giovedì 21 ottobre 2010

Ozric Tentacles: le date del tour italiano


In origine il nome della band doveva essere usato per un’ipotetica marca di cereali psichedelici da usare per qualche colazione insana in una fantasiosa comune freak inglese


Dal 1984 ad oggi invece il marchio OZRIC TENTACLES è diventato sinonimo di buona musica, un’infinita di live shows imprevedibili, di musica fortemente indipendente, autoprodotta, underground

Da sempre colonna sonora delle gesta di un personaggio fantasioso, ERP, da sempre in bella mostra nelle cover dei dischi che da vent’anni sforna questo manipolo di inguaribili fricchettoni

A Novembre in Italia per presentare il loro ultimo album; YUM YUM TREE



OZRIC TENTACLES

18/11/10 - Firenze, Italy - Viper

19/11/10 - Roma, Italy - Jailbreak

20/11/10 - Bari, Italy - H25

22/11/10 - Segrate (MI), Italy - Magnolia

23/11/10 - Trieste, Italy - Teatro Miela



PER INFO SUI CONCERTI

www.virusconcerti.it

0434-29001



BIOGRAFIA UFFICIALE DELLA BAND

La formazione storica nacque il 21 giugno 1984 allo Stonehenge Free Festival, durante il quale ne venne coniato il nome, scelto tra una rosa di fantasiosi nomi per un'ipotetica marca di cereali psichedelici per la prima colazione. Per tutti gli anni ottanta hanno effettuato un numero pressoché incalcolabile di spettacoli dal vivo, soprattutto nei festival musicali inglesi, durante i quali erano soliti vendere personalmente i loro nastri autoprodotti.

La loro prima registrazione ufficialmente distribuita da un'etichetta discografica fu Pungent Effulgent nel 1989. Fino ad allora nessuno dei loro lavori aveva ancora visto la distribuzione ufficiale. L'album successivo, Erpland vedeva la nascita di Erp, un personaggio di fantasia in seguito presente nella maggior parte delle copertine dei lavori del gruppo. Nell'album Strangeitude (1991) era incluso il brano Sploosh!, usato anche come colonna sonora per una campagna pubblicitaria della nota marca di automobili tedesche BMW. Sploosh! è tuttora l'unico singolo pubblicato dal gruppo. Alla sua uscita, l'album Jurassic Shift del 1993 entrò nella Top ten inglese.

Gli Ozric Tentacles hanno affrontato negli anni molteplici cambi di formazione, in cui l'unica costante è rappresentata da Ed Wynne (chitarra e tastiere). Il suo carismatico braccio destro e compagno storico John Egan, Champignon (flauto) lasciò la formazione nel 2005 dopo più di vent'anni di carriera assieme al pure dimissionario Christoper Lenox-Smith, Seaweed (tastiere) per fondare il progetto Dream Machine. Seaweed non era nuovo a progetti paralleli, essendo già membro stabile non solo degli Ozric Tentacles, ma anche di Eat Static e Zub Zub.



La band, pur non avendo mai raggiunto il grande pubblico, è apprezzata sia dagli appassionati di rock psichedelico che dai cultori di musica elettronica per il loro stile unico, esaltato dalle inconfondibili esibizioni dal vivo, fatte di effetti luminosi accecanti e ipnotici, psichedelia, trance vere e simulate del pubblico (e spesso anche degli esecutori).

Il gruppo negli anni non ha mai rinunciato alla sua personale troupe audiovisiva affiancata a quella classica dei tecnici del suono.

L'iconografia del gruppo è da sempre legata strettamente al movimento hippie e alle droghe psichedeliche.

Da un punto di vista commerciale, i loro prodotti sono riconoscibili per la grafica complessa ma raramente elaborata al computer. L'artwork dei loro dischi ricorda in genere l'artigianato hippie venduto alle fiere di genere, in cui gli elementi ricorrenti sono improbabili vegetali allucinogeni e la loro mascotte Erp. La maggior parte delle copertine dei loro lavori sono disegnate dagli stessi componenti del gruppo.

Nel corso degli anni gli Ozric hanno fatto tournée sia in patria che all'estero, esibendosi regolarmente in tutta Europa, Asia, Nord America e Sud America. Queste influenze da diversi continenti si sono fuse con la loro musica, e si può notare in ogni pezzo del gruppo , nelle sonorità diverse con cui essi sono costruiti. Gli Ozric continuano a creare una musica senza genere e senza confini, il loro scopo e i loro obiettivi sono l'entusiasmo ed il cercare di portare ogni brano ed ogni album ad un nuovo livello.



Dopo il 1994, insieme con l'uscita di " Arborescence", la stampa musicale ha capito che la forza degli Ozric sta semplicemente nell'opportunità di esplorare la musica con uno zelo quasi ossessivo per i suoni bizzarri e improbabili che riescono a fare uscire qualunque strumento musicale.



In questo tour la band, attualmente composta da Ed Wynne - chitarra e tastiere, Brandi Wynne - basso elettrico, Silas - tastiere, Oliver Seagle - chitarra, basso , sintetizzatori, presenterà l'album del 2009 Yum Yum Tree (Snapper Music PLC).



