lunedì 16 settembre 2024

 

IGOR NOGAROTTO non ci sta al gioco perverso degli stream e delle piattaforme digitali.

Il suo nuovo disco, La voce del servo, un omaggio al Maestro FRANCO BATTIATO, lo puoi avere soltanto con il contatto diretto dell’artista.

Attraverso il crowdfunding

https://www.gofundme.com/f/la-voce-del-servo-nuovo-album-di-igor-nogarotto

 

Igor Nogarotto ha deciso di opporsi al sistema che, a suo avviso, danneggia gli artisti a favore delle case discografiche e dei digital stores, scegliendo di vendere il suo nuovo album, La voce del servo, direttamente ai suoi ascoltatori. Quest'opera, che omaggia il Maestro Franco Battiato, è disponibile solo tramite contatto diretto con l'artista e supportata da una campagna di crowdfunding.

“I digital store sono un tritacarne da cui ho salvato le mie nuove canzoni,” afferma Nogarotto, che ha scelto consapevolmente di non distribuire il suo album sulle piattaforme digitali. Secondo lui, i musicisti sono spinti a rincorrere visualizzazioni e streaming, come se fossero l'unico modo per raggiungere il successo. Tuttavia, questi sforzi si rivelano spesso vuoti, trasformando gli artisti in numeri anonimi tra milioni di profili. Nogarotto denuncia inoltre che tali piattaforme sono monopolizzate dalle Major discografiche, le quali bloccano l'accesso agli emergenti con playlist riservate ai "soliti nomi".

Artista eclettico, Nogarotto è molto attivo su TikTok con il profilo @manualexcuorispezzati, dove raggiunge milioni di visualizzazioni. La sua carriera non si limita alla musica: è anche scrittore, autore per comici di Zelig, vocal coach e produttore. Nel 1995 ha fondato l'agenzia di spettacolo SAMIGO.

Nel 2013, Nogarotto ha pubblicato il romanzo Volevo uccidere Gianni Morandi, che racconta le difficoltà degli artisti emergenti. Il libro ha venduto 5.000 copie e gli è valso il riconoscimento come "Miglior esordio letterario" al Festival di Sanremo. Tuttavia, ha anche attirato polemiche, con l'autore che ha ricevuto minacce di morte da fan estremisti di Morandi.

sabato 7 settembre 2024

 

Ale & Cons

presentano

il nuovo singolo

“Silenzi di rumore”

 

Label; Creativa Music

Edizioni; Creativa Music

 

dopo la finalissima a "The voice generations"

Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

Ale & Cons: "Silenzi di Rumore" e l'Amore per la Vita

Il duo “Ale & Cons”, composto dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e sua figlia Alessandra, presenta un nuovo e coinvolgente singolo intitolato “Silenzi di Rumore”. Questo brano non solo esplora il profondo legame tra madre e figlia, ma celebra anche l'amore per la vita che le due donne condividono.

Ale & Cons sono diventate note al grande pubblico grazie alla loro partecipazione a "The Voice Generations", il programma musicale condotto da Antonella Clerici. Il duo ha raggiunto la finalissima nel team capitanato da Arisa, mostrando una rara empatia e complicità che caratterizza il loro rapporto unico. Questo successo ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

Un Singolo che Celebra il Legame Madre-Figlia e l'Amore per la Vita

Con il loro nuovo singolo “Silenzi di Rumore”, Ale & Cons tornano alla ribalta con un brano che parla sia del loro amore reciproco sia, in senso più ampio, dell'amore per la vita. L'arrangiamento, firmato da Creativa Music di Fabio Codega, è pop contemporaneo e intende essere leggero e fresco, in linea con l'età di Alessandra, che ha solo 15 anni. Alessandra, giovane interprete con una voce intensa e ricca di sfumature, sta iniziando a costruire una solida esperienza live, esibendosi con grinta in concerti e partecipazioni radiofoniche, mostrando una notevole energia e passione.

Il legame con sua madre, Consuelo, ha avuto un ruolo cruciale nel suo sviluppo artistico. Consuelo, infatti, è una vocal e mental coach e ha recentemente pubblicato il libro “Io vivo felice. E tu?”, in cui condivide strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Consuelo ha cresciuto Alessandra, insieme al marito Nicola, inculcando in lei valori fondamentali come il rispetto, la gentilezza, il duro lavoro, la crescita personale, l’altruismo, e l’amore per la vita.



martedì 3 settembre 2024

 

Dalyrium Bay

 

Presentano l’album

 

Dalyrium Bay

 

(autoproduzione)

 

dalla musica tradizionale ed etnica arrivando fino a sonorità metal e punk.. il risultato? Un folk rock energico

 



ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

 

Dalyrium Bay è una band italiana nata a Udine nel 2020, che ha saputo distinguersi nel panorama musicale contemporaneo grazie a una costante evoluzione stilistica e tematica. Il loro ultimo album, intitolato anch'esso "Dalyrium Bay", rappresenta una tappa fondamentale di questo percorso, caratterizzato da una ricerca musicale che fonde sonorità tradizionali ed etniche con influenze più moderne come il metal e il punk. Questa combinazione ha dato vita a un sound unico, definito da molti come un folk rock energico, arricchito da elementi grotteschi e da testi di denuncia sociale.

