giovedì 19 maggio 2011

Il 3 Giugno esce "Shizaru", l'album dei Naked Truth



Naked Truth
Shizaru

Etichetta; RareNoiseRecords
Distribuzione fisica; Cargo/Good Fellas
Distribuzione digitale
http://www.rarenoisestore.com

Data di uscita; venerdì 3 giugno

Listen to
http://www.rarenoiserecords.com/jukebox

"La cruda verità di questo disco per la ormai sempre più cool RareNoise è che questo quartetto, prodotto da Lorenzo Feliciati(www.lorenzofeliciati.com ) è che, come tutta la musica con la M maiuscola, è imprevedibile.
Infatti le composizioni (scritte a 8 mani dai musicisti) si muovono sulle linee sinuose del basso di Feliciati e un impianto musicale che galleggia tra dub, jazz ed elettronica, si innestano i sempre importanti contributi di musicisti del calbro di Roy Powell (piano e tastiere, ha lavorato, tra gli altri, con Anthony Braxton - (www.roypowell.net), Cuong Vu (già trombettista di Pat Metheny, con cui ha vinto due grammy, nel 2006 e 2009, ha lavorato con gente del calibro di Laurie Anderson e David Bowie, www.cuongvu.com, ) e, ultimo ma non ultimo, le ritmiche di Pat Mastelotto, batterista dei King Crimson, di Stickmen (il trio di Tony Levin).
Con un dispiego tale di cervelli il risultato è chiaramente di alto livello.
Ascoltare per credere.
E…don’t worry… Non crea dipendenza… Shi-zaru (da Shi-Zaru = "Non fare il male") e' la quarta scimmia, quella che non fa male

"And There Was Light" dei Belladonna esce il 16 Maggio!



belladonna
and there was light
etichetta; Belladonna 007
distribuzione; Venus
data di uscita; 23 maggio
dal 16 maggio in tutti i negozi italiani e su iTunes

www.belladonna.tv
www.facebook.com/belladonnaband
Agosto 2010; i Belladonna si chiudono in sala prove per la pre-produzione dell’attesissimo terzo album, che come i precedenti è interamente scritto e composto da Luana Caraffa e Dani Macchi ed è prodotto artisticamente dallo stesso Macchi.

A novembre la band vola a Los Angeles per registrarlo agli Stagg Street Studios, leggendario studio vintage dove sono stati registrati dischi storici di artisti come Patti Smith, Brian Wilson, CSNY e Tom Waits.

Uno studio di registrazione dal pedigree ideale per l’album che i Belladonna hanno in mente e nel cuore: da registrare completamente dal vivo, senza click track e suonando tutti assieme guardandosi negli occhi. Proprio come nei primi dischi di band come Doors e Led Zeppelin, che facevano dell’intensità emotiva irripetibile di una band appassionata e passionale che suona dal vivo la cifra peculiare della loro espressione musicale.

Cruciale il ruolo dell’engineer che la band ha ingaggiato per l’occasione: il leggendario Mike Tacci, già engineer del “Black Album” dei Metallica, che dopo aver ascoltato i demo dell’album decide di coinvolgersi nell’avventura di registrare un album “come se si fosse nel 1973”: questa la Mission Impossible affidatagli dai Belladonna, una missione che solo un engineer con il suo talento e la sua esperienza pluridecennale nel registrare artisti rock’n’roll d’Oltreoceano può portare a termine con successo.

Altro ruolo imprescindibile nelle riuscita delle session agli Stagg Street Studios è quello rivestito da Alex Elena (polistrumentista, songwriter e produttore già nominato ai Grammy nel 2008 per il suo lavoro con Alice Smith, e recentemente al lavoro con Lily Allen e Ruby Friedman), che con la sua energia, talento e carisma produce, guida e catalizza la band fino a portarla a fotografare su nastro le infuocate takes dal vivo che costituiscono il nucleo vitale di “And There Was Light”.

Su queste fondamenta soniche Dani Macchi e Luana Caraffa nei mesi successivi costruiscono – in una prima fase con Alex Elena nel suo studio M-15 West a Los Angeles e poi tornati a Roma nel loro personale studio romano Foreverland - l’architettura musicale ed emozionale che rende “And There Was Light” un disco unico, onirico e senza tempo.

Il risultato è un album che è viaggio visio-noir senza soluzioni di continuità, più di un’ora di musica intensissima che gravita ubiquamente fra suggestioni alla Pink Floyd, allegorie alla Dylan, scariche elettriche alla White Stripes, visioni alla Dead Can Dance, rock’n’roll voodoo alla primi Stones, blues arcaico alla Robert Johnson, esoterismo cosmico allai Blue Oyster Cult, e romanticismo oscuro alla Arcade Fire.