INFO SULLA BAND

www.ozrics.com



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – www.lunatik.it

Premio Mei under 25: il 28 novembre a Faenza

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO DEL MEI DEDICATO AGLI UNDER 25


DISTANTI, COLAPESCE E GREEN LIKE JULY vincono la TARGA GIOVANI MEI 2010

L’APPUNTAMENTO è DOMENICA 28 NOVEMBRE ALLA FIERA DI FAENZA PER LA PREMIAZIONE

La giuria della Targa Giovani MEI 2010 composta da Luca Minutolo (Storia Della Musica, Gli Osservatori Esterni, Intercity), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Hamilton Santìa (Il Mucchio), Emanuele Brizzante (Indie For Bunnies) e Chiara Caporicci (Rappresentante MEI), ha decretato i vincitori del premio che il MEI - Meeting degli indipendenti, in programma a Faenza il 26,27 e 28 novembre, assegna alle migliori realtà under 25 del nostro stivale.

In ordine, ma non d'importanza, i vincitori sono:

- Distanti: cinque  ragazzi provenienti da Forlì, che con il loro EP omonimo hanno dato uno scossone all'underground italiano a suon di punk, visceralità ed energia tardo-adolescenziale da vendere)

- Colapesce: direttamente dagli Albanopower, fuoriesce Lorenzo Urciullo, un cantautore fresco, gentile e passionale, che mescola folk e pop d'autore in maniera assolutamente personale e d'impatto immediato

- Green Like July: i pavesi Green Like July s'ispirano alla recente corrente del nufolk inglese ed americano, tra rimandi a Conor Oberst ed ai maestri Belle & Sebastian, fra passeggiate nel verde primaverile e spensieratezza folk leggera ed impalpabile, maneggiata con cura e sapienza da veterani. Eppure hanno solo 20 anni

Questi i tre vincitori scelti con cura dalla giuria, a cui si aggiungeranno i vincitori del voto online, ancora aperto sul sito http://www.osservatoriesterni.it/ e direttamente su http://www.all-rankings.com/entertainment-and-music-music/r-8395246c8d/targa-giovani-mei-2010 fino al 20 ottobre.

Ci vedremo tutti a Faenza il 28 Novembre, subito dopo la premiazione del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, intorno alle 18.

mercoledì 20 ottobre 2010

MEI: Meeting degli Indipendenti a Faenza dal 26 al 28 novembre!


MEI
Meeting degli Indipendenti
XIV EDIZIONE
26, 27 e 28 novembre
Faenza

Anche quest’anno
appuntamenti con i premi ormai classici e di grande spessore come il PIMI (Premio italiano musica indipendente) e PIVI (premio italiano videoclip indipendente)
a confermare quanto il MEI sia punto di riferimento per la scena indie italiana
ma non solo
quest’anno premio a un personaggio mainstream come Renzo Arbore
un tributo a Raffaella Carrà
un doppio cd dedicato a Tenco
l’anteprima MEI dedicata a Fred Buscaglione
un concorso dedicato a una realtà sempre più vasta (le web tv)
un riconoscimento speciale a Serena Dandini per il suo programma PARLA CON ME
riconoscimento speciale a Basilicata Coast To Coast
e molto altro ancora
in più quest’anno, in collaborazione con il comune di Faenza
verranno messe a disposizione delle biciclette per girare agevolmente e a impatto zero per la città
e poter seguire i numerosi eventi paralleli al MEI sparsi per la cittadina romagnola

info@audiocoop.it
0546/24647
www.meiweb.it

Si parte anche quest’anno alla grande per il MEI – Meeting degli Indipendenti…
Si apre con un’Anteprima MEI giovedì 25 novembre al Teatro Sarti di Faenza con serata dedicata a Fred Buscaglione per i 50 anni dalla sua scomparsa con Franz Campi, Ernesto De Pascale e tanti ospiti.
Si continua il venerdì 26, giorno in cui verranno consegnati i premi ai vincitori del PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente, premio storico dei MEI presso il Teatro Masini di Faenza. Da segnalare, tra i premi più importanti, il disco dell’anno (A sangue freddo de Il Teatro degli Orrori), il gruppo dell’anno (..A Toys Orchestra), tour dell’anno (The Zen Circus), produttore artistico dell’anno (Giulio Favero, membro de Il Teatro degli Orrori), miglior etichetta (La Tempesta). Tra gli ospiti della serata segnaliamo Paolo Belli, Luca Bussoletti con Dario Fo, Giancarlo Onorato, Andrea Chimenti e Marco Fabi. La serata di premiazione sarà in diretta su Radio Rai Uno.
Il MEI è attento alla musica popolare italiana e a quello che è vicino alla gente comune. Lo confermano le molteplici attività parallele di quest’anno e i riconoscimenti vari del MEI 2010. Da sottolineare ad esempio l’intervento, durante la serata del P.I.M.I 2010 di Renzo Arbore, atteso alla prossima edizione del MEI. All'artista sarà consegnato il premio speciale quale miglior talent scout e ambasciatore della promozione della musica italiana all'estero. Quest'anno il MEI ha voluto omaggiare anche Raffaella Carrà, con "RafficaMEIndies", il concorso, promosso dal MEI in collaborazione con il Festival Milleluci di Bellaria, aperto ai musicisti di qualsiasi età e riservato proprio ai brani dell'artista.
Sempre attento alla musica popolare, il MEI ha istituito anche il PIMPI - Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, a seguito della positiva esperienza di Terra di Musiche, la sezione dedicata alla musica folk, world ed etnica che aprirà con la consegna dei premi venerdì 26 novembre presso il Palazzo delle Esposizioni.