 

Evoluzione Musicale e Tematica

 

L'evoluzione musicale di Dalyrium Bay è stata segnata da una continua ricerca di nuove sonorità e tematiche. Partendo da una base di folk rock, la band ha saputo integrare elementi di musica tradizionale e etnica con generi più contemporanei, come il metal e il punk. Questa fusione ha portato alla creazione di un sound distintivo, che si riflette pienamente nel loro ultimo album. Le tracce dell'album si distinguono per l'uso di strumenti come la tromba, che con il suo suono squillante emerge tra le sonorità distorte e pulsanti della strumentale, creando un ritmo incalzante che mantiene, al contempo, una dinamica capace di trasportare l'ascoltatore in un immaginario mistico e riflessivo.

 

"Dalyrium Bay": Un Album di Sperimentazione e Identità

 

Il processo di creazione dell'album "Dalyrium Bay" è stato caratterizzato da un anno di intensa sperimentazione musicale. La band ha lavorato per affinare la propria identità sonora, bilanciando elementi di energia pura con momenti di introspezione. Questa dualità si rispecchia nelle canzoni dell'album, che spaziano da brani potenti e ritmati a pezzi più lenti e riflessivi, offrendo una gamma completa di emozioni e atmosfere.

 

Uno degli aspetti più distintivi dell'album è la presenza della tromba, che aggiunge un tocco unico alle composizioni. Il suo suono squillante si contrappone alle sonorità più distorte e pesanti della chitarra e del basso, creando un contrasto che arricchisce ulteriormente il sound della band. Questo uso innovativo degli strumenti è uno dei fattori che rende l'album "Dalyrium Bay" così originale e coinvolgente.

 

Performance dal Vivo e Presenza Scenica

 

Oltre al lavoro in studio, Dalyrium Bay è rinomata per le sue esibizioni dal vivo, che sono note per la loro energia travolgente e per la capacità di coinvolgere il pubblico. I concerti della band sono un'esperienza immersiva, dove la musica diventa un mezzo per esplorare diverse culture e influenze sonore. Le loro performance combinano il rock alternativo con sonorità balkan, ritmiche latin/surf e una vena punk che pervade i testi, riflettendo l'attitudine irriverente e anticonformista del gruppo.

 

Collaborazioni e Riconoscimenti

 

Nel corso degli anni, Dalyrium Bay ha avuto l'opportunità di condividere il palco con artisti di fama internazionale come Gogol Bordello, Jack Broadbent, Rumatera, Cacao Mental, Zion Train e Dargen D'Amico. Queste collaborazioni hanno permesso alla band di consolidare la propria presenza sulla scena musicale, non solo italiana ma anche internazionale. Con due EP all'attivo e più di cento concerti, Dalyrium Bay continua a crescere e a espandere il proprio pubblico, confermandosi come una delle realtà più interessanti e innovative del panorama musicale odierno.

 

Cosa c’è dietro l’angolo?

 

Dalyrium Bay rappresenta un esempio di come una band possa evolversi e crescere all'interno del panorama musicale contemporaneo, mantenendo una forte identità artistica e un approccio innovativo alla composizione e alla performance. Con il loro ultimo album, "Dalyrium Bay", la band ha raggiunto una nuova maturità musicale, sintetizzando le loro diverse influenze in un sound unico e distintivo. Guardando al futuro, è probabile che Dalyrium Bay continuerà a sperimentare e a sfidare le convenzioni musicali, confermandosi come una presenza rilevante e innovativa nella scena musicale mondiale.

lunedì 22 luglio 2024

 


MASSIMILIANO BIONDI

presenta

L' ALBA CHIARA

 

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=atc_mKy7Jqc

 

INTRO AL BRANO

L’alba chiara è una canzone caratterizzata da un mood trascinante, con atmosfere POP Rock e un richiamo synthwave dove il testo esprime i momenti più culminanti di una meravigliosa storia d’amore prima del suo doloroso epilogo. Chitarre, batteria, sintetizzatori portano l’ascoltatore in un viaggio in cui l’inconfondibile voce dell’artista tocca le corde dell’anima.

BIOGRAFIA

Massimiliano Biondi – Autore Musicale toscano dal 2022 inizia ad occuparsi attivamente, come autore, di produzione musicale.