Ma il tutto caratterizzato dall’energia di quel Rock Noir che da sempre è l’identità inimitabile (ma emulata da ormai moltissime nuove Rock Noir band soprattutto d’Oltreoceano) dei Belladonna, e ovviamente dalla voce dolce ma graffiante, crudele ma soave, sensuale ma eterea, e sempre incredibilmente genuina ed umana di Luana Caraffa.

L’album è impreziosito da contributi di ospiti d’eccezione: oltre al succitato Alex Elena (che vanta precedenti come drummer sia del frontman degli Iron Maiden Bruce Dickinson che del tastierista-produttore di Miles Davis, Adam Holzman) alle percussioni, appaiono nel disco Massimiliano Annibaldi (compositore della colonna sonora della seri TV “Il Mostro Di Firenze” per la regia di Antonello Grimaldi) alla Viola da Gamba e al Theremin, Imani Coppola (indie singer-songwriter statunitense, nota anche per i suoi recenti exploit nelle charts inglesi con il suo duo Little Jackie) al violino, Francesca Bottaro (del trio indie-pop Shootin’ Stars) al sax, Ruby Friedman (la straordinaria cantante di culto losangelena, leader della Ruby Friedman Orchestra) in un intervento recitato da lei stessa appositamente scritto per questo disco.

E contribuiscono al sapore paranormale che aleggia in tutto “And There Was Light” anche le voci del grande psicanalista e studioso del paranormale Carl G.Jung e del famigerato mistico ed occultista inglese Aleister Crowley, che proprio qui su “And There Was Light” appaiono per la prima volta con la loro voce parlata in un album rock’n’roll.

Anche la suggestiva e sottilmente inquietante foto di copertina ha una sua storia noir da raccontare: la foto nasce a notte inoltrata agli Speakeasy Studios di Hollywood dopo una cena tenutasi in una pausa delle registrazioni dell’album, con i Belladonna ospiti del songwriter e produttore Saverio Principini (collaboratore da anni di Vasco Rossi, Gino Vannelli e molti altri). Il giorno dopo, tra le tante foto scattate da Alex Elena la sera precedente, è apparsa alquanto misteriosamente anche questa unica foto del leggendario Osservatorio di Griffith (effettivamente visibile dal giardino antistante gli Speakeasy), che si staglia maestoso nel buio come un’astronave aliena e austera, irradiante luce ed energia.

“Artisti come Led Zeppelin o Bob Dylan non si preoccupavano di vendere, o di apparire cool o trendy: il loro impeto artistico era puramente quello di fare musica per emozionarsi ed emozionare, e da sempre questa è stata la nostra vocazione… e a dire il vero non riusciremmo a fare altrimenti neanche volendo” sorride Luana. “Questa attitudine ovviamente nell’era cinicamente consumistica nella quale viviamo rende l’autoprodursi una necessità, visto che non accetteremmo mai le imposizioni o i desiderata commerciali di una label (major o indie che sia)” sottolinea Dani.

Luana aggiunge: “Abbiamo rifiutato decine di proposte anche molto allettanti economicamente, ma la nostra integrità non è in vendita. I Belladonna non si prostituiranno mai, e abbiamo scoperto che chi ascolta la nostra musica intuitivamente lo percepisce, e anche per questo ci supporta emotivamente in questa nostra Odissea musicale ed esistenziale… dai teenager statunitensi che ci scrivono mail dolcissime su Facebook a una leggenda della musica del XX secolo come Michael Nyman che decide di fare musica con noi”

“And There Was Light” esce il 16 maggio su iTunes, ed è distribuito nei negozi italiani da Venus.

mercoledì 18 maggio 2011

Dal 9 all'11 giugno a Cagliari va in scena il KME (Karel Music Expo)!



Dal 9 all’11 giugno
@ Quartiere Castello
Cagliari
Va in scena la quinta edizione di
KME 2011
Karel Music Expo

Ticket € 15 (incluso prevendita)
Abbonamento € 30 (per le tre serate)
Aftershow € 10

Tutti i concerti inizieranno alle 21 per terminare entro le 24.
info line 070 840345
www.voxday.com

La quinta edizione di Karel Music Expo si terrà a Cagliari, Quartiere Castello, da giovedì 9 Giugno a sabato 11 giugno.
La rassegna si articola su 2 palchi situati nel borgo medievale, centro storico della città. Il primo al teatro Civico - capienza 500 – e l’altro presso il bastione dell'Università di Cagliari, (capienza 450), per un totale di 900 posti disponibili.
Tutti i concerti inizieranno alle 21 per terminare entro le 24.

