martedì 24 settembre 2013

Canebianco: il 14 Ottobre esce il nuovo album.



CANEBIANCO
Presenta
INTIGNATO

Etichetta; CPSR Produzioni www.cpsr.it
Distribuzione Andromeda  http://www.andromedarocks.com/
Data di uscita; 14 ottobre

Il titolo del CD prende spunto da una malattia che colpisce i cani grazie alla Tignola, un parassita che si ciba del tessuto epidermico dell'animale fino renderlo pazzo e feroce.
Ovviamente il dualismo riguarda da vicino la situazione umana attuale, dove il parassita è la burocrazia e il sistema economico occidentale complice di una politica condizionata dai poteri forti che rendono l'animale uomo vittima inconsapevole di se stesso.
Nell'immaginario dell'autore dei brani l'animale che succederà all'uomo sarà appunto il cane, antenato del lupo e custode dei segreti primordiali di una sopravvivenza organizzata in branco e allo stesso tempo animale più vicino all'uomo.
INTIGNATO è un percorso che attraversa questi ultimi anni di depressione economica e sociale, una presa di posizione da parte di chi non rinuncia ad una visione umana  solidale e in armonia con la madre di tutti gli esseri.... LA TERRA.
L'Italia dei bar, dei luoghi comuni, della politica sedotta da un regime in mano a una informazione basata sulla menzogna dai risvolti mafiosi. Ma anche l'Italia che sogna, che crede e spera in un futuro migliore e che immagina una nuova organizzazione dell'umanità dal basso.
11 brani indifferenti alla logica delle tendenze musicali, un linguaggio semplice, una dialettica contemporanea e minimale comprensibile a tutti, sopratutto rivolta ai giovani, agli sfiduciati, ai potenziali artefici di una nuova generazione di animali intelligenti.


Leggi qui una introduzione a CANEBIANCO
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/cantina_canebianco.pdf

In arrivo “L’Arte della Fuga”. Il nuovo lavoro delle Cordepazze.


CORDEPAZZE
Presentano
L'ARTE DELLA FUGA


Acquistabile in tutti gli stores digitali Tramite La Stiva/ La Cordapazza da martedì 8 ottobre

www.cordepazze.it

Di rivoluzioni abortite, di futuro svenduto, di amori normali e assurdi, dei barbari che siamo diventati, della pelle come confine del mondo, degli anni andati passati a correre, delle preghiere inutili, degli assalti ai buffet, del nulla, della pornocrazia, dei soldi, della fuga impossibile, dei furbi e dei coglioni, dell'ansia, di pulsazioni miracolosamente regolari, del respiro e di tante altre cose suona il disco delle Cordepazze  “L'Arte della Fuga”.
           
Un disco che, tra delicatezze e ruvidità, si muove tra new wave, rock e canzone d'autore.

BIOGRAFIA
Vincitori del Premio Fabrizio De Andrè (2007), esordiscono con I re quieti (Monnalisa - 2008) distribuito gratuitamente attraverso il sito www.cordepazze.it che cattura immediatamente l'attenzione della stampa e del pubblico e porta la band sui palchi più prestigiosi.
Succede infatti che nel 2008 sono ospiti del Premio Tenco al teatro Ariston di Sanremo e la nota rivista musicale XL de “La Repubblica” assegna 5 stelle all'album inserendo il singolo “La Sinfonica Sociale” nella “migliore compilation possibile del mese di Dicembre”.
Vincono il Premio della Critica a Musicultura 2009, assegnato dalla Stampa specializzata all'artista più meritevole “per essere riusciti ad affrontare con coraggio e sagacia il tema della morte, ben oltre l'aspetto scaramantico, grazie ad una scrittura evocativa ed ironica, affidata ad un impianto musicale di nobile profilo popolare”.
Nel 2010 sono in tour con Paola Turci per i teatri storici delle Marche, suonano in concerto al LIVE FORUM di Assago insieme all'istrionico Morgan e sono invitati a prendere parte all'evento musicale dell'anno: il doppio cd realizzato dal Club Tenco e dal MEI, distribuito da Warner Music, La leva cantautorale degli anni zero, per la valorizzazione della nuova canzone d'autore.