Sabato 27 novembre, ecco la Notte Bianca del MEI. dalle ore 21 nella splendida cornice della Piazza del Popolo, Nella stessa giornata largo alle nuove generazioni della musica con due partner di caratura nazionale. MTV allestirà un palco per i nuovi talenti con tutte le band di MTV New generation e Hit Week mentre Radio Popolare Network curerà la diretta invece al Teatro Masini da vita con L’Italia dei Mille Colori, orchestre multietniche e figli di immigrati in Italia daranno vita a questa serata di nuovi suoni e culture italiane con Oriental Night Fever, Canti Erranti & D-jeli Can, Orchestra Multietnica di Arezzo, Orchestra di Porta Palazzo in Dembè Ak Taye. L’evento speciale della serata sarà Pirèta e é Lòpp con Ivano Marescotti, la favola romagnola di Pierino e il Lupo di Sergej Sergeevic Prokofiev.

Da ricordare inoltre Tivogliocosì – Premio Italiano per le web tv. Primo premio italiano dedicato al nuovo mondo delle web tv realizzato da TiVoglioDigitale con la collaborazione del MEI. La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà durante il prossimo MEI, nell’ambito di un convegno dedicato proprio al tema dei nuovi media. Il premio TVC sarà aperto a tutte le web tv italiane (ma non solo) commerciali e non, e coinvolgerà le oltre 500 web tv recensite da TiVoglioDigitale.it più tutte le altre piattaforme.
Domenica 28 al Palazzo delle Esposizioni si terrà la presentazione ufficiale del doppio cd dedicato a Tenco, prodotto dal MEI in collaborazione con Club Tenco. La leva cantautorale degli anni zero, il suo titolo. Sempre domenica si terranno le premiazioni del PIVI - Premio Italiano Videoclip Indipendente 2010, il più importante premio italiano del settore con oltre 400 clip partecipanti ogni anno e altri premi speciali, presso la Sala Convegni della Fiera di Faenza dove si terranno anche il Premio Miglior Booktrailer, un riconoscimento speciale al video Alfonsina e la bici dei Têtes de Bois con Margherita Hack e le premiazioni di NoteInVideo, la rassegna del MEI sul cinema indipendente musicali, a Basilicata Coast to Coast e tanti altri. A seguire ci sarà la Targa Mei Giovani, il premio del MEI per le giovani “leve” indipendenti e tantissimi altri riconoscimenti, come quello a Serena Dandini per Parla con Me e tanti altri.

Parallelamente nei tre giorni del MEI: Convegni, etichette, strumenti musicali, vinili, radio e tv, fumetti con la mostra di Frigidaire, Casa di Booklet, Indipendulo a cura di Emidio Clementi e Calibro 35 con Heike has the giggles, Alessandro Fiori e tanti altri, il Festival Reggae con Sir Oliver Skardy. Punkadeka Festival, RedBull TourBus, Hip Hop Mei a cura del Piotta, Maninalto Ska Festival, Mei Tech, Mei d’Autore con Massimo Volume, Il Parto delle Nuvole pesanti e tante altre iniziative. Durante la tre giorni del MEI nell’area Terra di Musiche al Palazzo delle Esposizioni, tra etichette, promotori, artisti, festival, e costruttori di strumenti musicali dell’area folk e popolare italiana, saranno inoltre presentati tutti gli artisti partecipanti alla prima edizione di Sanremo Doc, l’area dialettale per i giovani che vogliono accedere al Festival di Sanremo. L’evento conclusivo di questo MEI 2010 sarà all’Auditorium di Sant’Umiltà con uno speciale reading di Pierpaolo Capovilla, leader del Teatro degli Orrori e Giulio Ragno Favero degli One dimensional man, una reading in due atti su Majakovskij.

Questo è il cuore della manifestazione. Un cuore che batte vicino alla scena indie, per cui i MEI da sempre “tifa”, tanto da pensare una trasmissione di 5 ore su Isoradio che si chiama “La Notte degli Indipendenti” e che si puo’ sentire ogni venerdì notte sulle frequenze di Isoradio, insieme a ZTL , l’unico programma Radio Rai che segnala i preferiti della classifica indie della Indie Music Like, la classifica realizzata dai circuiti delle web radio e radio locali italiane, voluta fortemente da Giordano Sangiorgi (il patron del MEI) per bilanciare il vuoto che hanno creato intorno a una scena (quella indie, appunto, sempre in fermento) le radio commerciali e i grandi network televisivi pubblici e privati.

Il MEI – Meeting degli Indipendenti continua così il suo percorso di valorizzazione delle realtà indipendenti allargando sempre di più i suoi orizzonti fino ad arrivare a “Rosso Tedora”, il vino del MEI realizzato in collaborazione con Gusto Nudo e prodotto con uve provenienti da agricoltura biologica da un’azienda agricola di Brisighella. Ed è anche a sostegno di quest’idea che il MEI ha deciso di coinvolgere nella quattordicesima edizione anche Slow Food, che sarà al MEI 2010 con uno spazio dedicato e per l’occasione presenterà in anteprima una Birra Speciale MEI a cura del primo Birraio Agricolo di Faenza e una versione speciale dell’Idromele, “IdroMei”, la nota bevanda dei celtici prodotta dalla fermentazione del miele, conosciuta anche come “il nettare degli dei”.


