martedì 8 maggio 2012

LADY UBUNTU presenta l'album "Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping"


LADY UBUNTU
Sono Lady Umanità (Ubuntu in lingua bantu)
Sono musica fatta con due programmi open source e gratuiti che si chiamano Linux MultiMedia Studio e Audacity…
Decisamente LO FI acid electro...
Sono, come si definiscono loro stessi, una punk band astratta
Sono “Slam Poetry” perché schiaffeggiano l’ascoltatore con le parole
Sono tre thirtysomething che hanno fatto un disco che più o meno si può definire rock senza suonare una sola nota
Il risultato?
That's not entertainment
LADY UBUNTU
presenta
Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping
Biggie Records
Distribuzione; Self
Data di uscita; 22 maggio

Esce il 20 maggio l'album dei The Van Houtens "FLOP!"


Mc Donald ha voluto un loro brano per lo spot pubblicitario di un loro prodotto
Alan, deus ex machina del gruppo,
è un indie kid con una naturale propensione a sfornare un hit  dietro l’altro
il risultato è un disco fresco… divertente… il contrario di un “flop”


The Van Houtens
FLOP
Label : Facelikeafrog Records
Distribuzione: Venus
Data di uscita; 20 maggio

qui puoi acquistare il singolo tratto dall’album
Nel 2008 Alan si inventa la band “The Van Houtens”; una vera band a (quasi) tutti gli effetti: i membri sono persone realmente esistenti, ma totalmente ignare di essere parte di una pop band. Grazie a questo stratagemma da un lato Alan può respirare l’emozione di essere parte di una band, dall’altro si risparmia le classiche scocciature del caso (il chitarrista ubriaco, la sala prove, la democrazia…).
I primi brani, registrati con un microfono per videoconferenze e la vecchia chitarra di un parente, attirano inaspettati consensi e un discreto numero di ascolti su MySpace. I Van Houtens cominciano ad incuriosire riviste specializzate, siti internet e blog.
Un giorno Alan riceve una telefonata di quelle che non ti aspetti: McDonald’s vuole a tutti i costi (peraltro non così alti, in questo caso) utilizzare un brano dei Van Houtens come jingle per lo spot tv del nuovo panino Chicken Gourmet. Da lì a poco tempo, ma per molto tempo (dal 2008 al 2010), “(It’s a) Beautiful day” sarà trasmessa da tutti i maggiori network televisivi e radiofonici italiani. Da questo link puoi vedere il video dello spot: http://www.youtube.com/watch?v=jU8JLnKLseY
La curiosa storia d’amore e di soldi tra una delle più grandi multinazionali del globo ed un artista ultra-indipendente diventa molto popolare sul web; il magazine “XL” (inserto del quotidiano “La Repubblica”) vuole la batterista dei Van Houtens per un articolo e un servizio fotografico sulle 5 musiciste più cool dello stivale. Ovviamente nessuno si immagina che Lia19, la batterista ufficiale dei Van Houtens, non è altro che una pornostar americana. Alan deve perciò chiedere a sua sorella Karen un favore molto speciale: “Vai all'intervista e fai finta di essere Lia19, la batterista dei Van Houtens, per un solo giorno”.
Il resto… è la storia di questo disco, che finalmente, dopo varie vicissitudini, viene pubblicato dalla Face Like A Frog.

Esce il 24 maggio l'album dei MOLE "What’s the meaning?"


MOLE
What’s the meaning?
Etichetta; Rare Noise Records
Distribuzione; Good Fellas
Data di uscita: 24 MAGGIO
in digitale su tutti i canali digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)
ascolta qui in anteprima