LE CORDEPAZZE SONO;
Alfonso “Fofò” Moscato : Voce e chitarra
Michele  Eggy Segretario: Suoni sintetici
Vincenzo Lo Franco: Batteria
Francesco Incandela: Violino, Mando elettrico

HANNO DETTO DI LORO
“[Le Cordepazze] Insieme sono arrivati al primo disco, I Re Quieti, e insieme sono capaci di riempire il cielo di nuvole grigie, barattando la luna col temporale e il temporale con un tempo ancor meno normale.” Annino La Posta - Il Cantautore.

“I palermitani guardano alla tragicomicità di Jannacci, alla teatralità del signor G e trovano i tempi giusti per raccontare di note stonate e italianità d'accatto.” Michele Chisena - XL La Repubblica.

lunedì 23 settembre 2013

In esclusiva live il nuovo disco dei Camillorè alla notte bianca Mei



Materiali Musicali prosegue nella produzione di nuovi artisti della scena indipendente di qualità: dopo Le Maschere di Clara e gli Equ, in arrivo a ottobre il nuovo disco dei Camillorè

Anteprima nazionale del disco
Al MEI 2.0
sabato 28 settembre
in Piazza del Popolo
durante Notte Bianca del Mei


Materiali Musicali, società organizzatrice del Mei, diventa editore musicale e produttore discografico alla scoperta di nuovi talenti.
Tra le prime pubblicazioni due band diverse ma di grande qualità: Le Maschere di Clara e gli Equ, con la direzione artistica di Max Monti, produttore dei Quintorigo.

A ottobre la nuova uscita di Materiali Musicali sarà quella dei pugliesi Camillorè.
Camillorè sono musicanti sognatori che spaziano dal rock al folk, dal jazz al Teatro-Canzone. Dopo una breve raccolta d'esordio di live e inediti intitolata “Principe Mio”, hanno pubblicato due dischi ufficiali: “Non Mordete le ali alla Cicogna” e “Graffi e Perle”. Il loro nuovo disco è attesissimo e sarà presentato ufficialmente al Mei 2.0, il festival dei festival per gli emergenti, che si terrà a Faenza dal 27 al 29 settembre.

LEGGI QUI IL COMUNICATO UFFICIALE DEL DISCO
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/camillore.pdf

LEGGI QUI LA BIOGRAFIA DEL GRUPPO
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/BIOGRAFIA_CAMILLORE_2013.pdf

Questo disco è promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS RECORD - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV - INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO

Per informazioni: Materiali Musicali - Tel. 0546.646012; E-mail:  mei@materialimusicali.it

giovedì 19 settembre 2013

Freres Chaos: da X Factor all'opening act degli America e il singolo Sole Fresco!



Hanno partecipato all’ultimo X Factor
Facendo parlare di loro nella nota trasmissione e diventando un caso mediatico
Grazie alla partecipazione al format TV
Morgan si è innamorato di loro
A poche settimane dalla pubblicazione del loro EP
Su Itunes dal 4 ottobre
FRERES CHAOS annunciano la partecipazione al tour
Con la storica band d’oltre oceano
AMERICA


FRERES CHAOS


Dal 4 ottobre online il singolo “Sole fresco” tratto dal loro nuovo EP


Dal 28 settembre in tour
28 SETTEMBRE - NAPOLI, TEATRO ACACIA
30 SETTEMBE - ROMA, TEATRO SISTINA
2 OTTOBRE - PADOVA, TEATRO GEOX
3 OTTOBRE - MILANO, TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI


I Freres Chaos sono due fratelli. Fabio e Manuela Rinaldi, 25 e 20 anni. Da sempre insieme, da sempre un rapporto particolare. Caratteri opposti generano tra loro molti punti di incontro e altrettanti di scontro, anche per via delle divergenze musicali. Tutto ciò si rivela utile nel tempo.
Partecipano alla sesta edizione di X-Factor, risultando tra i concorrenti più particolari e originali del programma. La forte passione per l'elettronica li avvicina progressivamente al mondo del DJset e della produzione musicale. Atteggiamento non conforme alle regole del gioco, conformi solo a sé stessi. Insomma, dinamiche e direzioni artistiche che li portano lontani dai canoni del pop tradizionale italiano.
Terminata l'esperienza televisiva e raggiunta la posizione n.7 della classifica Itunes con il singolo "Coltiva l'inverno" (SonyMusic), i fratelli iniziano a lavorare alle proprie demo per il primo EP in studio alla ricerca di un sound elettronico che abbia un profumo personale.
Dopo mesi il viaggio si concretizza nell'EP in uscita ad Ottobre, scritto e co-prodotto dagli stessi fratelli.
Il singolo "Sole Fresco" è in uscita il 4 Ottobre.
Nel frattempo la storica band anglo- statunitense "America" sceglie i Freres Chaos per l'apertura della tournée italiana, che prevede sei date, dal 26 Settembre 2013, in location e teatri importanti della penisola.