Ultima ma altrettanto importante l’operazione portata a termine dal MEI con il Comune di Faenza. Grazie a questa collaborazione il comune di Faenza metterà a disposizione delle biciclette con cui si potrà girare per la cittadina romagnola a costo zero e a impatto zero e seguire quindi i numerosissimi eventi paralleli al MEI disseminati per Faenza.

Per info sugli eventi: www.meiweb.it – mei@materialimusicali.it

MEI: COS’E’ E I NUMERI CHE FA…
Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l'Auditorium di Sant'Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L’edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero. Iscritto e patrocinato da WIN – l’Associazione Mondiale per il settore professionale musicale indipendente e adernte a "La Rete dei Festival aperti ai Giovani" supportato dal Ministero della Gioventù e dall'Anci, il MEI, durante i 3 giorni della Manifestazione, produce nel territorio oltre 3.000.000 di euro di fatturato totale (dati: Terre di Faenza - Sistema di Informazione Turistica della Regione Emilia-Romagna) con una ricaduta mediatica calcolata per la stessa cifra indicativa (dato: Mn Italia - Agenzia di Promozione).

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK PER IL MEI – 035 4421177

martedì 19 ottobre 2010

Time Zone, a Bari dal 12 al 27 novembre



Time Zones 2010

XXV edizione

@ Bari

Dal 12 novembre al 27 novembre



7 giornate di spettacoli…

concerti (quasi tutti in esclusiva nazionale),

produzioni realizzate per il festival

un intenso calendario di attività collaterali

incontri con tutti i musicisti presenti al festival

un allestimento multimediale per la proposta dell'archivio storico di Time Zones

la personale di Lorenzo Mattotti, con molti lavori ancora inediti

reading, monologhi, incontri, presentazioni di novità editoriali e mostre…



PREVENDITE

http://www.timezones.it/index.aspx?idpagina=Prevendite&idmenu=8&lang=ITA



IL PROGRAMMA



INFO SULLE SINGOLE SERATE E ARTISTI

http://www.timezones.it/index.aspx?idpagina=dettagliedizione&idedizione=58



venerdi 12 novembre
Teatro Kursaal - anteprima italiana

"Urge" di e con Alessandro Bergonzoni regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

€. 25



Venerdì 12 novembre ore 18
presentazione del 5° numero della rivista "Pool" Kursaal



sabato 13 novembre
Teatro Kursaal

Adrian Belew Power Trio con Julie Ed Eric Slick al basso e alla batteria.

€. 15



martedi 16 novembre
teatro kursaal - anteprima assoluta

"Il buio, il fuoco, il desiderio" ode in morte della musica Gino Castaldo, Giovanni Sollima, Gennaro Tosto, Pietro Desilvaregia Alessandro Piva

€. 15



giovedi 18 novembre
Teatro Kursaal - unica data in italia

Tortoise

€. 25



venerdi 19 novembre
Teatro Kursaal - unica data in italia

Rene' Aubry Ensemble

€. 15



sabato 20 novembre
Teatro Kursaal

Murcof (unica data in Italia)

Fabryka

Chicago Underground Duo (Rob Mazurek e Chad Taylor)

€. 15



Venerdì 26 novembre ore 19
Hendrixiana di e con Enzo Gentile



sabato 27 novembre
Auditorium Vallisa

Alexis Gideon

Chevreuil

€. 15



12 - 30 novembre
Kursaal / Sala Murat TZ25 l'archivio di Time Zones.

17 - 30 novembre
Sala Murat – Mattotti a TimeZones - personale Lorenzo Mattotti

mercoledì 17 novembre h.19 vernissage alla presenza di Lorenzo Mattotti.



LE MOSTRE



LORENZO MATTOTTI

Dal 17 novembre al 30 novembre Sala Murat 50 opere originali e 40 manifesti del geniale illustratore bresciano, artista il cui lavoro è richiesto ed apprezzato in ogni angolo del pianeta.



Mattotti vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi di architettura esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti. Ha pubblicato "Fuoco", "Incidenti", "Signor Spartaco", "Doctor Nefasto" "L'uomo alla finestra" e molti altri libri fino a "Stigmate", edito in Italia da Einaudi. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e Repubblica. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity Fair. Numerose le sue esposizioni personali tra le quali l'antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem. Mattotti ha da poco presentato a Parigi le illustrazioni di "The Raven" scritto da Lou Reed.



TZ25 L’ARCHIVIO di TIME ZONES.

A partire dal 12 novembre fino al 20 novembre presso la Sala Giuseppina del teatro Kursaal

dalle h.15 alle h.18,00 filmati tratti dall’archivio storico del festival dal Nyman dell’987 al Morricone del 990 dal David Thomas dell’87 al NUsrat del 91 e del 94, dal solo di Sylvian in Slow fire ad un recente Ornette Coleman, inserti preziosi di un quarto di secolo di musiche possibili.

A partire dal 21 novembre fino al 30 la postazione sarà spostata presso la Sala Murat dove proseguirà ogni sera dalle 18,00 alle 21,00.





LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI



“URGE” di e con Alessandro BERGONZONI

regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi



Un attore che in scena può far scomparire improvvisamente il senso comune e sostituirlo con panorami fino ad un attimo prima impensabili, un autore che non ha imitatori proprio perché non si ferma di fronte al linguaggio ma vi si immerge fino ad estrarne i concetti fondanti. Un Bergonzoni anarchicamente comico ma, questa volta, sicuramente molto più polemico e metafisicamente critico verso la realtà che ci assedia.

www.alessandrobergonzoni.it





ADRIAN BELEW POWER TRIO

con Julie ed Eric Slick al basso e alla batteria.



Storico membro dei King Crimson,chitarrista dal tocco unico, Adrian Belew ha registrato diversi album da solista ed ha lavorato con molti altri artisti :Ha suonato con Frank Zappa con i Talking Heads, con David Bowie, con Laurie Anderson nello storico Home of the brave, con i Nine Inch Nails , con i Crash Test Dummies e con Tori Amos. Un signore del rock!

www.adrianbelew.net





“IL BUIO,IL FUOCO, IL DESIDERIO”

ode in morte della musica

GINO CASTALDO,GIOVANNI SOLLIMA,GENNARO TOSTO, LORIS LODDI



?“la musica non va più ascoltata ,va toccata, sporcata,ferita, abbracciata, abbandonata,assassinata .In ultimo va liberata .Per poterla riascoltare.”?

E’ “la messa in scena” di questo appassionata denuncia dello stato della musica contemporanea,scritta nell’inedita formula del trattatello filosofico da Gino Castaldo uno tra i più noti giornalisti musicali italiani. Una rappresentazione sganciata dall’impianto del reading, affidata ad un grande musicista come Giovanni Sollima, ad un attore lievemente maledetto come Loris Loddi(la voce di DEXTER il killer dei killer) e ad un visionario creatore d’immagini :Gennaro Tosto.

Gino Castaldo giornalista e critico musicale testimone di 40 anni di musica con un’ attività professionale svolta scrivendo per il quotidiano la Repubblica , per i vari inserti di questo quotidiano, e come scrittore con sei titoli. Dal 2005, con Ernesto Assante, tiene Lezioni di rock. Viaggio al centro della musica . IL BUIO IL FUOCO IL DESIDERIO (Einaudi Stile Libero), 5°titolo della sua carriera di scrittore, è uno degli approocci più intensi al “sentimento” musica .

Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Franco Ferrara, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jorg Demus, Martha Argerich, Philip Glass, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Gidon Kremer, Ruggero Raimondi ,Patti Smith. collabora, , con Karole Armitage e Carolyn Carlson per la danza, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen. Oltre che essere un virtuoso del viloncello SOLLIMA come compositore ha esplorato con successo nuove frontiere senza darsi limiti di genere o di stile. Tutto ciò fa ‘ di lui uno dei più prestigiosi artisti italiani in campo internazionale. Insegna violoncello presso la Fondazione Romanini di Brescia e, dal 2010, presso l’Accademia di Santa Cecilia” a Roma, dove è stato nominato accademico riconoscimento destinato ai grandi della musica. Suona su un Francesco Ruggeri(Cremona ,1679) www.giovannisollima.it

Loris Loddi è un attore e doppiatore italiano, nato nel 1957 a Roma. Una delle migliori “voci nell’ombra”(così qualcuno chiama i doppiatori) del cinema italiano.

Dopo aver prestato la voce a storiche interpretazioni di protagonisti cult V.D’ONOFRIO/ SOLDATO PALLA DI LARDO in "Full Metal Jacket , VAL KILMER /JIM MORRISON , BRUCE WAYNE / BATMAN, GUY P EARCE/HOUDINI )ed ad un’infinità di stelle made in usa come Forrest Whitaker, Benicio del Toro, Timothy Hutton, Cuba Gooding Jr, Robert Downey Jr., Tim Robbins, Jeff Daniels, David Caruso, Quentin Tarantino ecc,ecc. è entrato nell’immaginario di milioni di italiani prestando la sua voce cinica e suadente al “killer dei killer” della serie cult delle due ultime stagioni televisive DEXTER MORGAN.

www.lorisloddi.it

Gennaro Tosto giovane videoartista bareseha maturata nelle sue esperienze di creatore di immagini per la musica una sofisticata capacità di miscelare citazioni “dal reale”con l’astratto.



TORTOISE

I Tortoise, una delle band-chiave dell’ultima musica americana , nascono in uno dei laboratori musicali più importanti degli Stati Uniti: Chicago. E' proprio nei sotterranei della "windy city" dell'Illinois che sono state gettate le basi di un nuovo tipo di rock, sganciato quasi completamente dai suoi binari tradizionali . Si è formata così una nuova scena, tanto influente sulla musica contemporanea .

Pur restando sempre lontani dalle luci della ribalta, i Tortoise sono diventati i portabandiera di questo movimento. Guidati dal Doug McCombs e dal bassista John McEntire, i post-rocker di Chicago producono una musica sfuggevole, che si sottrae alle definizioni. E' una miscela stupefacente di dub, ambient e psichedelia, che pesca in buona parte dal calderone dell'alternative rock americano degli anni Novanta, ma anche dal kraut-rock tedesco (Neu!, Faust, Can), dal Canterbury-sound degli anni 70, dal jazz elettrico e dal minimalismo.