Ricordatevi questo nome: MOLE (non “talpa” in inglese, ma la salsa messicana dal gusto poliedrico)
MOLE ( o Mole Quartet) e’ un quartetto di matrice “jazz moderna” guidato dai virtuosismi pianistici di Mark Aanderud, uno dei piu’ importanti giovani pianisti messicani contemporanei (presente anche in Octahaedron dei The Mars Volta!), dalla voce chitarristica inconfondibile di David Gilmore (chitarrista e collaborator di Wayne Shorter, Dave Douglas, Cassandra Wilson, Randy Brecker, David Sanborn e molti altri), sorretto dal basso delicato di Jorge “Luri” Molina e dalla sezione ritmica dell’incredibile e poliedrico Hernan Hecht (batterista della canteante messicana Ely Guerra, leader di Brainkiller con Brian Allen e Jacob Koller, collaboratore di Bill Carrothers, Tim Berne, David Fiuczynski, Elliot Sharpe e moltissimi altri, artista visuale, promotore e produttore discografico)
What’s The Meaning? si inserisce nel solco tracciato in anni recenti da gruppi quali E.S.T. (Esbjorn Svensson Trio) e Phronesis, aggiungendo una dose di verve e musicalita’ possibili solo in presenza della chitarra di David Gilmore (che ricorda il John McLaughlin della Mahavishnu Orchestra di Birds Of Fire) e della verve batteristica inesauribile di Hernan Hecht, capace di muoversi liberamente fra jazz, rock, funk e drum’n bass.
Mole e’ il Jazz su larga scala, oggi.

lunedì 7 maggio 2012

Esce il primo album dei FORMANTA! "Everything seems so perfect from far away"

FORMANTA!
"Everything seems so perfect from far away"
etichetta :Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita : 20/05/2012

FILE UNDER : INDIE POP




Nel giro di 3 anni i Formanta! hanno toccato tutte le tappe della classica carriera musicale di una band: da una prima timida auto produzione nata in una lontana sala della periferia romana, ad un più consistente curato Ep, chiamato "Shiny E.P. People", che ha lentamente catturato l'orecchio di appassionati, musicofili e curiosi, aumentando con un dilagante passaparola "internettiano" l'attenzione verso la band. Grazie all'interesse di alcuni promoter e all'aiuto di alcune persone (in seguito diventate veri amici del gruppo), la band ha preso parte ai più importanti Festival della penisola e ha partecipato a numerose compilation (tra le quali ricordiamo Busta della Midfinger Records e Soniche Avventure di Fridge Rec.), girando lo stivale in lungo e in largo su una macchina carica all'inverosimile di strumenti, e condividendo il palco con tanta bella gente, sia italiana (Les Fauves, The Calorifer Is Very Hot, The Records) che straniera (dall'Australia dei Ruby Suns al Canada dei Plants And Animals, dalla Svezia degli Speedmarket Avenue all'America dei Paramount Pictures all'Inghilterra di Islington Boys e Veils). Nel titolo di quel fortunato Ep non c'era solamente un'ironia che strizza l'occhio agli appassionati della band di Michael Stipe e soci (o meglio, della fu band di Stipe e soci), ma anche una dichiarazione quasi autobiografia del gruppo: "Shiny E.P. People" rappresenta l'amore dei Formanta! per le sonorità anni novanta, per i riff di chitarra, le melodie dirette e quell'indie che ancora non era stato etichettato come tale, muovendosi in bilico tra le college radio e le etichette in crescita. E come accadeva per alcune band di quegli anni, anche per loro un'etichetta si è fatta avanti…Con il supporto della Seahorse Recording e della New Model Label i Formanta! hanno fatto le cose in grande e, a coronamento di un lungo ed intenso periodo di registrazioni miste a live (sempre provare sul palco i pezzi che vuoi mettere su disco!), il 2012 porta nei negozi il primo album del gruppo intitolato .Everything seems so perfect from far away; 10 pezzi che qualcuno riconoscerà come familiari-soprattutto se avete seguito la band dal vivo-, e che nella versione studio uniscono lo spirito irrequieto del live alla cura degli arrangiamenti in sala di registrazione.L'album prosegue e perfeziona il sound del precedente lavoro, costruendo solidi brani di stampo classic-rock (R.E.M. - Wilco) con giri di basso quasi solisti e numerose chitarre (baritone, elettriche, acustiche) che ricamano riff in perfetto stile Smiths. La possibilità di disporre di una propria sala ha concesso alla band il giusto tempo per sperimentare ed impreziosire gli arrangiamenti, che si distinguono per un uso maggiore del piano e una maggiore profondità del suono, grazie all'uso di archi, trombe ed ottoni. Date tempo a questo lungo inverno di finire e in primavera i Formanta! torneranno nuovamente sui palchi, e vi diranno come mai "tutto sembra così perfetto… da molto lontano".
               

