venerdì 24 novembre 2023

 


Gabriel Contè,

in concomitanza con la luna piena di novembre,

presenta VOYAGE OF LUNACY...

 

La canzone tra effetti sonori, chitarre elettriche melodiche e batterie ritmiche si lega con voce e suono di una celebre missione spaziale.

 

 

ascolta il brano in streaming

https://open.spotify.com/intl-it/track/6m15tgLzbkqTwQn6VqLyGb?si=cddf734cf70c4162

 

 

 

 

 

BIOGRAFIA

Gabriel Contè nasce in Italia a Roma.

La sua passione per la musica inizia presto, a 10 anni suona la prima chitarra acustica. 

Insieme a suo fratello, batterista, e suo cugino, chitarrista bassista formano la band Contens.

La passione musicale decolla sempre di più, nascono nuove canzoni e le prime esibizioni hanno inizio. Si esibiscono dal vivo in varie città come Roma, e anche a Boston negli USA.

Le influenze musicali più fluenti sono il jazz, blues, musica classica ma soprattutto il rock.

Gruppi musicali come Pink Floyd, Genesis, Yes, Aerosmith, Led Zeppelin e così via.

 

La band Contens si sciolse, con vari tentativi di trovare nuovi componenti. Il fratello, Gianni e Gabriel continuano la strada del gruppo incidendo un ultimo EP nel 2019 con il bassista Julius e pianista Rocco. 

Gabriel Contè prende la strada del solista incidendo un EP tutto originale, di genere progressive, blues e rock con la maggior parte delle canzoni strumentali. 

Percorrendo esperienze all'estero, a Londra. Incide nuovi singoli e si esibisce dal vivo in vari locali e festival a Londra, è d'intorni.

 

DISCOGRAFIA

Canzoni pubblicate nel passato:

{Contens: Sooner or Later

Contens: About the Show

 

Gabriel Contè ft Gian Idroconte: Let the Blues slice the night

 

Gabriel Contè: EP Puzzle 

 

Gabriel Contè: Viceversa, Aqua Iulia

 


 

Dunia Molina

Presenta

Mi sai migliorare

 

Mi sai migliorare : È un Inno anticonformista a liberarsi da tutte le maschera e dagli stereotipi che la società spesso ci impone di indossare , ad essere sempre se stessi, un inno all’amor proprio perché prima di amare qualcun altro bisogna saper amare se stessi … 

 

 

Guarda il video

https://youtu.be/k4U9NLyw3pE?si=ppHby_FQl12n4gTI

 

Descrizione Video:

Protagonista del Videoclip di Mi sai Migliorare è Mirko Matteucci (volto già noto Ex Propaganda Live) che ricorda un  bel po’ Dewey Finn di School of Rock ed è il Mentore che con una pozione “magica” fa svanire via  tutte le inibizioni degli invitati della festa … Dunia in Primis che inizialmente appare goffa e disorientata in preda all’ansia di una situazione conformista e piena di stereotipi fritti e rifritti vede un’ altra Se stessa allo specchio che la sprona a liberarsi da claustrofobici Clichet.. E’ una storia più’ che autobiografica velata di ironia.

 

 

CREDITS

Regia; Stefano Ricco (Bright Crew)

Autrice: Dunia Molina

Compositori: Dunia Molina e Enrico Capuano

Registrazioni, Mixaggio e Mastering a cura di Max Rosati

Presso RnB Recording Studio (Civitavecchia-Vt)

Direzione Artistica e Arrangiamenti: Enrico Capuano 

 

Voce: Dunia Molina 

Chitarre: Pietro Imperi e Max Rosati

Basso: Vittorio Longobardi

Batteria: Simone Bravi

lunedì 13 novembre 2023

 


 

 

KARIN ANN

L’icona della Gen-Z Karin Ann presenta l'ultimo singolo

"put me back together"

 

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=Pn3lUUcQUd0

ascolta il brano in streaming

https://open.spotify.com/intl-it/track/2ABe8nKeaF0XMGhusX5VYr?si=c3506b2ed64c45ba

 

 

L'artista slovacca sta continuando la sua introduzione nella scena musicale negli Stati Uniti con l'ultima canzone d'amore

 

Karin Ann, artista slovacca alt-pop, presenta  il nuovo singolo ‘put me back together’

Il singolo, indie, folk, soft-pop, racconta una storia su come amare qualcuno può cambiarti intrinsecamente come persona. Si diventa disposti a fare qualsiasi cosa per la persona che ami, anche se i sentimenti non sono reciproci perché si è innamorati completamente e profondamente.

