giovedì 1 marzo 2012

I Rosso Dalmata presentano il nuovo album. Guarda qui il video del singolo!



Rosso Dalmata
Presentano
Rosso Dalmata

UDU RECORDS/NEW MODEL LABEL EDIZIONI
DISTRIBUZIONE; WONDERMARK
DATA DI USCITA; 3 APRILE

Guarda qui il video del singolo tratto dall’album


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Il disco
L' idea di base è quella di fondere sonorità prettamente britanniche  o filo britanniche (Kaiser Chiefs, Mando Diao, The Strokes, Artic monkeys, Jet) con  sensazioni piu' tipicamente nostrane (Blu vertigo, Sikitikis, Battiato); un forte connubio di  istinto rock primordiale, fascinosità dell' era elettronica post-punk ed una certa nostalgia del glam bowiano. Il cantato in italiano , sopra una musica sfacciatamente non italiana , fa il resto.

I Rosso Dalmata sono un possibile ponte tra  cultura pop e cultura underground : la commercialità delle linee melodiche si scontra piacevolmente  e inaspettatamente contro la scomodità delle tematiche trattate, a volte sembra di tuffarsi in racconti di inspirazione mod ( conflitti generazionali del giorno d' oggi, l' abuso di droghe come risposta all' indifferenza , la non comunicazione, la potenza della comunicazione, l' amore visto come un cubo di Rubick, l' odio dei pregiudizi, la felicità come risposta all' alienazione). Essere così diretti
a volte potrebbe essere sinonimo di superficialità oppure puo' essere  l' unica scappatoia per l' odierna sopravvivenza.

Rosso Dalmata sono storie: storie di una ragazza che vuole bene a sua mamma ma non riesce a parlargli, storie di un ragazzo intelligente che non sa fare le cose semplici, storie di un padre e un figlio che si odiano perchè si amano, storie di una ninfomane , storie di chi viene giudicato  dalla società , uno scontro verbale tra un dandy e un saggio, storie di amori impossibili: storie.

Rosso Dalmata è electro indie rock  per le persone che hanno voglia
e di cantare
e di protestare
senza nessuno sfondo politico dichiarato.

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mercoledì 29 febbraio 2012

Da un'idea di Fabrizio Biggio de "I Soliti Idioti"... il video di "Vaginocrazia" tratto dall'album della band pugliese One Way Ticket, "L'Infezione"


ONE WAY TICKET
Presentano
il nuovo videoclip di “Vaginocrazia”
tratto dal secondo album della band (L’infezione)
da un'idea di Fabrizio Biggio de "I Soliti Idioti"

GUARDA QUI IL VIDEO


Il 28 Febbraio 2012 uscirà il nuovo videoclip dei One Way Ticket dal titolo "Vaginocrazia".
E' il primo singolo estratto dal nuovo album "L'Infezione" prodotto dalla Otium Records con il sostegno  di Puglia Sounds.
Il video, realizzato da Simone Antonucci da un'idea di Fabrizio Biggio  de "I Soliti Idioti", vede come protagonisti dei grandi interpreti del piccolo schermo: "Pene & Vagina".
Morris Maremonti (voce dei One Way Ticket)  ha dichiarato : "Non è stato il potere dei soldi a far nascere questa collaborazione ma quello della musica. A volte quest'ultima riesce ad unire sotto un unico tetto persone che lavorano in ambiti artistici non troppo vicini che insieme creano qualcosa di unico come dimostra questo  videoclip".

I personaggi di Pene e Vagina sono di Fabrizio Biggio - 2007 (c).
Si ringrazia MTV per la gentile concessione delle immagini tratte dalle serie animate di Pene e Vagina.
Il Cd "L'Infezione" è promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV.

IL DISCO
L’infezione
Etichetta; Otium Records
Distribuzione digitale; Zimbalam


            LEGGI QUI IL COMUNICATO


"QUESTO CD E' PROMOSSO CON IL SOSTEGNO DI PUGLIA SOUNDS - PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV"


martedì 28 febbraio 2012

Dal 24 marzo disponibile il nuovo album degli Anelli Soli, "Malomodo"



ANELLI SOLI 
“MALOMODO”

Etichetta; Seahorse Recordings
Distribuzione: Audioglobe/Ioda
Data di uscita: 24 marzo
FILE UNDER:  space rock


Malomodo è un disco che ci doveva essere e c'è stato. Malomodo è un disco che non ci doveva essere, ma c'è stato lo stesso. Malomodo non ci doveva essere e infatti non c'è mai stato. Malomodo non è un disco.