RENE’ AUBRY ensemble

La sua musica è pura magia, ipnotica e coinvolgente, delicata e minimalista, ma allo stesso tempo carica di sfumature, in cui confluiscono sonorità diverse, dalla musica classica a quella etnica, dal jazz al pop.

Le sue composizioni sono state definite “canzoni senza parole”, piccoli affreschi sonori dipinti con arpeggi e pizzicate di chitarra acustica con qualche pennellata di strumento a fiato. Aubry è stato eletto dalla critica come uno dei compositori più originali e interessanti dell’avanguardia contemporanea. Il quotidiano francese “Le Monde”, recensendo le composizioni di Aubry, ha definito la sua produzione “musica allo stato puro”,Ha 53 anni e 15 album alle spalle, ha composto le musiche della maggior parte degli spettacoli della danzatrice americana Carolyn Carlson, ha scritto musica anche per due grandi come Pina Bauch e Philippe Genty e numerose colonne sonore per il cinema ed il teatro, ma solo dal 1994 si esibisce in concerto avendo esordito proprio a Time Zones con un ensemble di musicisti pugliesi .

L’ultimo suo lavoro s’ intitola Play time, 18 composizioni riproposte in studio con un’ orchestrina di sei musicisti: Marc Buronfosse contrabbasso , Marco Quesada chitarra, Antoine Banville percussioni, Daniel Beaussier al clarinetto al sassofono, Jean Marc Ladet al violino, l’italiano Stefano Genovese al piano,

La stessa formazione che lo accompagnerà dal vivo in questo concerto . www.hopimesa.com/aubry.



MURCOF

Il contatto tra silenzio e musica, esplorato nelle visionarie creazioni del messicano Fernando Corona e dei suoi progetti. Minimalismi glitch, campionamenti di archi e ottoni, incroci tra classica ed elettronica colta. Tutto questo contribuisce alla dimensione onirica di Murcof, sontuosa apologia della musica di ambiente, elevata ai suoi massimi livelli: i pianeti, l'oceano, il deserto, il cosmo.

Nato a Tijuana(MEX) nel 1970, il barbutoMURCOF/ Corona si laurea in Analisi dei Sistemi e Programmazione, appassionandosi nel contempo alle possibilità sonore aperte dal computer senza dimenticare la sua passione per la musica classica ed in particolare per il piano ed il violoncello . Uno dei progetti musicali più interessanti e innovativi degli ultimi anni, il punto d’incontro dialogico tra l’elettronica sperimentale e frammenti di musica classica ed elettroacustica. Tessitore di ipnotici tappeti dronici con sprazzi di violino lancinante e tenui accenni di tango .La sua smania di ricerca ha prodotto un filone sonoro unico Dove ogni ascoltatore si immerge in ciò che la sua mente vuole trovare, dai Future Sound of London a Sergej Rachmaninov, dal tango di Piazzolla a Fennesz. http://www.murcof.com/

Il live di Murcof è accompagnato dalle immagini del videoartista bolognese SAUL SAGUATTI performer regista e animatore sperimentale vincitore di decine di premi con le sue videopere. http://www.basmati.it





CHICAGO UNDERGROUND DUO

ROB MAZUREK tromba + ELETTRONICA-

CHAD TAYLOR PERCUSSIONI + VIBRAFONO+ ELETTRONICA



Il trombettista, compositore, artista multimediale Rob Mazurek (Jersey City, 1965) è tra i talenti più visionari della musica contemporanea.Attivo sulla scena del jazz e dell’improvvisazione dalla metà degli anni 90, Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago, gettando un ponte vitale tra la generazione dell’ AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) e quella più giovane, vicina al rock e alla musica elettronica. Fondatore del collettivo Chicago Underground, con formazioni che vanno dal duo all’orchestra, Mazurek ha inciso decine di dischi per etichette come Thrill Jockey, Delmark, Family Vineyard e altre. Ha militato negli Isotope 217 e collaborato con i Gastr del Sol, Tortoise, Stereolab, Calexico, solo per citare le esperienze più note.

Di recente, la sua Exploding Star Orchestra ha ospitato maestri quali Bill Dixon e Roscoe Mitchell.

Chad Taylor collaboratore di Fred Anderson e Rob Mazurek,nel suo suono imprime ogni volta una direzione diversa - quasi inattesa - rispetto ai propri trascorsi di free-jazz.Il suo è un percorso di grande jazz, dove la versatilità si accompagna alla passione ed alla fantasia, arrivando ad alternare alle serrate scansioni avanguardistiche il Brasile carnascialesco e l'hardbop più infuocato con una intensità espressiva davvero rara.

www.myspace.com/robmazurek www.myspace.com/rythmicnavigation



FABRYKA

I Fabryka si sono affermati negli ultimi anni come una delle realtà musicali più interessanti del Sud Italia, grazie ad un suono che unisce musica elettronica ed acustica, melodie malinconiche e romantiche, energia nei bassi e delicatezza negli arrangiamenti.



Si formano nel 2004, manifestando da subito una forte passione per le atmosfere fredde e magiche del sound nordeuropeo. Nel 2005 si fanno notare dal pubblico suonando all’Arezzo Wave e vincendo il premio "Best live Media 2005". Si esibiscono come supporter per Matmos, Populous e Goldie e partecipano a MTV Blooming days. Nel 2006 pubblicano per la netlabel Dharmasound il loro primo EP “Testing Toys”, che diventa in breve tempo una delle release più apprezzate, recensite e scaricate dell'etichetta.
 Partecipano al concorso “Musicultura” (ex Premio Recanati), dove si, aggiudicano il "Premio SIAE" per la migliore musica e incono il concorso per band “ Nokia for Music.