 

Karin Ann canta:

 

moving slow

 

call me yours

 

you’re taking me apart

 

put me back together

 

 

“‘put me back together’ è una delle mie canzoni preferite che abbia mai scritto” – dice Karin Ann “È una bella canzone, anche se ha sfumature tristi. Adoro i testi e ho amato il processo di creazione di questa canzone, per non parlare del fatto che l'ho fatto con alcuni dei miei collaboratori preferiti. Ho scritto la canzone per soddisfare una storia specifica che stavo cercando di raccontare. La narrazione è la cosa più importante per me e lo faccio attraverso i miei testi, pur rimanendo sempre fedele a me stessa e autentica alle mie emozioni."

 

I testi dei brani scritti dall’artista raccontano temi di uguaglianza di genere, salute mentale e diritti umani, oltre a interpretare e raccontare i tumulti più comuni di una mente di 21 anni - amore giovane, relazioni tossiche e insicurezze. La musica di Karin Ann è il perfetto equilibrio tra l'alternativa e l'accesso. Karin Ann si è già conquistata un nome in Europa, e ora sta affrontando il mondo musicale negli Stati Uniti, lavorando per diventare l'icona queer e Gen Z di questa generazione. Karin Ann sarà protagonista negli Stati Uniti con 2 concerti live a Los Angeles – 13 Novembre - e a New York - 16 Novembre.

 

"L'autenticità è un tema centrale per me. Mi sforzo di essere autentica nella mia musica, nei miei testi, nelle mie performance, dichiarazioni e relazioni, e incoraggio i miei fan a fare lo stesso", continua Karin Ann. "Questo è il motivo per cui lascio che gli ascoltatori interpretino le mie canzoni a modo loro, lasciando a loro il compito di trovare il messaggio che più risuona con loro. Voglio che la mia musica influenzi tutti individualmente, nel modo in cui ne hanno bisogno." conclude Karin.

 

Questo nuovo singolo arriva dopo l'uscita di “favorite star” una canzone su come ogni relazione sociale (sia un'amicizia o una relazione romantica) può lasciare il segno in ognuno di noi. La canzone è stata presentata insieme alla seconda parte di un cortometraggio del duo di registi americani, TUSK, con protagonisti Ashley Moore e Gus Kenworthy, che ha vinto il Best Music Video ai premi Top Shorts quest'anno. Girato a Praga, il video è la continuazione della prima parte che ha lasciato gli spettatori un cliffhanger dove Lune (Karin Ann) ha la possibilità di girare a sinistra o a destra, proteggere Solana (Ashley Moore) o venderla a una figura patriarcale oppressiva in Lenny (Gus Kenworthy).

 

KARIN ANN

Attiva sostenitrice della comunità LGBTQIA+ e dei diritti delle minoranze, Karin Ann si sta rapidamente affermando come icona della Gen Z in Europa e ora nel mondo. I suoi testi approfondiscono i temi dell'uguaglianza di genere, della salute mentale e dei diritti umani, ma anche le più comuni turbolenze interiori di una ventenne: l'amore giovanile, le relazioni tossiche e le insicurezze. La musica di Karin Ann è il perfetto equilibrio tra l'alternativo e l'accessibile. Influenzata dai musical, colonne sonore e artisti visionari come i Queen, Karin Ann ha scritto la sua prima canzone all'età di 14 anni ed è stata presto scoperta dai famosi produttori come Tomi Popovic e Matt Schwartz (YUNGBLUD, Massive Attack, Halsey).

Karin Ann ha pubblicato il suo secondo EP "side effects of being human" nel 2022 e ha suonato come supporter per il gruppo YUNGBLUD, LP, Imagine Dragons e My Chemical Romance, oltre che per Alfie Templeman nel suo tour nell'Unione Europea, partecipando al festival britannico di The Great Escape. Ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Video Awards 2021, quello per la scoperta dell'anno agli Zebrik Awards 2021 nella Repubblica Ceca ed è stata il volto della campagna EQUAL 2021 di Spotify, che l'ha vista diventare la prima artista slovacca a comparire su un gigantesco cartellone pubblicitario in Times Square a New York.

