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venerdì 29 ottobre 2010

il 3 novembre esce Nacht di Rodolfo Montuoro: una vera e propria enciclopedia poetica in forma di rock dedicata alle mitologie ed alle declinazioni della notte

RODOLFO MONTUORO

Nacht

Distribuzione: Egea

Distribuzione digitale; Believe France

Data di uscita: 3 novembre 2010



ascolta un'anteprima del disco da qui:








Dopo la pubblicazione solo in digitale dei due bellissimi mini-album (Orfeo e Lola), Rodolfo Montuoro chiude il cerchio e arriva alla pubblicazione del full-length Nacht, in cui confluiscono le track rivisitate dei due mini-album precedenti e cinque nuovi brani (tre inediti e due remix).

Il tutto per comporre gli ultimi tasselli di un magnifico mosaico, una vera e propria enciclopedia poetica in forma di rock dedicata alle mitologie e alle declinazioni della notte.

Già, perché Nacht, come annuncia il titolo, è un album sicuramente notturno non solo nei temi ma anche nei paesaggi sonori. L’artista va oltre le atmosfere tipiche del dark: sparge nella notte colori accesi che truccano, amplificano e infrangono il buio. E ha la capacità di farci assaporare profumi intensi che vengono da terre lontane.

Ma, soprattutto, nelle tracce di Nacht non siamo mai soli… Perché Rodolfo è un abile tessitore di storie cangianti e profonde come l’impianto sonoro di tutto il disco.

I testi sono folgorati da visioni, dialoghi, profezie, invocazioni. A volte, si avvolgono intorno a citazioni letterarie (come ad esempio “Per incantamento”, che riprende fedelmente un celeberrimo sonetto di Dante) o cinematografiche (come diceva lo stesso Rodolfo alla presentazione di Lola: “Lola ci intromette nelle illusioni magnifiche della notte, il luogo dove tutto è possibile: dove i desideri e le coincidenze possono segnare profondamente e per sempre le esistenze e i destini, nel bene o nel male, come nei film di Scorsese, di Landis o di Kubrick”).

Le musiche, mai scontate, a creare un rock teso, inquieto ed elegante, decisamente internazionale, sono intinte di sfumature sempre mutevoli grazie alle insolite coloriture di una voce intensa e fuori dal comune, ma anche grazie ai musicisti che l’artista ha fortemente voluto accanto a sé, sia nei precedenti mini-album che in questa tranche finale.

Il cast è di grande livello: oltre a Giuseppe Scarpato (chitarre e programming) e a Gennaro Scarpato (batteria, percussioni, didjgeridoo) alla direzione artistica, ci sono Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers con il suo violino sulfureo, Vincenzo Vasi al theremin, Alessandro Gandola al sax (in “La Svolta”), Massimo Giuntini dei Whisky Trail alla cornamusa e ai whistles (in “Blind Runner”), Naomi Berrill e Ilaria Lanzoni agli archi, Silvia Fontani al doudouk; poliedrica la schiera dei bassisti: Enzo Salfa (in “Undici”), Francesco Gabbanini, Carlo Romagnoli, ognuno a marcare con il proprio esclusivo timbro i differenti impianti ritmici. Trame fitte e labirintiche, legate da un lavoro certosino sulle rese tecniche del suono e del missaggio, garantite da Emiliano Garofoli. L’artwork della copertina, curatissima e visionaria come sempre, è di Francesco Marangon.

Con Nacht e i suoi sontuosi ingredienti, Rodolfo Montuoro imprime un inconfondibile segno nel panorama indie e traccia le rotte future del rock italiano.



martedì 1 dicembre 2009

RODOLFO MONTUORO presenta l’EP “LOLA”, seconda puntata del progetto “NACHT”

Un disco in “divenire” per il rocker Rodolfo Montuoro: dopo la pubblicazione digitale del mini-abum “Orfeo” alcuni mesi fa, ecco un secondo EP di quattro tracce intitolato “Lola”.

Grazie al carattere ricettivo del pubblico sul web, Rodolfo raccoglie e rielabora spunti che saranno influenti per la stesura definitiva del full-length “Nacht”, atteso per il 2010, in cui confluiranno le canzoni dei due EP e le idee nate grazie a questo work-in-progress, ispirato alle mitologie della notte





E’ una notte incantata e imprevedibile, piena di sogni e di grandi promesse quella in cui ci accompagna “Lola”. Una "notte enorme" in cui gli sguardi riflettono il futuro e si accendono di amore, di speranza, di profezia, di incertezza o di sgomento. Come nella figura, senza età e senza un’esatta identità, che sporge dal buio e ci sgrana gli occhi addosso dalla copertina del disco, “incatenata” al destino magnifico e tremendo di Ivan il Terribile. Infatti anche l’artwork di “ Lola” – affidata come sempre alla visionarietà grafica di Francesco Marangon – concorre all’Incanto.
La scelta schiera dei musicisti questa volta si semplifica. A creare un rock teso, inquieto ed elegante, ricco di melodie e di intuizioni folgoranti, che si colloca in uno scenario assai poco nostrano e decisamente internazionale, non solo nella scrittura musicale ma anche nelle rese tecniche del suono e del missaggio (curato da Emiliano Garofoli).
Con gli impareggiabili Giuseppe e Gennaro Scarpato - alla direzione artistica e ai loro strumenti (le chitarre, i synth e le percussioni) – c’è il sognante violoncello di Naomi Berrill e il basso rigoroso di Carlo Romagnoli: ispiratisssimi e felici di suonare insieme (e si sente!), tutti imbarcati sul magico vascello dantesco insieme a Rodolfo.

Con il nuovo ep, l’artista sviluppa il progetto “Nacht”, la sua epopea rock dedicata alle mitologie della notte, iniziata alcuni mesi fa con “Orfeo” e portata avanti adesso con “Lola”, la seconda puntata del sequel. La pubblicazione digitale di “Orfeo” ha consentito a Rodolfo di interagire direttamente con gli ascoltatori nella stesura dei nuovi brani: grazie infatti al riscontro ottenuto dagli utenti della Rete sono state sviluppate nuove idee e suggestioni che si esprimono nelle quattro tracce di “Lola”. Entrambi gli ep “Orfeo” e “Lola” confluiranno nel full-length “Nacht”, previsto per il 2010.