Dal 2023 collabora con l'FP Recording Studio di Lucca – che vanta centinaia di produzioni dal Rock al Pop - di Federico Pedichini, in arte Freddy Delirio, per dare vita a un progetto di produzione di una serie di canzoni italiane che si prefiggono di mantenere sempre una linea melodica vivace e avvolgente.

Il sound Pop/Rock molto ritmico, accattivante e originale, contribuisce a rendere i brani molto orecchiabili già al primo ascolto.

IL TESTO

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

La notte che scende ci copre la pelle

La luna si spegne insieme a tutte le stelle

E' come se ci mancasse l'aria Quel cielo oscuro mi incute timore

Perché mi abbracci ancora quando tanto sai che non mi ami più da troppo tempo ormai

Perché mi vuoi far male ancora quando sai che il cuore che hai reciso ormai non batte più

La tua mano vedo trema mentre bevi il caffè Con lo sguardo fissi il vuoto mentre parli di te

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Ma che bello era il risveglio quando c'era l'alba chiara Ma che bello era guardarti con lo sfondo l'alba chiara

Era il tempo che ridevi, quando i baci eran sinceri Quando tutto era futuro e sembrava duraturo

E la notte mai finiva dalla sera alla mattina

Se era amore, ora non lo so Vero amore, o forse no

Se era amore, ora non lo so

Vero amore, o forse no

Ma che bello era il risveglio quando c'era l'alba chiara Ma che bello era guardarti con lo sfondo l'alba chiara

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

Guardo i tuoi occhi, colore smeraldo

Mi perdo da solo nel tuo splendido inganno

Nel tuo splendido inganno (coro) Nel tuo splendido inganno (coro)

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

Nel tuo splendido incanto (coro) Nel tuo splendido incanto (coro)

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

Mi perdo da solo, mi perdo da solo

mi perdo da solo nel tuo splendido incanto

 

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martedì 2 luglio 2024

 


 

  Gate66 e Ser.J. presentano il remix di "747"... rimembranze tropicaliste con suoni elettronici party house che infondono al brano un nuovo ed  inaspettato sapore dark

Gate66 e Ser.J.

Presentano

il remix di "747"

 

 

guarda il video

https://youtu.be/-UWZG5pH0U8

 

 

 

Ci  siamo; i Gate66 sorprendono il pubblico presentando il remix di "747", disponibile su tutti i digital store dal 4 luglio."747 remix" vede la collaborazione con  Ser.J.DJ from Dubai, oracolo  musicale del  deserto e cantore della  dance italiana nel mondo. Il suo  tocco è stato fondamentale per rendere il brano ancora più accattivante.

Ser.J. DJ ha aggiunto rimembranze tropicaliste con suoni elettronici party house che infondono al brano un nuovo ed  inaspettato sapore  dark, perfetto per  ogni  dancefloor. "747" è la voglia di lasciare a terra i pensieri per volare in alto e lontano, volgendo lo sguardo per scrutare l’arrivo di eventuali amici delle stelle. Uno “scrutate i cieli” questa  volta in veste benevola.

 

Biografia

GATE66 sono  Bruno  J  e  L'uomo  Stokastico.  Due “allegri  e  spensierati” produttori  musicali  e viaggiatori spazio temporali, fuggiti dal 2096 per scampare ad una ingiusta condanna  detentiva nelle prigioni marziane Musk.

Miravano gli anni  '80 dello scorso millennio ma, finita anzitempo la "benzina spazio temporale", sono precipitati qui ed ora nel 2024.

Le loro avventure e le loro esperienze sono diventate storie in musica. Nel  2023  pubblicano il primo singolo "La tecnica del doppio" e nell'anno seguente escono i singoli "Il  battello" e"747".Nell'estate  2024 esce anche il remix di "747".

lunedì 24 giugno 2024

 Lava

presentano

STUPID ERA EP...

Ascolta l’ep

https://open.spotify.com/intl-it/album/6kc6N0S4VF9jA1pxMTzzbR?si=1v80megqQTOmLLakcIrSlQ

 

 


DESCRIZIONE EP:

Rock ad alti ottani, ballate catartiche, tempi dispari, melodie speziate, e addirittura una tromba dall’Australia (nella traccia “Bambina”).

Il secondo EP dei LAVA, completamente autoprodotto, propone quattro canzoni che escono dal sentiero tracciato del pop-rock italiano, e si avventurano in mezza costa, per avere una vista migliore dall’alto: è una colata di musica calda e viscerale, che combina la carica distruttiva dei cataclismi naturali al disorientamento dei tempi moderni.

 

BIOGRAFIA:

I LAVA sono un gruppo indie rock della provincia di Lecco.