Tiziana Felle - voce/chitarra
 Stefano Milella - elettronica/synth/batteria


Agostino Scaranello - basso/chit. baritona
 Raffaele Stellacci - piano/rhodes/synth
 http://www.fabryka.it



ALEXis GIDEON

Nato a Chicago musicista ,produttore,cartoonist è un un eccentrico creativo fuggito da New York per seguire la sua particolarissima musa ispiratrice . Il suo primo successo è dovuto alla creazione a Chicago del DUO PRINCESS con Michael O’Neill .Approdato a Portland Gideon ha precisato le sue poliedriche prerogative di artista totale: video artista innamorato del fumetto ha iniziato a creare universi abitati da creature oniriche. Un tocco raffinato ed emozionante per un mix di animazione ,stop motion splendide immagini con un ambient-pop senza confini di stile o di genere.

www.alexisgideon.com

CHEVREUIL

Immerso in uno spazio senza gravità questo questo duo francese galleggia stabile in un originalissimo uragano di suoni.

Se noi viviamo in un mondo a 3 dimensioni, Chevreuil ne ha creata una quarta. Una tastiera si mescola ai riff della chitarra, provocandone una sorta di mutazione. Ogni pezzo conduce, attraverso una moltitudine di sottigliezze, a un riff ancora più rock. Non si parla più di chitarra né di tastiera ma di una 'chitarra magnetica', strumento ibrido che ha un piede nell'universo del rock e l'altro nell'atmosfera della musica elettronica.

Tony C chitarra www.myspace.com/chevreuil

Julien F batteria





GLI INCONTRI



-Nei giorni degli spettacoli alle h.18,00 incontri con gli artisti prima della prova del suono nella Sala Giuseppina del teatro Kursaal.



- 12 novembre h.19,00sala giuseppina presentazione del 5° numero della rivista “POOL”



- 27 novembre h.19,00 SalaMurat

in occasione dell’anniversario della nascita di Jimi Hendrix

HENDRIXIANA

presentazione di”JIMI SANTO SUBITO”(2010 shake edizioni) di Enzo Gentile

Non la classica passerella promozionale, ma una conferenza-spettacolo dell’autore per accostarsi oltre che allo “spirito” alla maestria ed alla genialità di questo monumento del 900 . Tra rock, blues e psichedelia di quella impossibile chitarra puntando a rappresentare le diverse anime oltre che con la conversazione con l’autore con immagini,filmati rari, alcuni mai visti, e preziosi reperti sfuggiti alla sterminata produzione ufficiale.

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177

venerdì 15 ottobre 2010

Nasty Affair: l'album d'esordio dei Carrick



CARRICK


Presentano

NASTY AFFAIR

Etichetta; EnZone Records

Distribuzione; Audioglobe

Data di uscita; 22 ottobre



Prendono il nome da un noto calciatore inglese (Micheal Carrick, centrocampista del Manchester United). Ma questo non è l’unico gancio con “Mad chester”.

Già, perché la band italiana, con quella voce sguaiata e quel tono sbarazzino e un po’ arrogante, strizzano l’occhio al brit pop inglese (vedi alla voce Oasis).

Derivativi? E chi non lo è oggi, inizio anni 10? L’altra domanda da fare sarebbe… Sì, suonano un po’ Oasis.. Ma le canzoni come sono? Carrick con le canzoni ci sanno fare, eccome.. Questa è la risposta esatta ascoltando i 10 brani di questo debutto.

E poi…attenzione, perché se è vero che ai Carrick piacciono i fratellini Gallagher, è anche vero che, da garage band, hanno un tiro molto più sporco e sanguigno della Cool Britannia. Una sporcizia da Brianza inquieta, da suburbia lombarda, con nel cuore e nelle orecchie tanto rock più classico, garage, funky. Il disco si completa con le linee di chitarra mature ed impegnative (con un occhio alla psichedelia) di EL ed il cantato lineare ed affascinante del vocalist. Daniel Puglisi.

Insomma… un bel mix. Ascoltare per credere.



Biografia

I Carrick nascono nel settembre 2008 in un pub di Seregno, quando quattro amici decidono di dare vita a un nuovo progetto musicale.

Dopo un primo periodo dove si dilettano nel suonare brani di gruppi indie-rock, la band decide di iniziare a comporre brani inediti dando così sfogo alla propria creatività.

Con la creazione dei primi pezzi, in stile garage-rock, arrivano anche le prime esibizioni live del gruppo L'estate 2009 rappresenta anche il primo grande traguardo del gruppo: la registrazione del

primo cd presso lo studio Eye&Ear multimedia, e la produzione dello stesso CD dal titolo “Nasty Affair” da parte della EnZone records di Fiumedinisi (ME). L’uscita del disco è prevista per Ottobre 2010.



Da Settembre e Novembre 2009 si guadagnano la possibilità di suonare per tre serate in Inghilterra, classficandosi al quarto posto su cinquecento band nel concorso “Suona in UK” organizzato dall’agenzia Stagealive.



