzi provenienti da Forlì, che con il loro EP omonimo hanno dato uno scossone all'underground italiano a suon di punk, visceralità ed energia tardo-adolescenziale da vendere)

- Colapesce: direttamente dagli Albanopower, fuoriesce Lorenzo Urciullo, un cantautore fresco, gentile e passionale, che mescola folk e pop d'autore in maniera assolutamente personale e d'impatto immediato

- Green Like July: i pavesi Green Like July s'ispirano alla recente corrente del nufolk inglese ed americano, tra rimandi a Conor Oberst ed ai maestri Belle & Sebastian, fra passeggiate nel verde primaverile e spensieratezza folk leggera ed impalpabile, maneggiata con cura e sapienza da veterani. Eppure hanno solo 20 anni

Questi i tre vincitori scelti con cura dalla giuria, a cui si aggiungeranno i vincitori del voto online, ancora aperto sul sito http://www.osservatoriesterni.it/ e direttamente su http://www.all-rankings.com/entertainment-and-music-music/r-8395246c8d/targa-giovani-mei-2010 fino al 20 ottobre.

Ci vedremo tutti a Faenza il 28 Novembre, subito dopo la premiazione del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, intorno alle 18.

mercoledì 20 ottobre 2010

MEI: Meeting degli Indipendenti a Faenza dal 26 al 28 novembre!


MEI
Meeting degli Indipendenti
XIV EDIZIONE
26, 27 e 28 novembre
Faenza

Anche quest’anno
appuntamenti con i premi ormai classici e di grande spessore come il PIMI (Premio italiano musica indipendente) e PIVI (premio italiano videoclip indipendente)
a confermare quanto il MEI sia punto di riferimento per la scena indie italiana
ma non solo
quest’anno premio a un personaggio mainstream come Renzo Arbore
un tributo a Raffaella Carrà
un doppio cd dedicato a Tenco
l’anteprima MEI dedicata a Fred Buscaglione
un concorso dedicato a una realtà sempre più vasta (le web tv)
un riconoscimento speciale a Serena Dandini per il suo programma PARLA CON ME
riconoscimento speciale a Basilicata Coast To Coast
e molto altro ancora
in più quest’anno, in collaborazione con il comune di Faenza
verranno messe a disposizione delle biciclette per girare agevolmente e a impatto zero per la città
e poter seguire i numerosi eventi paralleli al MEI sparsi per la cittadina romagnola

info@audiocoop.it
0546/24647
www.meiweb.it

Si parte anche quest’anno alla grande per il MEI – Meeting degli Indipendenti…
Si apre con un’Anteprima MEI giovedì 25 novembre al Teatro Sarti di Faenza con serata dedicata a Fred Buscaglione per i 50 anni dalla sua scomparsa con Franz Campi, Ernesto De Pascale e tanti ospiti.
Si continua il venerdì 26, giorno in cui verranno consegnati i premi ai vincitori del PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente, premio storico dei MEI presso il Teatro Masini di Faenza. Da segnalare, tra i premi più importanti, il disco dell’anno (A sangue freddo de Il Teatro degli Orrori), il gruppo dell’anno (..A Toys Orchestra), tour dell’anno (The Zen Circus), produttore artistico dell’anno (Giulio Favero, membro de Il Teatro degli Orrori), miglior etichetta (La Tempesta). Tra gli ospiti della serata segnaliamo Paolo Belli, Luca Bussoletti con Dario Fo, Giancarlo Onorato, Andrea Chimenti e Marco Fabi. La serata di premiazione sarà in diretta su Radio Rai Uno.
Il MEI è attento alla musica popolare italiana e a quello che è vicino alla gente comune. Lo confermano le molteplici attività parallele di quest’anno e i riconoscimenti vari del MEI 2010. Da sottolineare ad esempio l’intervento, durante la serata del P.I.M.I 2010 di Renzo Arbore, atteso alla prossima edizione del MEI. All'artista sarà consegnato il premio speciale quale miglior talent scout e ambasciatore della promozione della musica italiana all'estero. Quest'anno il MEI ha voluto omaggiare anche Raffaella Carrà, con "RafficaMEIndies", il concorso, promosso dal MEI in collaborazione con il Festival Milleluci di Bellaria, aperto ai musicisti di qualsiasi età e riservato proprio ai brani dell'artista.
Sempre attento alla musica popolare, il MEI ha istituito anche il PIMPI - Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, a seguito della positiva esperienza di Terra di Musiche, la sezione dedicata alla musica folk, world ed etnica che aprirà con la consegna dei premi venerdì 26 novembre presso il Palazzo delle Esposizioni.

Sabato 27 novembre, ecco la Notte Bianca del MEI. dalle ore 21 nella splendida cornice della Piazza del Popolo, Nella stessa giornata largo alle nuove generazioni della musica con due partner di caratura nazionale. MTV allestirà un palco per i nuovi talenti con tutte le band di MTV New generation e Hit Week mentre Radio Popolare Network curerà la diretta invece al Teatro Masini da vita con L’Italia dei Mille Colori, orchestre multietniche e figli di immigrati in Italia daranno vita a questa serata di nuovi suoni e culture italiane con Oriental Night Fever, Canti Erranti & D-jeli Can, Orchestra Multietnica di Arezzo, Orchestra di Porta Palazzo in Dembè Ak Taye. L’evento speciale della serata sarà Pirèta e é Lòpp con Ivano Marescotti, la favola romagnola di Pierino e il Lupo di Sergej Sergeevic Prokofiev.