venerdì 4 maggio 2012

THE VINDICATORS Presentano GREATEST HITS

Gruppo nato all’indomani dello scioglimento di uno dei gruppi storici della scena indie wave italiana (Frigidaire Tango)
Support band delle date italiane dei Blues Brothers
Con all’interno della loro line up componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones
THE VINDICATORS
Pubblicano un greatest hits dei due album usciti alla fine degli anni 80

THE VINDICATORS
Presentano
GREATEST HITS
Etichetta; Go Down Records
Data di uscita: 15 maggio

Ascolta qui il disco in streaming

I Vindicators dal vivo sono una garanzia come spettacolo (guarda un video di un live http://www.youtube.com/watch?v=OnbDJqTmPJ8). All'epoca, oltre ad essere ospiti d'onore ad Arezzo Wave, aprirono per i Blues Brothers e nei loro dischi hanno suonato componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones.
Oggi esce un doppio cd. Un cd contiene i Greatest Hits. Il secondo cd è un Live.
The Vindicators è un gruppo nato all'indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO. 
The Vindicators pubblicarono due Lp (di cui uno per la CGD) e alcuni singoli tra il 1987 e il 1989.
Qui di seguito una biografia sintetica e cronologica della band

1986
All'indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO alcuni elementi della band danno il via ad un progetto disimpegnato e finalizzato al puro divertimento.
          Cazale - voce
          Steve dal Col - Chitarre   
          Gino Morello - Basso
          Paul Milanì - Sax
          Sonny Boy Cocco - Harmonica
          JM Le Baptiste - Batteria

Prendendo ispirazione dalla cult band americana dei Fleshtones ne assumono il nickname e parte lo spettacolo dei VINDICATORS.

1987
Incidono nel proprio studio il sanguineo "That's all rock" che uscirà a Natale dello stesso anno. Alle session di registrazione partecipano anche Keith Streng e Bill Milhizer, chitarrista e batterista dei FLESHTONES.
Il disco va esaurito nel giro di sei mesi e viene ristampato nel 1988 con diversa copertina.

1989
Avvicendamento di musicisti all'interno della band, JM Le Baptiste, Gino Morello e Sonny Boy Cocco vengono sostituiti da Marco Carlesso ( Mark Charles )  Fernando Viktor e Mark Brenda , esce  per la C.G.D. il secondo lp "Roots Revolution", potente e levigato, contiene le splendide ballate "Don't kill time" ( Outtake dei Frigidaire Tango) e "I wonder why".
Inizia un lungo tour che porta la band ad esibirsi da Trento a Napoli aprendo alcuni concerti per i leggendari BLUES BROTHERS.
Le esibizioni live sono il vero punto di forza della band che trasforma ogni spettacolo in un vero e proprio party.

1992
Dopo 102 concerti i Vindicators si sciolgono

2011
Viene pubblicato il GREATEST HITS che contiene il meglio dei due album più 4 brani inediti, la confezione contiene un secondo cd omaggio registrato dal vivo in varie location.

AD AZZANO DECIMO 13^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA

AD AZZANO DECIMO
@
13^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA


VENERDI 13 LUGLIO
SABATO 14 LUGLIO
AREA PALAVERDE
AZZANO DECIMO

sul palco
MADNESS
gli inventori della ska che hanno fatto la storia della musica inglese negli anni Ottanta
Unica data in Italia

PULP
La band del mitico Jarvis Cocker di nuovo insieme dal vivo

prevendite su TicketOne www.ticketone.it

Informazioni: 0434.636720

IL PROGRAMMA

Venerdì 13 luglio
Area Palaverde
ore 15-24 Mostra Mercato del Disco Usato e da Collezione
dalle ore 20.15
Concerto Orange
Concerto Mystery Jets
Concerto Pulp
ore 23.45
Dj set Francesco Mandelli
Biglietto: 32,00 euro + diritti di prevendita


Sabato 14 luglio
ore 10-24 Mostra Mercato del Disco Usato e da Collezione
ore 16-18 e 19-20 Concorso per Gruppi Emergenti
dalle ore 20.30
Concerto Statuto
Concerto Casino Royale
Concerto Madness
ore 23.45
Dj set Alioscia
 ingresso 30,00 euro + diritti di prevendita.