28 Settembre: Bubola al MEI 2.0 di Faenza




Sabato 28 settembre
ore 21.00
al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza,
il più grande museo di ceramiche del mondo
Massimo Bubola
         presenta           
Anteprima Tour Autunno 2013
Instant songs
al Mei 2.0 di Faenza



INSTANT SONGS-CRONACA IN MUSICA
un progetto di giornalismo musicale
di Massimo Bubola

ogni mese
on line, in download
su www.instantsongs.it
un brano dedicato a un fatto di cronaca nera



Il progetto “Instant songs” vuole ricondurre la canzone alla sua funzione originaria: quella di raccontare i fatti salienti ed in primis quella che oggi viene definita “cronaca nera”. Prima dell'avvento della letteratura scritta, la canzone era l'unico modo per tramandare quello che accadeva. Per questo la canzone ha una funziona di memoria epica: nel momento in cui si affronta la cronaca con una canzone, la cronaca si estranea dai motivi che l'hanno scatenata o ispirata, e diventa epica, riuscendo a parlare al di là del fatto che l'ha ispirata.
Una “instant song” nasce per porre questioni e sottolineare riflessioni su un fatto appena accaduto, così da superare l'arco temporale della semplice notizia.
Un fatto di cronaca per quanto efferato, per quanto possa colpire l'immaginario collettivo, si esaurisce per propria natura nell'arco di una settimana o poco più.
Le “Instant songs” sono ballate  che creano intorno ad un fatto una riflessione d'approfondimento più ampia della cronaca giornalistica o dei saggi di ricerca.
Una clamorosa "instant song" fu "Hurricane" di Bob Dylan, contenuta in Desire del 1976 che partì da un fatto di cronaca reale e affermò, prima della sentenza dei giudici, che Rubin “Hurricane” Carter era innocente. Dylan indicò perfino il nome dell'assassino anche se l'etichetta discografica lo fece tornare in studio per eliminare la strofa, pericolosa dal punto di vista legale.
Massimo Bubola, per fare un esempio, ha già scritto nel passato tante “istant song” si sono protratte nel tempo; “Alì Zazà”, che parlava di un baby killer napoletano, e “Don Raffaè”, che raccontava i rapporti tra boss ed istituzioni: temi ancora oggi estremamente attuali.

La poesia rende un episodio decifrabile a persone che non hanno saputo dell'episodio e non ha connotazioni culturali legate al fatto, è una testimonianza che dà leggibilità: è questo il lavoro che devono fare i poeti e non quello che non devono fare i cronisti.

Il cuore di “Instant songs” è riuscire a dare ai fatti la giusta altezza e allo stesso tempo contestualizzarli, renderli universali e leggibili al di là della cronaca pura. Una “Instant song” riesce a trasformare un fatto di cronaca nera in un sentimento che colpisce una comunità.

mercoledì 18 settembre 2013

Capovilla al Mei: “La religione del mio tempo”


E' a tutti gli effetti il reading dell'anno
Una quarantina di date realizzate
Un fitto calendario anche per l'estate
La partecipazione a diversi festival di rilievo in ambito letterario e di poesia
Si chiude al Mei 2.0 di Faenza
il tour di Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori su Pier Paolo Pasolini