5 set per sera, tre personaggi di altissimo spessore nel panorama della musica internazionale come Lydia Lunch, ovvero la femme fatale della scena no wave newyorkese, nonché poetessa, attrice, icona dell'underground americano (il 9 giugno), Hugo Race ( vecchia conoscenza di Nick Cave, con cui ha preso parte al percorso musicale di Birthday Party e Bad Seeds, anche lui australiano come Mick Harvey, è stato definito dal prestigioso settimanale Melody Maker, trance industrial blues man. In scena venerdì 10 giugno) e Mick Harvey (amico e compagno di avventure musicali di Nick Cave fin dai tempi dei Birthday Party, poi con i Bad Seeds, ora riconosciuto compositore di colonne sonore, arrangiatore, collaboratore di gente come PJ Harvey, Scott Walker e Lydia Lunch per citarne alcuni. Sabato 11 il suo show in cui presenterà il nuoov album; Sketches from the book of dead).

Artisti di grande livello anche in ambito di musica italiana; Tre Allegri Ragazzi Morti, Roberto Angelini, Amor Fou, Dorian Gray.

Ma non è tutto. Suoneranno all’interno del festival anche band straniere (europee o americane) selezionate da Sonic Bids Act (portale a diffusione mondiale) e dal circuito Network Europe (rete di festival in cui è inserito il KME). Sono previsti anche alcuni aftershow, presso una terza venue, ricavata dal museo storico del Ghetto Ebraico di Cagliari, con ospiti nazionali e internazionali. L'orario d'inizio è fissato per le 24 , al termine dei concerti sui due palchi precedentemente citati.

Il programma prevede anche contenuti extramusicali, mostre e incontri tematici riguardanti lo shifting, cioè il cambiamento, in accordo con un necessario riassetto energetico del pianeta, condizione imprescindibile per un equilibrio biologico e un ridimensionamento del problema dell'ambiente. La presente edizione in questo senso riprende e conclude la trilogia dell'energia, mantenedo la continutà nel percorso inagurato nel 2009 con l''off grid e proseguito successivamente con la denuclearizzazione, tema dello scorso anno.

Da segnalare inoltre che l’evento sarà diffuso su Balkony Tv (media partner) su scala europea.

martedì 17 maggio 2011

Martedì 24/05 Live Valentina Gravili @ Contestaccio (Roma)



Martedì 24 MAGGIO

LIVE

VALENTINA GRAVILI
La Balena nel Tamigi
www.valentinagravili.com

@
CONTESTACCIO h:22:00
Via di Monte Testaccio, 65 ROMA
Con l'album "La balena nel Tamigi", Valentina Gravili inaugura un nuovo capitolo della sua passeggiata artistica e "biologica". Si, perchè è così che Valentina ama definire il suo approccio alla vita e all'arte: una passeggiata. "Amo confondermi nel mercato tra gli urti della gente che ha sempre poco tempo ed io..io cammino piano" canta in uno dei brani del suo ultimo lavoro. Non ama correre Valentina, eppure di strada ne ha già percorsa tanta: un Ep ed un disco alle spalle, accolti con grande entusiasmo da tutta la stampa specializzata. Un consenso di critica che si è concretizzato nell'assegnazione del Premio Ciampi 2001 come miglior debutto discografico e nella selezione come finalista per il premio "Fuori dal Mucchio" organizzato dall'importante rivista "Il mucchio selvaggio". Numerosi concerti in giro per l'Italia anche su palchi prestigiosi (dal Mei al Salone della Musica nel Mediterraneo, da Arezzo Wave a Rumore al Sud e Asti musica) insieme a colleghi illustri come Suzanne Vega, Cristina Donà, Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Irene Grandi, Luca Madonia, Max Gazzè, Bandabardò ( proprio da alcuni concerti con la banda di Erriquez e co. è nata l'idea di far parlare in francese B.B., forse il personaggio più emblematico con cui la Gravili ci fa fare conoscenza nel suo ultimo album. Enrico Greppi, in arte Erriquez, infatti, che è di origine belga, ha curato l'adattamento in lingua straniera di alcuni versi del pezzo che porta lo stesso nome di questa originale protagonista).
E poi l'esperienza con il giornalista Massimo Cotto per la presentazione del libro "Everybody's talking", durante la quale l'artista brindisina si è cimentata anche con il repertorio di alcuni grandi della musica internazionale come Patti Smith e David Bowie prima dei concerti di Lou Reed e Joe Cocker. Alcuni intensi anni di musica l'hanno fatta entrare di diritto fra le voci del "Dizionario dei cantautori italiani" edito da Garzanti.
Il nuovo lavoro della cantautrice, in uscita il 1 aprile 2011, deve il suo inconsueto titolo, "La balena nel Tamigi", alla strana vicenda che qualche anno fa vide protagonista un povero cetaceo che, dopo aver perso il senso dell'orientamento, giunse smarrito nelle acque del Tamigi. Valentina fa dello smarrimento di quella balena la metafora dei nostri tempi, in cui i punti di riferimento vengono a mancare e ci si sente persi... appunto, "smarriti come una balena nel Tamigi", perchè abbiamo perso un amore, un lavoro, la ragione o più semplicemente perchè non si riesce a pagare l'affitto.