MADNESS
Londinesi, rigorosamente vestiti in bianco e nero, sono gli inventori del genere ska. Versione scanzonata e pop di altri gruppi del genere come Specials e Selecter, hanno sfondato ovunque con classici della musica pop contemporanea come “One Step Beyond”, “Our house”, “Night boat to Cairo”, “It must be love”, “London burning”, “Baggy Trousers” e altri ancora. Dopo scioglimenti e reunion varie la band si ripresenta sui palchi di tutto il mondo, con un tour che toccherà i principali festival europei” con uno spettacolo che chiaramente ripercorre i classici della loro lunga carriera costellata di hit singles.

PULP

Fondati nel lontano 1978 da un giovanissimo Jarvis Cocker, i Pulp sono da poco tornati sulla scena grazie alla reunion che nel 2011 li ha visti di nuovo calcare i migliori palchi del pianeta Terra per la gioia di tutti i fan.

Sheffield è il punto di partenza dove Jarvis Cocker, Mark Swift, David Lockwood e Peter Dalton (questa la formazione originale) hanno dato il via alla loro avventura.
Musica, cinema, i Pulp hanno fin da subito dimostrato, nonostante la giovane età, grinta e gran voglia di mettersi in gioco, complice il carattere istrionico del loro talentuoso leader.
 Tra alti e bassi, insuccessi e delusioni, il passaggio da un'etichetta all'altra, la svolta arriva soltanto nel 1994 quando vengono risucchiati dall'ondata Britpop. Una vera e propria esplosione mediatica che fece sì che il loro nuovo album “His 'n' Hers”, che in quell'anno riscosse tanto successo, arrivasse al nono posto della classifica inglese, ottenendo anche una nomination al Mercury Music Prize.
Un improvviso successo che li portò in tour in Europa, America e persino in Giappone.
Una vera e propria resurrezione dopo anni di anonimato in cui avevano pubblicato un terzo album dal titolo “Separations”, nel 1992, che purtroppo non ottenne la giusta attenzione.

All'apice della carriera, nel 1995, la band pubblica “Different Class” l'album che ottenne più di tutti consensi di pubblico e critica e dal quale uscirono i più famosi singoli: Common People e Disco 2000.
Al primo posto delle più famose chart, Different Class divenne disco d'oro entro la prima settimana e platino entro la seconda.

Nel 2001 un altro ritorno con la pubblicazione di “We Love Life”, dopodichè di nuovo il silenzio.
Solo nel 2011 i Pulp hanno annunciato la reunion e il ritorno sulle scene: si sono esibiti ai festival inglesi oltre che in tour in Europa e Australia, saltando però l'Italia.


Fiera della Musica
La Fiera della Musica è un’importante manifestazione musicale: oggi conosciuta a livello nazionale ed internazionale, è considerata dagli esperti del settore come un grande circuito musicale, che attira l’interesse di persone provenienti da tutta Italia e non solo. Moltissimi sono, infatti, i fans provenienti anche da altri Paesi Europei, che arrivano ad Azzano Decimo per l’originalità ed unicità dei concerti proposti, dimostrando così lo spessore sempre più internazionale che la manifestazione va raggiungendo. Fiera della Musica nasce nel 2000 come un progetto importante, pensato per creare un momento di forte aggregazione in cui la musica sia protagonista indiscussa in tutti i suoi diversi generi. Obiettivo fondamentale: sperimentare e far conoscere i diversi generi musicali, analizzandone le sfaccettature e le contaminazioni artistiche, linguistiche e comunicative e offrendo ad un pubblico numeroso un’avvincente combinazione di concerti, live, concorsi, conferenze, mostre ed eventi. Hanno suonato sul palco di Fiera della Musica: Iggy and the Stooges, Moby, Public Image Ltd, Kaiser Chiefs, White Lies, Jethro Tull, Goran Bregovic, Echo & the Bunnymen, Elisa, Negramaro, Negrita, Subsonica e tanti altri. Uno degli appuntamenti più importanti della manifestazione è certamente il Concorso per Gruppi Emergenti. Questo concorso è diventato di anno in anno sempre più importante e conosciuto tra i giovani musicisti. Ogni edizione aumentano, infatti, le domande per parteciparvi, tanto che alle preselezioni sono presenti annualmente moltissimi gruppi, provenienti da tutta Italia e dall’estero. Al concorso partecipano i 10 gruppi che hanno ottenuto il miglior risultato durante una fase pre-selettiva, i quali si esibiscono, successivamente, davanti ad una giuria composta da 5 esperti del settore, scelti tra musicisti, giornalisti e critici musicali. Il concorso rappresenta pertanto per i giovani artisti un’importante occasione per farsi conoscere e per avviare fondamentali contatti con produttori e case discografiche. Sito internet http://www.fieradellamusica.it