BIOGRAFIA ANELLI SOLI
Gennaio 2008: Marco e Luca Anello (due-fratelli-siciliani) si incontrano a Roma e decidono di suonare solo in due. Solo. In Due. Nell'estate dello stesso anno registrano il loro primo demo intitolato "Agrodocet".  La cosa piace. 2008-2010:  Suonano in giro per l'Italia tra concorsi e festival. Vincono MarteLive Sicilia e il premio "Innovazione" al Sotterranea Rock.
2009: Due loro canzoni vengono inserite nelle compilation di Imago Sound e di Sotterranea.
Tra Luglio e Agosto 2010 registrano nuovi pezzi per un nuovo EP uscito il 20-10-2010. Il titolo dell'EP è "Il super-razzo e il cane stanco". In Sicilia aprono i concerti di Pan del Diavolo e Samuel Katarro. Il duo si arricchisce con l'entrata di Antonio Stella, per esigenze artistiche, tecniche e per stima.
A luglio si esibiscono a Lecce sul palco di Italia Wave come vincitori del contest Sonic Bids.
Nell'agosto 2011 incidono "Malomodo" per Seahorse Recordings/Audioglobe, il loro primo disco che uscirà il 24 marzo 2012.                                                                                                                                 
                                                                                                  

lunedì 27 febbraio 2012

Il weekend dell'Alcatraz con la live band Jackson Mania, Big Ones e Dust 'n' Bones


GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

@ ALCATRAZ
Via Valtellina 21
Milano
infoline: 328 1072353 – 02 69016352


VENERDI 2 MARZO

SERATA NOTORIOUS
IL MITICO VENERDI’ NOTTE DELL'ALCATRAZ...


LIVE BAND:
ore 23.30
JACKSON MANIA
Tributo a Michael Jackson
 info e foto www.jacksonmania.it

DJ SET
DALLE 00.30 ALLE 04.00
Tre piste con tutti i generi a 360 gradi



SABATO 3 MARZO

SERATA MILANO ROCK

LIVE

ore 22.50
BIG ONES-
Tributo agli Aerosmith
info e foto su www.bigones.it
+
ore 23.50
DUST 'N' BONES-
Tributo ai Guns'n'Roses
info e foto su www.dustnbones.hu

DJ SET
DALLE 00.30 ALLE 04.00
Tre piste con tutti il meglio del rock a 360 gradi



giovedì 23 febbraio 2012

I Fraulen Alice presentano il nuovo album “I Love You Lucilia”. Dal 24 marzo.


FRAULEIN ALICE
“I LOVE YOU LUCILIA”

Etichetta; Seahorse Recordings
Distribuzione: Audioglobe/Ioda
Data di uscita: 24 marzo
FILE UNDER:  indie/pop/wave

"I love you Lucilia" segna l'esordio dei Fräulein Alice, nome dalla difficile pronuncia dietro cui si cela un progetto ambizioso, nato a Catania nel 2009. Suscita non poca curiosità il titolo dell'album: chi è dunque Lucilia? La risposta è apparentemente semplice, Lucilia è una donna, ma è al contempo la mosca verde della morte. 
In "I love you Lucilia", i Fräulein Alice giocano con l'ancestrale associazione amore-morte, tendendo un immaginario elastico musicale da un estremo sperimentale, in cui suonano anche i bicchieri e i cartelli stradali, ad un tutt'altro che scontato pezzo blues che è solo un divertissement, perso nella lotta tra le armonie struggenti e testi carichi di sofferenza per amori perduti e relazioni distruttive ed insostenibili.
Nel disco, sotto l'ala esperta di Paolo Messere, i Fräulein Alice fondono le personali esperienze musicali dando vita a dieci tracce cariche di rabbia e autodistruzione. Una barca in un mare in tempesta con al timone il primo singolo, Videodrome Monochrome, pezzo capitano. Capitano di quell'amore che non c'è più.