I Carrick sono:



DANIEL PUGLISI: voce

STEFANO ELLI : chitarre e voci

KLIZIA OTTA VILLA: batteria



Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177

Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club: il nuovissimo disco degli Electric Sixty Nine



ELECTRIC SIXTY NINE


Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club

Etichetta; Facelikeafrogrecords

Distribuzione; Good fellas

Data di uscita; 22 ottobre



www.myspace.com/electric69band



Maury vive in Italia ma ci è tornato dopo anni in Argentina e NYC. Che l’Italia gli va stretta si sente eccome in questo terzo disco della sua creatura (Electric Sixty Nine); un album di classic rock che guarda dritto alla tradizione southern rock e molto altro ancora.

Non avrebbe potuto essere altrimenti.

Maury, un po’ per la sua vita in giro per il mondo accanto al padre (come detto, un’infanzia trascorsa in Argentina, poi la Grande mela), un po’ per la propensione a cantare in inglese (lingua che ha chiaramente masticato in quel di NYC), ma soprattutto per l’amore per i rock classico (e su tutti vengono in mente i Black Crowes), guarda alla musica con gli occhi di un cittadino del mondo, non con quelli di un ragazzo di provincia italiana (dove vive attualmente).

Il risultato è musica dal sapore internazionale che, guarda caso, ha avuto già notevoli riscontri all’estero (Classic Rock UK ha parlato di Electric Sixty Nine nel 2009, in occasione del disco precedente. La band ha fatto diversi tour in giro per l’Europa).

Per rimanere a contatto con la sua anima internazionale Maury e la sua band, per le registrazioni di Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club, sono andati a Chicago, agli Electrical Studios di Steve Albini.

E qui esce “il gancio” con i nostri giorni. Electric Sixty Nine infatti sono un gruppo di classic rock che però ripensa ciò che gli piace in maniera moderna. Da qui alla scelta di andare da Albini il passo è breve.

Dopo due dischi con l’etichetta Go Down Records (altra label italiana del Nord est italiano iperattiva, ultra cool e dalla chiara attitudine international) Electric Sixty Nine approdano a una nuova label, Facelikeafrogrecords, che pubblica il terzo disco della band; Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club.

Buon ascolto!



UNDER THE INFLUENCE OF…

Elvis Presley, Sun Records, Little Richard, Rolling Stones, Wilson Pickett, MC5, Stooges, Stax Records, The Who, Hellacopters, Led Zeppelin, Tom Petty, Grand Funk Railroad, Neil Young, Stax and Motown, Sonics Rendezvouz Band, Radio Birdman, The Quireboys, The Faces, The Black Crowes, The Band, Neil Young and Crazy Horse, Lynyrd Skynyrd, Allman Brothers, Free, Cactus, Alvin Lee & Ten Years After, Taste, Jimi Hendrix, Cream, Toads, AC/DC, Humble Pie, Mountain, The Raconteurs, New York Dolls, James Brown, Otis Redding, Gluecifers, Sons of Cyrus, Beatles, Bob Dylan, Johnny Cash, Social Distortion, Sonics, Electric Prunes, Dead Boys, The Black Halos, Blue Cheer...





UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – web@lunatik.it

Nuvole Notturne: il primo disco dei Nihil Est



NIHIL EST


Nuvole notturne

Etichetta; Seahorse Recordings

Distribuzione; Audioglobe

Data di uscita; 21 ottobre



www.myspace.com/nihilestmusic



Nihil Est presentano il loro primo disco, "Nuvole Notturne".

Il nome del gruppo richiama le argomentazioni gorgiane sul non essere, senza assumere dichiaratamente alcuna posizione filosofica, ma semplicemente abbracciando l'ottica di un procedimento compositivo privo di schemi o stili a priori.

La band è composta da sei elementi, che garantiscono un armamentario sonico piuttosto ampio. Ma non solo…Dagli arrangiamenti, dalle aperture inaspettate che hanno molti brani, si evince un bagaglio di cultura musicale immenso. Il risultato è un disco che naviga con sapienza tra alt rock, ballate d’ambiente, elettronica e non dimentica le radici della musica italiana e in particolare la lezione del cantautorato, ben rappresentata dal flusso di parole mai scontate, sempre delicate, del cantante e autore dei testi.



BIOGRAFIA

La formazione dei Nihil Est è un processo abbastanza lungo, che parte nel 2005 e si conclude soltanto all'inizio del 2009, con l'ingresso di Jacopo al basso. Si sviluppa tra diversi cambi di struttura, genere e stile, attraverso i quali del nucleo originario rimangono solo Luca (chitarra solista) e Vito (voce e successivamente sintetizzatore e drum machine), che suonano già insieme in altri progetti dal 2002. Nel 2007 Domenico imbraccia la seconda chitarra, e nel 2008 si aggiungono Viola (tastiere, sintetizzatori, cori) e Nicolò (batteria). A Maggio del 2009 registrano assieme al fonico William Novati una demo di quattro pezzi presso il Downtown Studios di Pavia, nella quale collaborano Federico De Zottis al saxofono ed Emiliano Bianchi (Babbuzti Orkestar) alla fisarmonica francese. Il lavoro viene ascoltato e apprezzato dal produttore Paolo Messere, il quale propone al gruppo un contratto discografico della durata di due anni con la sua Seahorse Recordings.





UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – web@lunatik.it