mercoledì 2 maggio 2012

Nuovo Video e Singolo per i VINTAGE VIOLENCE


Nuovo Video e Singolo per i VINTAGE VIOLENCE _ Una canzone per il 1 maggio e per chi il lavoro lo sogna, lo vorrebbe, non ce l’ha
Vedi qui il video di “Sognare sul lavoro”

Dopo “Piccoli Intrattenimenti Musicali” (Popolar/Self - 2011) i Vintage Violence escono con un nuovo singolo “Sognare sul lavoro” (Maninalto/Lunatik). Una riflessione amara ma anche ironica e provocatoria sulle contraddizioni del neocapitalismo che da economiche diventano presto esistenziali.
”SOGNARE SUL LAVORO” E':
* L'ultimo desiderio che ti concede la società del lavoro, l’ultima utopia, l’ultima spiaggia.* Un privilegio imposto, l’arredo della prigione, cura e allo stesso tempo sintomo della decadenza occidentale.* L’idea di libertà a cui siamo abituati, l’unico sogno che può sognare una civiltà che annichilisce l’individuo 
proprio mentre esalta l’individualismo.
 
* Anche un videoclip, realizzato in collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale Sordi) a cui sarà interamente 
devoluto il ricavato delle vendite del singolo.
UNA CANZONE DA NON ASCOLTARE!
IL VIDEO DI “SOGNARE SUL LAVORO” E' UN ESPERIMENTO.
Lanciando questo filmato nella rete si intende scardinare il tradizionale approccio registico ai videoclip, nei quali il rapporto tra suono e immagine è biunivoco e spesso giocato sul contrappunto. Si intende emancipare il “filmico” dal suo noiosissimo ruolo di commento, decoro, spalla. Si intende sciogliere l’immagine dall’obbligo di una controparte perché acquisti senso e bellezza, e allo stesso tempo liberarne tutto il potenziale narrativo. Se è possibile ascoltare la canzone ad occhi chiusi, è anche possibile guardare il videoclip con le casse spente… E’ un esperimento al quale tutti possono sottoporsi: immaginare un’altra musica, sognare una miriade di toni espressivi, tutti giocati intorno al testo che proprio trattandosi di video-manifesto è veicolato in forma brutale e didascalica perché passando da forma a sostanza si riveli come parte fondamentale della scrittura musicale.
 Per realizzare questo esperimento ambizioso e provocatorio è stata coinvolta un’insegnante professionista di lingua dei segni è stata portata avanti una stretta collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale Sordi) al quale verrà devoluto l’intero ricavato delle vendite digitali di “Sognare sul lavoro”.
VINTAGE VIOLENCE
Leggi qui il comunicato stampa (e metto un link al comunicato del disco)
Scarica il press kit

CREDITS:

Titolo: Sognare sul lavoro
Autore: Rocco Arienti / Vintage Violence
Registrato e masterizzato al LeMonT Audio Studio di Morbegno (SO) da Lorenzo Monti
Mixato da Lorenzo Monti con Andrea Viti e Rocco Arienti