mercoledì 22 febbraio 2012

14 Luglio: Unica data italiana per i Madness @ La Fiera della Musica


AD AZZANO DECIMO
@
13^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA

IN ITALIA PER UN’UNICA IMPERDIBILE DATA

SABATO 14 LUGLIO
AREA PALAVERDE
AZZANO DECIMO

Un colpo da novanta per la nuova “meraviglia italiana” Fiera della Musica: sul palco gli inventori della ska
Hanno fatto la storia della musica
inglese negli anni Ottanta

Le prevendite sono aperte su TicketOne www.ticketone.it
ingresso Euro 30,00 più 3,00 di prevendita.

Informazioni: 0434.636720

Londinesi, rigorosamente vestiti in bianco e nero, sono gli inventori del genere ska. Versione scanzonata e pop di altri gruppi del genere come Specials e Selecter, hanno sfondato ovunque con classici della musica pop contemporanea come “One Step Beyond”, “Our house”, “Night boat to Cairo”, “It must be love”, “London burning”, “Baggy Trousers” e altri ancora. Dopo scioglimenti e reunion varie la band si ripresenta sui palchi di tutto il mondo, con un tour che toccherà i principali festival europei” con uno spettacolo che chiaramente ripercorre i classici della loro lunga carriera costellata di hit singles.


BREVE BIOGRAFIA
La musica dei Madness è un mix originale e divertente di ska, rock steady, beat, reggae e pop che verrà definito dagli stessi componenti del gruppo “nutty sound” (suono pazzoide).
Il nome Madness è ispirato da una canzone di Prince Buster, re dello ska. Il grande successo arriva con la pubblicazione del primo album, One step beyond (novembre 1979). Il singolo omonimo consegue ottimi riscontri in tutto il mondo e anche in Italia dove viene tradotto come “Un passo avanti”. I Madness, grazie a questo album, sono ormai famosi a livello internazionale: il loro modo di rivisitare la ska, l’esuberanza dei loro concerti, i testi delle canzoni che raccontano con semplice efficacia la vita di tutti i giorni e i problemi dei giovani sono accolti con entusiasmo dal pubblico anche oltreoceano. Le canzoni più conosciute Our house, House of fun e Baggy trousers sono dei piccoli gioielli. Accanto alle canzoni si segnalano per qualità anche i videoclip, divertenti, rumorosi e pieni di inventiva.
I primi anni Ottanta segnano il momento più felice del gruppo: album regolarmente in classifica, tour negli Stati Uniti e in Giappone.
Dopo un periodo di assenza dalle scene, nel 1992, la nuova collezione di hit su tre cd, Divine Madness, raggiunge la vetta della classifica inglese, grazie anche allo strepitoso successo del singolo It must be love. Il gruppo decide, nel frattempo, di regalare ai fan due concerti al parco londinese di Finsbury (8 e 9 agosto). E’ un successo di proporzioni inimmaginabili che induce la band a ripetere periodicamente l’evento, che da allora viene conosciuto con il nomignolo di Madstock (gioco di parole tra Madness e Woodstock).
Nel 1999, torna in studio per la registrazione dell’album Wonderful, con cui la band celebra i vent’anni di carriera.
Nel 2005 è la volta dell’album The dangerman sessions, seguito nel 2009 da The liberty of Norton folgate che riceve ottime recensioni dai media britannici (BBC, Times, Daily Telegrapgh).

Il concerto è inserito nella promozione “Music&Live" realizzata dall'Agenzia TurismoFVG che permette di ricevere il biglietto in omaggio a chi soggiorna in regione (per informazioni www.musicandlive.it o www.turismofvg.it – tel. 800 016044)