Karin Ann ha anche ricevuto il sostegno del programma GLOW di Spotify, che mette in luce gli artisti della comunità LGBTQIA+. Il suo primo concerto da solista, alla fine del 2021, si è tenuto a Praga ed è stato sostenuto da Amnesty International, a cui Karin Ann ha devoluto tutti i guadagni per la sua iniziativa a sostegno del lavoro sui diritti umani.

Il suo attivismo l'ha portata ad esibire la bandiera arcobaleno a sostegno della comunità LGBTQIA+ durante un'esibizione in diretta sull'emittente statale polacca TVP. Di recente, nomi internazionali hanno seguito l'esempio della protesta contro la mancanza di diritti LGBTQIA+ in alcuni stati dell'Europa dell'Est: l'ex-Spice Girl, Melanie C, ha cancellato il suo concerto di Capodanno e i Black Eyed Peas hanno indossato le fasce arcobaleno durante la loro esibizione. "È stato molto difficile per me essere ciò che sono nel luogo in cui sono cresciuta. Voglio solo che le persone abbiano qualcosa con cui relazionarsi e in cui sentirsi al sicuro" afferma Karin. Al di là del successo personale, Karin Ann spera di usare la sua musica come piattaforma per condividere un messaggio.

venerdì 3 novembre 2023

 


 

MAX DESTE – Omaggio al poeta (autoproduzione)

https://open.spotify.com/intl-it/album/4pXDhAy0rTlKImQzm61DGf?si=m94YTqrIQxq0lGFA2LZfIQ

 

“Omaggio al poeta”, il nuovo album di Max Deste, funge da colonna sonora del romanzo in versi “Lasciare andare” (2024). Si tratta

dunque di un progetto artistico ad ampio respiro in cui parole, musiche e immagini video

si corrispondono. Con queste reti di analogie e di allusioni simboliche l’autore mette così in

scena la sua personale “poetica del cambiamento”, accendendo il riflettore sulla figura del

poeta  come  ultimo  baluardo  dell’Homo  sapiens contro  l’avvento  della  singolarità

tecnologica, ossia un futuro ormai prossimo in cui le macchine diventeranno più intelligenti

degli  esseri  umani, potendo migliorare  se  stesse  in  modo  autonomo,  portando  a

cambiamenti drastici e imprevedibili nella società e nella civilizzazione umana.

Quest’album è un omaggio non solo alla figura del poeta in generale, ma anche a due poeti

specifici, come lo sono sia il protagonista del romanzo “Lasciare andare”, un ragazzo che

diventa adulto raccontando le sue esperienze in un diario poetico, sia Chögyam Trungpa, il

famoso maestro tibetano che da laico ha divulgato la meditazione buddhista in occidente

(tra i suoi allievi c’erano ad esempio i poeti della Beat generation e David Bowie) e che ha

scritto a sua volte numerose poesie, considerandole una forma di espressione spirituale per

esplorare e comunicare la natura umana, la saggezza e la mente. Quest’approccio da sempre

ispira anche le opere di Max Deste.

Infine,  quest’album  è  a  beneficio  di  tutte  quelle  persone  che  in  questo  momento  di

confusione generale si trovano in grande difficoltà.

Genere: pop d’autore, electro, pop-rock

Biografia

Max Deste è uno romanziere, poeta e cantautore svizzero. Laureato in lettere a Losanna,

ricercatore per il FNS, ha ottenuto l’abilitazione al DFA di Locarno e attualmente vive nel

Canton Ticino, dove è insegnante di scuola media, docente di pratica professionale e

istruttore di meditazione. Si esibisce dal vivo proponendo oltre ai suoi brani originali, anche

una ricca scaletta di successi italiani e internazionali arrangiati in una versione “One man

band”.

 

giovedì 19 ottobre 2023

 

 

Il cantautore DO.SA.MI Cuccarese Domenico

presenta

il suo ultimo video

“Questo mio Tango è per Te”

GUARDA IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=BiRwdCZbqlA

 

Il brano è un audace esperimento musicale che riscrive il tango in chiave moderna, fonde passioni e delusioni, esplorando le emozioni profonde e contrastanti che caratterizzano questo genere iconico.