lunedì 16 maggio 2011

Il 30 Maggio esce "Conseguenze", l'ultimo lavoro discografico di LiPrando



LiPrando


Conseguenze

Etichetta; Delta Top

Distribuzione; Self

data di uscita; 30 maggio



http://www.liprando.it/

www.myspace.com/liprando.official



LiPrando, oltre che famoso prete vissuto nel medioevo (http://it.wikipedia.org/wiki/Liprando )è Francesco Lo Presti, nato a Caserta, musicista, cantautore, esperto di scienze dell'educazione, amante del cinema, del teatro e del vino.

Le sue canzoni parlano di passioni, promesse, illusioni e disillusioni, vittorie e sconfitte, filtrando la tradizione del cantautorato italiano attraverso le essenziali e struggenti sonorità di un pop-rock elettroacustico, in debito con le atmosfere musicali della scena indie degli anni '80; anni in cui la sottile e frivola sensazione di essere imprevedibilmente vivi in una realtà essenzialmente dominata dal caso ha segnato irrimediabilmente una intera generazione.



Dopo una lunga esperienza con uno dei gruppi di surf n roll più conosciuti in Italia (i Bradipos), dal 2007 al 2010 si dedica alla composizione e alla produzione di un nuovo repertorio di canzoni, dando forma ad una nuova intenzionalità espressiva che, libera dai vincoli di genere, filtra il suo personale vissuto musicale, definendo un proprio stile, un proprio linguaggio ed una propria personalità.

Parte di questa produzione viene messa a punto con il sostengo e la collaborazione di un gruppo di maestri/musicisti/arrangiatori, aggregatosi intorno al progetto lungo il suo sviluppo (M.V. Cecilia, C. Bartolucci, A. Bartolucci, G. Vanità, L. De Fortuna, F. Sciaretta) e confluisce nel suo album d'esordio da solista, "LiPrando - Conseguenze", che esce per Delta Top - Edizioni/Produzioni Musicali (http://www.delta-top.it/ ).



Da sottolineare inoltre che l’album (“Lasciami entrare”, un tributo al recente film svedese omonimo) è stato masterizzato nei prestigiosi studi Metropolis di Londra da un sound engineer del calibro di Tony Cousins, già all’opera con artisti come Adele, Peter Gabriel, Richard Ahcroft e molti altri (

http://www.imastering.co.uk/engineers/tony_cousins)

I Tv Lumiere tornano con un nuovo album: "Addio! Amore mio"

TV LUMIERE
Addio! Amore Mio
Label : Acid Cobra Records (AC009)
Distribuzione : Venus (CD) + Believe (Digital)
Data di uscita : 23 maggio 2011
http://tv-lumiere.believeband.com/
http://www.acidcobrarecords.com/

I TV Lumière tornano dopo tre anni da 'Per amor dell'oceano' con un nuovo lavoro: 'Addio! Amore mio' che uscirà per la Acid Cobra Records di Amaury Cambuzat  il 28 Maggio.
La band, formatasi nel 1999, ha condiviso il palco con gruppi affermati come Calla , l'Enfance Rouge, Trumans Water, Ulan Bator, Hugo Race e altri ancora.
E' un mix perfetto che ci ricorda alcune opere degli Swans ma con un cantato autorale nella lingua di Dante. Il tutto supportato da melodie strumentali morriconiane.
Con queste coordinate musicali arrivano a uno stile e a un’identità vera, originale.
Come per il loro primo lavoro, il gruppo ha deciso di dare carta bianca al produttore Amaury Cambuzat (ULAN BATOR, Faust) per il missaggio del disco.
Un bufera di freddo perfetta per le nostre future insonnie estive...

Il 23 Maggio esce il primo Live di Radici nel Cemento: "Fiesta!"



RADICI NEL CEMENTO
presentano
FIESTA!
RNC produzioni 2011
Distribuzione Goodfellas
data di uscita 23 maggio 2011
http://www.radicinelcemento.it/  
Dopo quasi venti anni di attività (la band è attiva dal 1995) esce finalmente il primo live delle RADICI. Un documento che mancava nel percorso artistico del gruppo reggae romano. Un documento che andava realizzato, perche i RADICI NEL CEMENTO sono una delle reggae band storiche della scena italiana e dal vivo hanno sempre conquistato il pubblico con la loro carica di "good vibes", di… "fiesta!".
FIESTA! è il frutto di varie riprese effettuate durante il tour del 2010 : l' album raccoglie tutte le vecchie hit della band, piu' l' inedito l' acqua in versione live e la memorabile fiesta dei pogues, rivisitata alla maniera " radicale".