Fiera della Musica
La Fiera della Musica è un’importante manifestazione musicale: oggi conosciuta a livello nazionale ed internazionale, è considerata dagli esperti del settore come un grande circuito musicale, che attira l’interesse di persone provenienti da tutta Italia e non solo. Moltissimi sono, infatti, i fans provenienti anche da altri Paesi Europei, che arrivano ad Azzano Decimo per l’originalità ed unicità dei concerti proposti, dimostrando così lo spessore sempre più internazionale che la manifestazione va raggiungendo. Fiera della Musica nasce nel 2000 come un progetto importante, pensato per creare un momento di forte aggregazione in cui la musica sia protagonista indiscussa in tutti i suoi diversi generi. Obiettivo fondamentale: sperimentare e far conoscere i diversi generi musicali, analizzandone le sfaccettature e le contaminazioni artistiche, linguistiche e comunicative e offrendo ad un pubblico numeroso un’avvincente combinazione di concerti, live, concorsi, conferenze, mostre ed eventi. Hanno suonato sul palco di Fiera della Musica: Iggy and the Stooges, Moby, Public Image Ltd, Kaiser Chiefs, White Lies, Jethro Tull, Goran Bregovic, Echo & the Bunnymen, Elisa, Negramaro, Negrita, Subsonica e tanti altri. Uno degli appuntamenti più importanti della manifestazione è certamente il Concorso per Gruppi Emergenti. Questo concorso è diventato di anno in anno sempre più importante e conosciuto tra i giovani musicisti. Ogni edizione aumentano, infatti, le domande per parteciparvi, tanto che alle preselezioni sono presenti annualmente moltissimi gruppi, provenienti da tutta Italia e dall’estero. Al concorso partecipano i 10 gruppi che hanno ottenuto il miglior risultato durante una fase pre-selettiva, i quali si esibiscono, successivamente, davanti ad una giuria composta da 5 esperti del settore, scelti tra musicisti, giornalisti e critici musicali. Il concorso rappresenta pertanto per i giovani artisti un’importante occasione per farsi conoscere e per avviare fondamentali contatti con produttori e case discografiche. Sito internet http://www.fieradellamusica.it

mercoledì 8 febbraio 2012

Il 28 febbraio esce "il futuro che ricordavo", nuovo disco dei Karenina: guarda il video su youtube

KARENINA

presentano
IL FUTURO CHE RICORDAVO

Etichetta; MyPlace Records
Distribuzione; Venus
Data di uscita; martedì 28 febbraio


Guarda il video su You Tube 

“Il futuro che ricordavo” è la dimensione di un tempo che non c'è, di un tempo che non ci sarà, di un tempo che probabilmente non c'è mai stato. È la nascita di ciò che c'era e il riproporsi di ciò che non abbiamo mai né visto né sentito, la palingenesi del passato al servizio di ogni stanza presente e futura, un cortocircuito umanotemporale.

“Il futuro che ricordavo” è il primo disco dei Karenina e il secondo della band che fino a ieri è stata Triste Colore Rosa. Prodotto da Paolo Pischedda (Marta Sui Tubi), è un caleidoscopio di colori indie, pop e rock con forti venature autoriali, un ecosistema fatto di parole, melodie e rumore nel quale è presente, in tre brani, il violoncello di Mattia Boschi  (Marta Sui Tubi). Cercando riferimenti si potrebbero fare i nomi più disparati, dai Sebadoh ai Radiohead passando per i Broken Social Scene, visti però con gli occhi pieni d'amore per la classica, per il classic rock e per Muddy Waters, con un orecchio rivolto anche al rock d'autore italiano e internazionale. Furore e raffinatezza, cinismo e poesia ancora una volta si sposano per questa nuova produzione dell'ensemble lombardo.

INTRO ALLA BAND

I Karenina sono all'esordio, ma in realtà non lo sono: stranezze dovute a un cambiamento di stato, ma non di forma, a una ragione sociale che muta, ma che non altera le componenti fondamentali che danno vita a un progetto in pieno sviluppo da quasi due anni.

Triste Colore Rosa è stata la crisalide dalla quale è nata la farfalla Karenina.

Il processo, veicolato da un cambio di nome e ufficializzato a ottobre del 2011, è dovuto all'arricchirsi della musica del gruppo di sfumature nuove, in parte distanti dall'universo del precedente album “Scomparire in 11 semplici mosse”.

Musica che prenderà forma completa nel disco “Il futuro che ricordavo”, in uscita a inizio 2012, anticipato dal singolo e videoclip “Colore”.