Mei & Lunatik
Presentano

Pierpaolo Capovilla
legge
Pier Paolo Pasolini

LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO

READING IN TRE ATTI
Ballata delle Madri
La Religione del mio Tempo
Una Luce

Domenica 29 settembre _ Faenza @ Mei 2.0 con Paki Zennaro


Ricordiamo le altre date
Mercoledì 18 settembre @ Salerno Inaugurazione di Apertura del Network HUB con Kole Laca
Giovedì 19 settembre @ Tolentino/ Castello della Rancia per la Rassegna "Non a Voce Sola". con Paki Zennaro
Venerdì 20 settembre Arzignano @ Rassegna negli Spazi Industriali della Città con Paki Zennaro
Sabato 21 settembre _ Castelnuovo Rangone (MO) @ Poesia Festival (Sala Polivalente) con Paki Zennaro

Info:  mei@materialimusicali.it // 349 4461825


Giorgio Agamben scrive che “contemporaneo è colui il quale tiene fisso lo sguardo nel suo tempo, per percepirne non le luci, ma il buio(…) che è in grado di scrivere intingendo la penna nella tenebra del presente”.
Pasolini seppe scrutare con chiarezza spietata il buio del nostro presente e, con sguardo severo, il mutare inarrestabile della società italiana, che andava declinando i valori della neonata democrazia nel più ottuso conformismo e nel consumismo del boom economico.
Il mutamento antropologico della società italiana degli ultimi vent'anni si è fatto più profondo e regressivo, nel segno dell'individualismo edonistico, dell'impoverimento culturale, della prevaricazione e dell'arrampicamento sociale.
Ecco perché Pasolini è ancora così contemporaneo. La sua opera poetica, inspiegabilmente dimenticata, fu critica feroce dell'oblio dei valori della resistenza, e narrazione di una società, quella italiana, incapace di farsi più uguale e più giusta.
Il collerico e amorevole verso pasoliniano, è poesia che ancora illumina di speranza l'oscurità dei nostri giorni.


Ufficio stampa & management Pierpaolo Capovilla _ Lunatik _ www.lunatik.it

Il primo album del trio Perelman-Morris-Pandi: One.


Il power trio da dimostrazione di poteri quasi telepatici

IVO PERELMAN – Sax tenore
JOE MORRIS – basso
BALAZS PANDI – batteria

presenta un’intensa e provocante opera prima:

ONE

Etichetta: RareNoise Records
Distribuzione: Goodfellas
Data di uscita: 1 ottobre 2013


ONE unisce le energie inesauribili del prolifico sassofonista tenore brasiliano Ivo Perelman, del chitarrista e contrabassista (per la prima volta su disco al basso elettrico) Joe Morris, icona musicale della East Coast degli Stati Uniti; e del batterista Ungherese hardcore Balazs Pandi (già presente in numerose uscite di targa RareNoise, quali Slobber Pup, Obake, Cuts e Metallic Taste Of Blood).
ONE  nasce senza preconcetti, senza disegni musicali precostruiti, senza precondizionamenti ideologici, ma è asservito alla necessità primaria di esprimere la gioia del rischio e della creazione istantanea. Nasce da un incontro in studio fortemente voluto da Perelman, profondamente colpito da una performance di Balazs Pandi allo Stone, in formazione Slobber Pup con Jamie Saft, Trevor Dunn e Joe Morris alla chitarra elettrica.
ONE si estende attraverso temi improvvisati in un periodo di pochi giorni nel novembre del 2012 e mette in luce il rapporto quasi telepatico che si è venuto a creare fra i tre musicisti.
Apre con l’intensa ed incalzante “Freedom”, di stampo Ayleriano, che vede Pandi suonare come un Elvin Jones grindcore – grande sensibilità ai piatti e doppio pedale su un tappeto di basso gorgogliante creato da Morris, entrambi spinti verso l’immediato futuro dal sassofono free incalzante di Perelman.
Seguono momenti di grande tenerezza - la soave  What Love Can Lead To”, momenti di contrasto quali “To Remember What Never Existed”, che parte con un intro swingante per sfociare in un crescendo tumultuoso, la title track “One” che vede Perelman giocare di contrappunto con le linee di basso gorgoglianti di Joe Morris,  poi ancora “Universal Truth”, intensissima, spinta dai poliritmi di Pandi e che pare un ode ad Albert Ayler, ed infine “Stigma”, viscerale suite che attraversa molteplici umori e che rappresenta un po’ tutti i linguaggi che i tre usano per interagire.
ONE nasce da un incontro dettato dal fato – un lavoro speciale ed inaspettato che mette le basi per molteplici collaborazioni future al trio.

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it