Da ricordare inoltre Tivogliocosì – Premio Italiano per le web tv. Primo premio italiano dedicato al nuovo mondo delle web tv realizzato da TiVoglioDigitale con la collaborazione del MEI. La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà durante il prossimo MEI, nell’ambito di un convegno dedicato proprio al tema dei nuovi media. Il premio TVC sarà aperto a tutte le web tv italiane (ma non solo) commerciali e non, e coinvolgerà le oltre 500 web tv recensite da TiVoglioDigitale.it più tutte le altre piattaforme.
Domenica 28 al Palazzo delle Esposizioni si terrà la presentazione ufficiale del doppio cd dedicato a Tenco, prodotto dal MEI in collaborazione con Club Tenco. La leva cantautorale degli anni zero, il suo titolo. Sempre domenica si terranno le premiazioni del PIVI - Premio Italiano Videoclip Indipendente 2010, il più importante premio italiano del settore con oltre 400 clip partecipanti ogni anno e altri premi speciali, presso la Sala Convegni della Fiera di Faenza dove si terranno anche il Premio Miglior Booktrailer, un riconoscimento speciale al video Alfonsina e la bici dei Têtes de Bois con Margherita Hack e le premiazioni di NoteInVideo, la rassegna del MEI sul cinema indipendente musicali, a Basilicata Coast to Coast e tanti altri. A seguire ci sarà la Targa Mei Giovani, il premio del MEI per le giovani “leve” indipendenti e tantissimi altri riconoscimenti, come quello a Serena Dandini per Parla con Me e tanti altri.

Parallelamente nei tre giorni del MEI: Convegni, etichette, strumenti musicali, vinili, radio e tv, fumetti con la mostra di Frigidaire, Casa di Booklet, Indipendulo a cura di Emidio Clementi e Calibro 35 con Heike has the giggles, Alessandro Fiori e tanti altri, il Festival Reggae con Sir Oliver Skardy. Punkadeka Festival, RedBull TourBus, Hip Hop Mei a cura del Piotta, Maninalto Ska Festival, Mei Tech, Mei d’Autore con Massimo Volume, Il Parto delle Nuvole pesanti e tante altre iniziative. Durante la tre giorni del MEI nell’area Terra di Musiche al Palazzo delle Esposizioni, tra etichette, promotori, artisti, festival, e costruttori di strumenti musicali dell’area folk e popolare italiana, saranno inoltre presentati tutti gli artisti partecipanti alla prima edizione di Sanremo Doc, l’area dialettale per i giovani che vogliono accedere al Festival di Sanremo. L’evento conclusivo di questo MEI 2010 sarà all’Auditorium di Sant’Umiltà con uno speciale reading di Pierpaolo Capovilla, leader del Teatro degli Orrori e Giulio Ragno Favero degli One dimensional man, una reading in due atti su Majakovskij.

Questo è il cuore della manifestazione. Un cuore che batte vicino alla scena indie, per cui i MEI da sempre “tifa”, tanto da pensare una trasmissione di 5 ore su Isoradio che si chiama “La Notte degli Indipendenti” e che si puo’ sentire ogni venerdì notte sulle frequenze di Isoradio, insieme a ZTL , l’unico programma Radio Rai che segnala i preferiti della classifica indie della Indie Music Like, la classifica realizzata dai circuiti delle web radio e radio locali italiane, voluta fortemente da Giordano Sangiorgi (il patron del MEI) per bilanciare il vuoto che hanno creato intorno a una scena (quella indie, appunto, sempre in fermento) le radio commerciali e i grandi network televisivi pubblici e privati.

Il MEI – Meeting degli Indipendenti continua così il suo percorso di valorizzazione delle realtà indipendenti allargando sempre di più i suoi orizzonti fino ad arrivare a “Rosso Tedora”, il vino del MEI realizzato in collaborazione con Gusto Nudo e prodotto con uve provenienti da agricoltura biologica da un’azienda agricola di Brisighella. Ed è anche a sostegno di quest’idea che il MEI ha deciso di coinvolgere nella quattordicesima edizione anche Slow Food, che sarà al MEI 2010 con uno spazio dedicato e per l’occasione presenterà in anteprima una Birra Speciale MEI a cura del primo Birraio Agricolo di Faenza e una versione speciale dell’Idromele, “IdroMei”, la nota bevanda dei celtici prodotta dalla fermentazione del miele, conosciuta anche come “il nettare degli dei”.


Ultima ma altrettanto importante l’operazione portata a termine dal MEI con il Comune di Faenza. Grazie a questa collaborazione il comune di Faenza metterà a disposizione delle biciclette con cui si potrà girare per la cittadina romagnola a costo zero e a impatto zero e seguire quindi i numerosissimi eventi paralleli al MEI disseminati per Faenza.

Per info sugli eventi: www.meiweb.it – mei@materialimusicali.it

MEI: COS’E’ E I NUMERI CHE FA…
Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l'Auditorium di Sant'Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L’edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero. Iscritto e patrocinato da WIN – l’Associazione Mondiale per il settore professionale musicale indipendente e adernte a "La Rete dei Festival aperti ai Giovani" supportato dal Ministero della Gioventù e dall'Anci, il MEI, durante i 3 giorni della Manifestazione, produce nel territorio oltre 3.000.000 di euro di fatturato totale (dati: Terre di Faenza - Sistema di Informazione Turistica della Regione Emilia-Romagna) con una ricaduta mediatica calcolata per la stessa cifra indicativa (dato: Mn Italia - Agenzia di Promozione).

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK PER IL MEI – 035 4421177