La canzone racconta la storia di un uomo alla ricerca di una donna che lo aveva affascinato durante una notte di tango. Tuttavia, nel tentativo di rincontrarla, si rende conto di essere solo un oggetto nelle sue mani, un fantoccio divertente e non un uomo amato. Il tango, con la sua passione, tristezza e felicità, si rivela essere un’esperienza complessa che mescola le emozioni umane.

“Questo mio Tango è per Te” rappresenta una rivoluzione nel panorama musicale italiano, un’innovazione tango italiana che abbraccia le influenze nazionali, cercando di rinnovare il genere classico del tango, mantenendo la sua essenza di passione e durezza. DO.SA.MI Cuccarese Domenico, autore, produttore, arrangiatore ed esecutore del singolo, ha lavorato instancabilmente per ricreare le vibrazioni autentiche del tango attraverso una prospettiva contemporanea.

Il videoclip ufficiale del brano ha visto la collaborazione della ballerina professionista colombiana HILLARY CONTRERAS, aggiungendo un tocco di autenticità e grazia al progetto complessivo. Il singolo è parte di una serie di prossimi brani che verranno rilasciati nei mesi a venire, testimoniando l’impegno e la passione di DO.SA.MI Cuccarese Domenico nel riportare il tango in primo piano nel panorama musicale italiano.

 

BIOGRAFIA

DO.SA.MI Cuccarese Domenico è un musicista poliedrico nato a Castellammare di Stabia il 3 agosto 1981. Il suo percorso artistico inizia con gli studi in conservatorio a Latina di pianoforte e composizione. Dopo una pausa di riflessione, ritorna al mondo della musica, combinando parole e note per creare opere significative. La sua carriera è costellata di collaborazioni e successi, che includono la partecipazione al TOURMUSICFEST con “Siria a Piedi Nudi” e la collaborazione con il Tenore Filippo Giovagnorio con il brano “Voce”.

Il ritorno di DO.SA.MI Cuccarese Domenico con “Questo mio Tango è per Te” segna una nuova tappa in un percorso musicale ricco di promesse e creatività, con altri progetti in uscita che renderanno il panorama musicale ancora più ricco e diversificato.

 

lunedì 16 ottobre 2023

 


CASALUCE, già noto per la sua collaborazione con Ennio Morricone e Nicola Piovani

presenta  l'album CRISALIDE

 

CRISALIDE

(Materiali Musicali)

 

 

ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/0bnUs9OO1NL8saYI7h8N1X?si=zcwXUb_NS46CxpgMq72LFQ

 

 

IL DISCO -  Crisalide

 

Il disco è stato concepito durante la pandemia. E’ un lockdown emotivo quello vissuto dall’autore, rimanere intrappolati nella propria emotività, forse per necessità oppure per una riflessione, lasciare spazio per prendere spazio e consapevolezza. Nelle tracce il tema della “relazione” si sviluppa attraverso “Una giornata alquanto ventosa”, nelle immagini di un vento che scompiglia i capelli, facendo volteggiare i due amanti in cima all’occhio di un tornado che sconvolge tutto con l’esortazione a “non cadere giù”, a rimanere mano nella mano nonostante la tempesta. In “Chiodi” è il “supereroe” che cerca di  trovare i superpoteri nella speranza di salvare un amore. “Nulla è sempre” sono i sogni e i desideri legati all’idealizzazione. “Spese di Natale” è l’investimento. “La coda delle cose” è il racconto di ciò che rimane. “Crisalide” è il cuore del racconto, che attraverso un atto di grande umiltà e nel contempo profonda maturazione, rivela e dischiude la sua richiesta d’Aiuto.

 

La prima fase creativa ed estremamente spontanea è avvenuta sotto forma di “provini” dei brani nella loro essenza chitarra e voce. L’idea musicale legata all’arrangiamento prende spunto da un “chitarrismo” più moderno fatto di riff molto ritmici che fanno da contrappunto alle melodie esposte attraverso i testi del cantato. Le armonie, a volte complesse e frutto della maturità artistica e dalle prestigiose collaborazioni dell’artista, fanno da background ad un orchestrazione e un arrangiamento che strizza l’occhio alle produzioni in voga nel contemporaneo con un attenta valutazione dei suoni che spesso richiamano agli anni ’70 e ’80, anni della musica che attualmente sono “rimodulati” nelle attuali produzioni internazionali. L’autore quindi ha composto, suonato e arrangiato l’intero disco avvalendosi di alcuni strumentisti d’enorme esperienza.