Daniele, Marcello, Stefano e Valerio suonano un rock sporco e melodico, per raccontare il logorio della vita moderna. L’obiettivo del gruppo è fare la musica che vorrebbero sentire in radio, ma che purtroppo le radio non passano. Il risultato è un riassemblaggio degli stili pop e rock, decostruiti e metabolizzati per poi essere ricomposti dai nostri quattro, che come novelli Dottor Frankenstein, esultano deliranti davanti alla propria creatura che prende vita.

 

 

 

L’intervista

 

Come definiresti con quattro aggettivi la tua/vostra musica?

 

Sanguigna, viscerale, anarchica, catapulta (non è un aggettivo ma ci piace).

 

come è stato il percorso di produzione del disco?

 

Abbiamo pescato quattro canzoni tra la ventina che suoniamo dal vivo e le abbiamo rifinite e lucidate assieme a due amici fonici (Giacomo Baragetti e Simone Bellavia) che ci hanno aiutato nella registrazione e nel missaggio: abbiamo registrato in presa diretta in uno studio vicino a casa (l’ottimo Turangalila Recording Studio di Simone Coen, a Cernusco Lombardone), mentre le voci e le sovraincisioni le abbiamo fatte direttamente a casa: siamo abbastanza pratici di produzioni audio.

 

 

 

Perché un brano intitolato “la revolucion”? vi piacerebbe una rivoluzione? Armata o pacifica che ognuno prende e si fa i cazzi suoi … tanti piccoli mondi autarchici…

 

L’idea romantica di rivoluzione di sicuro ci affascina, e senza girarci troppo attorno: il turbocapitalismo globalizzato sta mettendo a rischio l’umanità, e non saranno piccole riforme a fermarlo. Armata o pacifica che sia, la rivoluzione è una possibilità che ci spaventa meno della sua possibile alternativa.

 

 

Quanto pensi sia difficile uscire dal magma di produzioni e dischi che vomita fuori tutti i giorni spotify? Il rischio secondo me è che alla gente non arrivino progetti che si distaccano dai luoghi comuni (come la vostra musica)  perché i più vengono direzionati dagli algoritmi e dalle campagne sui social o robe simili…

 

Una volta usciti dal magma si diventa LAVA, se non sbaglio, quindi eccoci.

Scherzi a parte, di sicuro non è facile emergere (e qui ringrazio voi e tutte le realtà come voi, che dal basso spingono la musica indipendente).

In fin dei conti però, se arriveremo alla gente bene, se non gli arriveremo, con tutto il rispetto, cazzi loro: se uno segue solo la musica degli algoritmi e non cerca al di fuori del seminato, allora non ci interessa molto averlo come ascoltatore. Riprendetevi la libertà di scelta, abbandonate gli algoritmi. 

 

Se ti chiedessi quanta gente "mi porti" ad un tuo concerto, come reagiresti?

 

Riesco a riprodurre abbastanza accuratamente il verso del gabbiano imperiale: gli risponderei così.

E comunque l’ultima volta che ho sentito dire questa frase era da un gestore di locale che come primo lavoro faceva il becchino… quindi lasciamo stare.

mercoledì 12 giugno 2024

 

Forse Elle

presenta

Le paure

 

ASCOLTA IL BRANO IN STREAMING

LINK SOUNDCLOUD

LINK YOUTUBE

https://youtu.be/q_8IsqHeXmA

 

 

 

IL BRANO 

Le paure è un brano avvolgente e dal retrogusto malinconico, una tenera attenzione. Incoraggia ma con pazienza.

Il sound è ruvido, interamente analogico e riconducibile alle origini di una musica suonata con testate monocanale mandate in overdrive, ma con testi che a tratti si tingono di cantautorato italiano.

BIOGRAFIA 

Forse Elle è un progetto musicale, uno pseudonimo dietro al quale Leonardo D’Errico, compositore ed autore classe 1986 nato nella periferia Monzese e Milanese per adozione, pubblica le proprie fatiche; anche supportato da una band di professionisti ma soprattutto amici.

"Alcune persone mi chiamavano Elle e quando chiedevano che nome d'arte avrei utilizzato per il mio progetto, io rispondevo "forse Elle". Così è nato il nome", nella vita darà la priorità al lavoro e così l'idea prenderà corpo soltanto a cavallo tra l'anno 2019 e 2020, con il primo singolo di esordio Niagara (remastered 10.21) nel 2021, un brano caratterizzato da sonorità Lo - fi ed un ambiente intimo, nell’anno 2023 pubblica l’ora dei vespri, brano strutturalmente di rottura e centrato in sonorità analogiche ancora più esaltate nel successivo “le paure” rilasciato a giugno 2024, con il quale continua il percorso alla scoperta di un progetto che ha ancora molto da dire.

CREDITS

Mix e rec. by SVENO - Mobsound Milano

Master: La Maestà Sudio di Giovanni Versari