Il disco è realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE nell’ambito del progetto “Nuove Produzioni Discografiche 2022/2023”

 

BIOGRAFIA

 

Nel 2010 Casaluce, riceve dal Maestro Ennio Morricone una lettera di apprezzamento artistico e musicale descrivendo le sue composizioni come un “prodotto musicale che dimostra il talento del suo esecutore”.

Ha lavorato per Ennio Morricone, Nicola Piovani, Orchestra Roma Sinfonietta, Franco Piersanti, Stefano Benni, Officina Zoè, Arakne Mediterranee, e molti altri.

Tournèe in Italia e nel mondo in molti teatri e location. Tra le più importanti: Roma Auditorium Parco della Musica, Teatro Olimpico, Teatro Politeama Catanzaro, Teatro Paisiello Lecce, e altri. All’estero a Los Angeles per Italia Cinema, in Messico Città del Messico, Guadalajara e Monterrey, in Bahrain, a Constantine in Algeria al teatro Zenit, a Tel Aviv, Tirana, Londra alla Royal Albert Hall, Shanghai per Expo 2010, Vilnius, Atene, ecc. Per RAI incide il disco Grigio Verde. Vincitore della miglior Colonna Sonora in vari festival con il corto “L’Uomo che uccise James Bond” in onda su Prime Video. Ha una laurea in Estetica e Psicologia della Musica

 

 

 

lunedì 9 ottobre 2023

 

TIME ZONES..ULTIMI TRE APPUNTAMENTI IMPERDIBILI CON I PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 2023..BLAINE REININGER CO-FONDATORE DEI TUXEDOMOON, FAUST E BEN SHEMIE DEI SUUNS

 

 

Gli ultimi tre appuntamenti di TZ 2023, si terranno al Teatro Kismet di Bari, a iniziare dal gradito ritorno, sabato 7, dell’americano Blaine Reininger, più volte ospite del festival barese con i mitici e amatissimi Tuxedomoon. Inutile dire che per il concerto barese, oltre ai brani del suo repertorio da solista, non mancheranno alcune composizioni dei Tuxedo.

In apertura di serata l’americana Helen Money, alias Alison Chesley, una violoncellista di formazione classica che trae ispirazione non solo da Pablo Casals e Shostakovich, ma anche da Jimi Hendrix e dai Minutemen.

 

Sempre al Kismet, venerdì 13, sarà di scena il canadese Ben Shemie, frontman dei Suuns, band che negli anni ha fatto palpitare i cuori di quanti volevano ballare potendo vantare la conoscenza del rock tedesco degli anni Settanta. Lo seguirà l’altro canadese Tim Hecker, singolare compositore capace di innalzare con i suoi suoni imponenti cattedrali sonore, musica elettronica tra ambient e noise.

 

Infine, sabato 14, unica data italiana dei mitici Faust, formazione che riesce ad amalgamare rock, progressive, jazz, folk, minimalismo, noise, elettronica, proto-industrial, pop e classica moderna, con una disinvoltura pari solo alla loro irriverenza. Forse, insieme ai Velvet Underground, i Faust è stata la band più influente e creativa di tutti i tempi. Tra new wave, industrial e post-rock, non si contano le band che hanno raccolto la lezione di questi sabotatori anarchici e dissacranti. Oggi, ancora capitanati da Werner “Zappi” Diermaier, i Faust con l’esecuzione integrale di “IV” sono capaci di evocare il potere ancora devastante di quelle straordinarie invenzioni che in quegli anni cambiarono per sempre la musica. In apertura di serata Teatro Satanico, duo di laptop-punk composto da Devis Granziera e Roberto “Kalamun” Pasini.

 

 

 

SABATO 7 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Helen MONEY (Usa)

h. 22 Blaine REININGER (Usa)

 

VENERDÌ 13 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Ben SHEMIE (Can)

h. 22 Tim HECKER (Can)

 

SABATO 14 OTTOBRE TEATRO KISMET

h. 21 Teatro Satanico

h. 22  Faust

unica data italiana